Salva anche tu un amico single…

Scritto da Panzallaria   // 23 agosto 2007   // 26 Commenti

shining

In tempi di Pubblicità Progresso contro la piaga dell’abbandono degli animali domestici alla partenza per le vacanze, la Vostra Panzallaria ha elaborato un comodo e utile ottalogo per salvare gli amici single trentenni di coppie trentenni dal sentimento dell’inadeguatezza cronica.

Sentimento che ne ha spinto più di uno al suicidio tramite indigestione di pacco formato famiglia di patatine fritte surgelate del discount, sulla pubblica piazza.

Questo post nasce grazie alla preziosissima consulenza della nostra inviata nel mondo dei single: l’amica Adele Sdrucciola.

  1. So che lo fate per il suo bene (ci sono caduta anche io in più di un’occasione, con risultati spesso tragici), ma non sempre presentargli il caso umano parente del vostro capoufficio – che se lui la tromba a voi vi arriva la promozione – pensando che hanno tante cose in comune SOLO perché sono entrambi SINGLE funziona.
  2. Evitate di farvi prendere dalla “sindrome della zia Adalgisa“. Non ripetete ossessivamente al vostro/a amico/a single che è ora di trovarsi un fidanzatino/a: non sempre è single per scelta e questo tipo di commenti non aiuta la sua autostima; le patatine formato famiglia sono una minaccia reale.
  3. Attenti anche alla “sindrome dello psicologo“; frasi del tipo “ma come mai poi era finita quella storia con quel tizio/a tanto ganzo/a?” otterranno il terribile risultato di farlo sentire in colpa anche per storie che NON funzionavano, con persone INSOPPORTABILI e NOIOSISSIME. Si sentirà in debito con il destino e penserà di certo di avere perso ogni occasione utile. E il pacco famiglia è lì in agguato…
  4. Anche i single (non si direbbe eh?) possono entrare in alcuni negozi di usuale consumo della coppia: ikea family, coin reparto casa, prenatal e mirabilandia NON SONO ANCORA VIETATI. Quindi non guardateli come se fossero bestie rare allo zoo e non compatiteli perché vi pensavate di trovarli solo al sexy shop. Hanno anche loro diritto al loro accappatoio arancione ikea, al set di pentole e ad acquistare qualche regalino per il figlio dell’amica o per loro stessi (esistono anche single con prole: la domanda di rito al parco “suo marito che lavoro fa?” va meditata più di un nanosecondo).
  5. Se il vostro/a amico/a single parla con il “familiare invisibile” muovendo il ditino, come il bimbo di Shining, non incolpate il fatto che abita vicino a Seveso e chissà cosa ha respirato andando a lavorare tutte le mattine. Puntate invece il dito contro le agenzie viaggi che promuovono offerte formato famiglia e costringono il single ad acquistare biglietti aerei per 3 (e a portarsi dietro pure il passeggino!) pur di spendere meno. Alla fine voi non parlereste con il ditino? E poi il fidanzato invisibile – non nascondiamolo- ha i suoi vantaggi anche per zittire la zia Adalgisa…
  6. Il single NON è una specie da proteggere: buttargli addosso stile cestino della spazzatura tutte le vostre sfighe matrimoniali e i vuoti sessuali con la vostra/o compagna/o, non lo farà sentire più figo e fortunato. D’altronde non è che vi dovete censurare. Diciamo solo che il compatimento mascherato da compiacimento NON è proprio il miglior modo di dimostrargli la vostra amicizia.
  7. Se una sera uscite con l’amica single e voi avete appena filiato (o altre cose tipiche della coppia), evitate di parlare TUTTA la sera di cacca pappa nanna. I bimbi sono doni del cielo, la sanità mentale dei vostri amici – che magari sentono pure l’orologio biologico che fa tic tac ossessivamente – non è indistruttibile.
  8. Se l’amico/a single tromba di gusto una sera e ve lo confida immanente, non fate che la mattina seguente lo avete già spifferato ai 4 venti e questo si trova tutto il parentame fino al 7 grado fuori dalla porta con i fuochi d’artificio come quando l’Italia ha vinto i Mondiali. Potrebbe risultare UN POCHINO imbarazzante, come quando sei sul cesso in un locale e ti accorgi che la porta non chiudeva bene solo quando la simpatica signora con il capello color mestruo apre con tutte le sue forze, costringendo al pubblico ludibrio il tuo deretano.

Spero di non aver turbato la felicità coniugale di nessuno con questo post. D’altronde è pur vero che restiamo tutti in attesa dei single di ritorno ( e qui tocchiamoci tutti le balle, noi che viviamo per sempre felici e contenti!) per rimescolare un po’ le carte…

A breve un utile decalogo per salvare la coppia amica di molti single.

Perché nessuno – nel mondo – vuole sentirsi inadeguato.

;-)


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26 COMMENTS

  1. per S.B., 23 agosto 2007

    L’amico/a single spesso soffre dell’invidia di tante coppie che vorrebbero essere single anche loro ! ;-)

  2. per aivlis, 23 agosto 2007

    hahaha mi hai fatto morire, ma sento questo ottalogo moooolto lontano dal mio sentire: amo ed ammiro (e invidio pure un po’, dai, diciamolo!) i miei amici/amiche singles, e se solo se ne fidanzasse uno/a, mi crollerebbe il mondo!

    P.S: grazie per il tuo commento incoraggiante da me. Ti leggo da un po’ e sapevo che avresti capito :)

  3. per zazie, 24 agosto 2007

    Io ho molti amici single in Italia, e in Giappone. Pochissimi (per ora) nella nuova citta’. E mi mancano tantissimo i miei amici single.
    Grazie della visita, Panza. Sono ancora piuttosto reticente a raccontare di me via blog. Ma se vuoi ti racconto tutto (o quasi) via mail ^-^;
    zazie

  4. per zazie, 24 agosto 2007

    scusa, volevo scrivere PANZ….

  5. per Chiara, 24 agosto 2007

    Aspetto ansiosamente il prossimo post. Più ancora mi aiuterebbe un post su come le coppie con figli possano sopravvivere a amici single, o anche accoppiati, ma senza figli. Sai com’è, mi inizio a chiedere se il galateo preveda che io chiuda Meryem nell’armadio per non urtare la sensibilità dell’amica che vorrebbe avere figli ma non le vengono… C.

  6. per Panzallaria, 24 agosto 2007

    eh si! i problemi di intolleranza reciproca – reciproco sentirsi inadeguati esistono da tutte le parti.

    Ho iniziato da qui, ma in realtà ci sarebbe molto da dire su varie tematiche socioculturali dei trentenni.

    di sicuro (cara cosafaròdagrande) c’è single e single. a trent’anni ne conosco davvero pochi che sono realmente superfelici di essere single: per quelli, sinceramente, se trovassero qualcuno che gli piace e con cui stanno bene, io sarei ben contenta.

    cara chiara, uno dei punti che toccherò nel prossimo decalogo riguarderà proprio questa cosa dei figli: non ammorbate chi non ne ha ma non fate sentire in colpa chi ne ha…

  7. per adele, 24 agosto 2007

    Mi permetto solo un commento serio (per una volta): l’inadeguatezza è un sentimento che parte dalla convinzione che esista una norma, verso la quale si è deficitari. Il mondo dimostra che nella vita di relazione non è esattamente così, ricordiamocene tutti (single e non)

  8. per Daniele, 24 agosto 2007

    Grazie della comprensione… :-)

  9. per Giuliana Cupi, 24 agosto 2007

    Spassosissimo!!! Personalmente quando sono con amici/che single cerco di pensare ai lunghi anni trascorsi (nient’affatto volentieri) nella situazione e di farne tesoro per non turbarli/infastidirli/immalincolinirli…beninteso non che all’epoca nessuno si facesse scrupoli simili, ma oltre che buoni siamo anche generosi :-)
    Segnalo che recentemente più amiche accoppiate in possesso di amici/che impari condizione mi hanno chiesto se avessi a disposizione esemplari spaiati per organizzare discreti e ben dissimulati incontri dall’apparenza assolutamente “casual”…nulla si è ancora realizzato praticamente, ma questa inclinazione cooperativa mi pare molto filantropica e magari foriera di buoni risultati. Segnalo anche che in media trattasi di persone “normali” e non di soggetti inaccoppiabili per loro natura.
    Se dovessero esserci svilupi non mancherò di segnalartelo…
    Giuliana

  10. per la coniglia, 24 agosto 2007

    l’erba del vicino è sempre più verde…chi è in coppia si vorrebbe per un pò single chi è single agogna la sua metà…Ma quando si accontenterà l’uomo???

  11. per Vaniglia, 24 agosto 2007

    Brava Panz, QUANTO concordo non puoi capire!!
    Quante zie Adalgise (ma anche mica zie, ma pure balde giovini coetanee) dovro’ sorbirmi prima che percepiscano questo ottalogo??! Non sono nella fase trenta, ma lotto lo stesso e quotidianamente cotal sorta di personcine!! Giusto ieri l’ultima perla… Non demordono manco a pagarle oro..
    Ma e se stampo a svagonate e diffondo a volantinaggio tra i conoscenti ce la possono fare a intuire anche fosse solo in modo vago??! MAH.. ^-^
    Sempre una gran donnina Panz, thanx, Ali

  12. per lasignorasnoopy, 24 agosto 2007

    questo posto e fantastico e dice la sacro santa verita….
    quante volte mi e’n capitato per saglio (oddio mica faccio il terso incomodo) di voler uscire con un amica e lei si porta dietro il fidanzato…..e quest’ultimo puntualmente nel giro di un ora mi presenta dalle 20 alle 30 xsone di sesso maschile….ma insomma saro’ pure capace di fare da sola!!!!!!

  13. per LaFrancese, 24 agosto 2007

    Siete grandi, come sempre…
    … questo quasi-anno in coppia ha eliminato dalla mia testa, quelle che sono le fastidiose incombenze dei single…

  14. per Dottor Carlo, 24 agosto 2007

    Divertentissimo sto post, grande , hai espresso il meglio della tua verve.
    Cosa dire? Sono single, ma non mi sento affatto inadeguato, né con me né con gli altri.
    Penso che a volte, paradossalmente, alcune gaffe nascano perché le si vede come tali: l’eccesso di attenzione porta a scazzare, forse per innaturalezza, forse non so (è un po’ il principio di Edipo).
    P.S.: Ma non ho capito il commento di Vaniglia… Perché oltre che a un blog non organizziamo anche un forum? Mi impegnerei per moderarlo insieme a te, giuro, stavolta, se insieme, sarò più attivo.

    Il dottor Carlo

  15. per Dottor Carlo, 24 agosto 2007

    Ah, e il mio amico qua mi suggerisce che se proprio si vuole salvare, o per lo meno aiutare, un amico single, più che tanti pensieri si potrebbe agire come segnala l’amica giuliana cupi.

  16. per Dottor Carlo, 24 agosto 2007

    (dhe he heeee)

  17. per Vaniglia, 24 agosto 2007

    Uh, scusate.. forse ho delirato più del solito? Dottor Carlo, stamattina quando ho letto il post di Panz ero ancora un po’ provata dall’ennesima seduta di sbolognamento coatto da parte di amiche dell’homo di turno…! Quindi il post della Panz mi è sembrato quanto mai azzeccato, per spiegare alle (zie) Adalgise ed agli Adalgisi come “salvare (dallo stress) un amico single”… (nella fattispecie di stamattina,io).. ma prometto che la prossima volta tenterò di delirare un po’ meno..^-^

  18. per Giuliana Cupi, 25 agosto 2007

    Grazie dell’approvazione, Carlo. Però bisogna farla bene, non come quellamica che mi disse: “Ho intenzione di presentarti un amico, ma non ti dico quale sennò poi ti rifiuti a priori”…ovvero come essere a un passo dal capolavoro a mandare tutto a p… all’ultimo minuto!
    L’amica che vorrebbe fare i combini sottobanco tra l’altro ha diverse amiche che vivono da un’altra parte, perciò con un po’ di maggiore abilità si possono fare belle riunioni “innocenti” in occasione di arrivi di visitatori da fuori città…lo dico a Panz che mi pare qualche mese fa avesse un coinquilino da consolare :-)
    Giuliana

  19. per Panzallaria, 25 agosto 2007

    a me pare che Vaniglia il senso del post lo abbia capito…ci sono tanti Adalgisi nel mondo e soprattutto alle signorine (single maschio e single femmina a 30 anni, caro Carlo, sono due cose diverse e forse la mia sensibilità femminile mi fa vedere maggiormente questà metà della cosa) capita spesso di essere sfrancicate da domande del tipo “ma quando ti fidanzi? quando metti la testa a posto?” e magari non sono proprio proprio single per scelta ma per destino…

    per quanto riguarda la proposta di Giuliana (che sa che mi sento molto sulla sua lunghezza d’onda)…a parte Dirimpé (che non è proprio il primo della lista che presenterei a persone stimate ;-) ) c’ho una serie di amici/che fantastici che non ho ancora capito perché siano ancora single…

    e secondo me una bella rimescolata di carte non sarebbe male…

    sul forum, non saprei, a me non piace tanto come modello comunicativo e alla fine il blog, se usato come in questo post, non è tanto diverso.

    grazie a tutti per la partecipazione

  20. per Dr. Caro, 25 agosto 2007

    @Vaniglia
    Ora ho capito, grazie, è che non conoscendoti (mi spiace, non ho ancora avuto tempo di sbiriciare il tuo blog), non avevo inteso appieno; e poi ieri sera leggevo velocemente che stavo per uscire.
    E in effetti fortunatamente non ho a che fare con zie, e se compaiono le evito.
    Eh, magari fosse sempre così dialogato!

  21. per Maso, 25 agosto 2007

    I singol stanno male.
    Le coppie stanno male.Dov’è la novità.
    Troppo complicato avere il coraggio di stare bene con se stessi, molto più smeplice lamentarsi di tutto e di tutti, molto più smeplice non fare o in alternativa fare quello che fanno tutti… la tirannia della normalità.
    In un mondo dove la zente vuole i dico e il contratto a tempo indeterminato, nella più totale precarietà lavorativa l’anno scorso mi sono sposato e mi sono addirittura riprodotto e stopure bene… chi l’avrebbe mai detto!!!!!!!!!!!! :-)

    Ecco la mia frollina:
    http://www.flickr.com/photos/masomasotti

  22. per jomarch, 25 agosto 2007

    sottoscrivo. post perfetto.
    un saluto mentre faccio la valigia, si torna a bo.

  23. per Cate, 25 agosto 2007

    Più spesso sono loro a essere indelicati.
    Non so perchè, ma tendono inconsapevolmente a mettere zizzania.
    Maledetto Freud!

  24. per adele, 26 agosto 2007

    Un amico mi ha portato dall’Inghilterra questa favolosa maglietta (che dovrei indossare più spesso):

    No, I’m not married
    No, I don’t have a boyfriend
    No, I dont’fancy your mate
    No, I don’t fancy you either
    No, I’m not a lesbian

  25. per Dottor C., 26 agosto 2007

    Eh, quanto dice Adele è sacrosanto.
    E forse in effetti vale maggiormente per l’universo femminile alle prese anche con simpatici disattenti quando non insensibili.
    Non credo, in sostanza, che le norme maschili siano allo stesso livello. Resta, più individualmente, il bisogno di qualcuno con cui condividere; il magone di una solitudine; il languore di una mancanza.

  26. per adele, 27 agosto 2007

    Dottor Carlo non dire così che stiamo in pensiero!

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