Come mi stimo
13 luglio 2007 // 6 CommentiCome mi stimo.
Ieri sono andata con la frollina a prendere una lemonsoda in una baracchina dei gelati – gran botta di vita eh! – vicino a casa.
Come mi capita spesso da quando c’ho l’allegato a carico, un simpatico avventore e i gelatai si sono messi a far quattro chiacchiere con la sottoscritta, mentre succhiavo avidamente la cannuccia della mia bibita, neanche avessi 12 anni.
Ad un certo punto il gelataio fa: “comunque è bello vedere che anche le ragazze giovani sono tornate a fare figli!”
“eh, si” ho risposto, non capendo bene dove volesse parare.
“cioé, ora i figli si fanno a trent’anni, ma dico io non è un po’ tardi, trent’anni per fare dei figli? ho ragione o no?”
Bho, ho pensato, a me sembra solo cafone che tu lo venga a raccontare a me, ma comunque…
ho fatto un sorrisetto di circostanza.
“complimenti, complimenti, va là, che ha fatto bene a fare il primo così giovane!” ha continuato guardando inequivocabilmente nella mia direzione.
Io, per sicurezza, che non sapevo se avevo capito bene, mi sono guardata alle spalle, per vedere se una giovinastra con prole mi fosse tergo.
Ma nulla. Solo i passanti.
“Ma si riferisce a me quindi?” gli ho detto, già gonfia come una tacchinella.
“Certo che mi riferisco a lei! quanti anni avrà? 23, 24…”
Io ho fatto un sorriso a 105 denti. Ho buttato in avanti il petto – cosa di cui nessuno aveva bisogno! – e vestita da tronfiogirl ho risposto: “si, circa…diciamo 10 in più!”
Non posso spiegare come mi sono sentita tornando a casa.
Io e i miei 24 anni.
Ahhh è proprio vero: se il nero snellisce, allora la ciccia ringiovanisce, non c’è che dire, non c’è davvero che dire….
trallalero trallalà trallalero trallalà…
come mi stimo,
come mi stimo.
Articoli simili
-
Buonumore resistente
22 maggio 2012 // 5 CommentiDifficile mantenere il buon umore e la voglia di sorridere in tempi bui come questo. Prima scoppia u...
-
Una città a misura di bambini: cosa ci vorresti?
16 maggio 2012 // 4 CommentiHo sempre pensato che una città a misura di bambini è una città ad alta vivibilità per tutti. Co...
-
Succede a Bologna e dintorni nei prossimi giorni
15 maggio 2012 // 2 CommentiVorrei fare mille cose in questo periodo, in realtà il tempo è un po' tiranno e il danaro ...
-
Il calzino spaiato a Roma
11 maggio 2012 // 5 CommentiLo spettacolo tratto da questo blog raggiunge la capitale! Lettori romani, salvatevi la data!!!!!...

Mmh… non mi è mai successo! A ME MI chiamavano Signora anche quando avevo 15 anni.
l’importante è sentirsi giovani dentro! o no?
ebbrava panz! forse influiva il fatto che
PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP
>succhiavo avidamente la cannuccia della mia bibita, neanche avessi 12 anni.
vedi? te l’ho detto io che abbiamo la stessa età
Sono cose che fanno bene al cuore
)) Come quando la mia compagna di stanza in ospedale (anni 25) mi ha chiesto se avevo fatto la sua stessa scuola perchè le sembrava di avermi già vista… cosa alquanto improbabile visto che di anni ne ho 36!
Succede sempre anche a me ‘sta storia di dimostrare meno anni di quelli che si hanno! ;D
Che goduria vedere le loro faccie stralunate quando comunichi la vera età.
Anni ruggenti a parte, non capisco perchè fare un figlio a trent’anni o poco più sia poi così strano.. visto che prima non puoi nemmeno sognare di mantenerne uno!
A dirla tutta, a me fan senso quelle che a 20 anni son già sposate con prole.