Stanotte

Scritto da Panzallaria   // 27 novembre 2007   // 5 Commenti

Un vero incubo.

Mia figlia mi deve confidare chi è il suo spacciatore di energia perché devo assolutamente procurarmi una dose anche io. E una anche per Tino che, forse, è messo peggio della sottoscritta.

Da quando si sono moltiplicati i tentativi di camminare, la ragazzina è iperattiva. E se non cammina, non applaude, non ti coinvolge in giochi al limite della gravità terrestre, allora piange. Fa i capricci.

Io non lo so perché, ma è in una fase di quelle che potrei dire noiose.

Simpatica un bel po’ quando è di buon umore, non appena si stanca o vorrebbe fare qualcosa che non può fare, allora diventa capricciosa e pesante come il cemento armato.

E poi dorme poco.

Da tre giorni ha preso l’abitudine a svegliarsi alle 6 del mattino. Alle 6 in punto lei si alza, tira per terra il ciuccio e Manolo e comincia a chiamare. Noi facciamo finta di nulla, rimaniamo nel letto immobili, sperando che abbia pietà di noi e ci lasci dormire un po’ ma lei non ci dà scampo.

I richiami si trasformano ben presto in capricci, i capricci in pianto et voilà.

Tocca alzarci.

Solo che Tino ed io abbiamo due prospettive diverse su questa cosa. Tino vorrebbe applicare il metodo del lasciarla piangere, ma secondo me lo fa un po’ a caso, a volte si e a volte no e non va bene.

Secondo me quel metodo lì va applicato con rigorosa matematica.

Io invece sono per cercare di farla dormire oppure vestirla e portarla in sala a giocare. Tanto non c’è speranza che sveglia torni a dormire.

Entrambi, probabilmente, sbagliamo e dobbiamo trovare la strada giusta, di certo non essendo d’accordo sulla metodologia, ogni mattina ci troviamo a combattere una sfida all’ultimo sangue…

Inoltre, se la bambina dormisse dalle 8 alle 6 di filato, allora sarebbe anche accettabile. Ma ultimamente si sveglia almeno 3 volte per notte. Devi darle da bere, rimetterle il ciuccio, a volte prenderla in braccio. Tutte cose che di solito faccio con il pilota automatico, ma non sempre è facile poi rimettersi a dormire e non cominciare a rivoltarsi nel letto, stanchi morti, pensando alle bollette, al lavoro e a tutte le cose che dobbiamo fare il giorno successivo.

Lei si sveglia alle 6 ed è pimpante, piena di energie e pronta a infilarsi sotto il tavolo e usare le gambe delle sedie come ostacoli da scavalcare, in una specie di percorso vita casalingo.

Noi ci guardiamo come due zombie, a volte discutendo pure. Che dormire, sia per Tino che per la sottoscritta, è sempre stato un diritto imprescindibile del genere umano.

Io non so se c’entra questa cosa dell’imparare a camminare. E’ come se frollina avesse un bonus energetico che non si sfoga abbastanza e la mandasse in corto circuito, ogni tanto.

Vuole parlare. E dice solo “Aul”.

Tutto, nel mondo, si chiama come il gatto. Anche sua mamma, anche suo babbo.

Le interessano solo gatti. Lei brama gatti. Li insegue, li osserva, li adora.

Forse è la reincarnazione di un faraone egiziano. Forse dovremo pensare (per quando sarà il momento, ma speriamo tra tanto, tanto tempo) a mumificare i corpi dei nostri felini, così che lei possa costruire un piccolo palchetto e accendere candele sotto le loro spoglie mortali…

Io sono gelosa. Ecco. L’ho detto.

Lei sveglia me. I gatti dormono beati anche quando urla come una assatanata nella notte. Lei sveglia me. Ma vuole i gatti.

;-)


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5 COMMENTS

  1. per robbi, 27 novembre 2007

    <>

    La capisco.

  2. per popale, 27 novembre 2007

    Puoi provare ad allontanarla da loro dicendole
    ” lo sai che i gatti graffiano” ;)

    Sono sicuro che preferisce comunque i tuoi abbracci che le fuse dei micetti :)

    p.s.: ti ho nominato per un fotoMeme sul mio utlimo post

  3. per Chiara, 27 novembre 2007

    Come ti capisco. Meryem ultimamente ha preso l’abitudine di iniziare a conversare alle 4 del mattino. E se non le dai retta prima urla e poi piange…

  4. per Michy, 27 novembre 2007

    vorrei poter dire mal comune mezzo gaudio ma so che conta davvero poco…alle sei del mattino non te ne importa un fico secco di chi è sveglio come te, vuoi dormire e bona! che dire…speriamo che passi….

  5. per la coniglia, 28 novembre 2007

    Legger ora i tuoi post ha un ‘sapore’ ancora più buono…Spero tanto che la Frolla inizi a camminare e si stanchi così tanto da far dormire per bene mamma e papy :)

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