Panzallaria – blog di panza

Precaria dentro ma anche fuori

Facciamo la nanna

Dato che negli ultimi giorni mi sono piovuti c***i da tutte le parti e che per un attimo mi sembrava di avere perso un po’ la bussola della mia vita e delle mie azioni, di sfasciare tutto quello che avevo intorno, mi sono messa a pensare un po’.

Ho cercato di prendere tutti gli accadimenti, emotivi e pratici, tra cui anche una pesantissima lite con i suoceri, di cui forse vi racconterò prima o poi e di cercare in essi un filo comune, un comune atteggiamento, come fossero tutte facce dello stesso dado, anche se apparentemente scollegati. Read more

Mi eclisso

Oggi è stata una giornata parecchio faticosa e parecchio funestata.

Oltre ad una serie di pensieri/problemi personali, ho anche – pesantemente – litigato con i miei suoceri e altro ancora.

Forse domani ve lo racconto o forse no.

Forse domani scrivo o forse no.

Forse mi eclisso.

Ma solo per un po’.

Voi non temete: prima o poi tornerò.

Dalla logorrea egocentrica non si guarisce così in fretta

Pentolate

Questo fine settimana è venuta la mia amica Adele da Milano. Siamo state insieme, abbiamo passeggiato per il centro. Lei ha preparato la mousse al cioccolato per la cena di sabato, con qualche amico. Ha coccolato la frollina, che l’adora e ha coccolato la sottoscritta. Tino mi ha aiutata molto, agevolando le mie uscite, i miei spostamenti e lasciandomi anche un po’ di tempo senza figlia. Per esempio, ieri, con Adele e Unmondodibene (Nathan e la Francese) e Lucilla e la DottComm ci siamo trovati in per le valli appenniche bolognesi e abbiamo pranzato in trattoria e abbiamo parlato un sacco e siamo stati bene, come vecchi amici. Read more

Cena a buffet

Ieri sera ho inventato la cena in piedi a buffet per nani di undici mesi. Ho cotto una patata lessa, l’ho tagliata a pezzettini, l’ho condita con dell’ottima robiolina e poi ne ho passati dei pezzetti alla Frollina che, intanto, giocava con la sua palestra e con tutti i suoi aggeggini.

Lei ha mangiato così più del solito. Quando si è stancata della patata, la robiola (in un afflato di nouvelle cugin che poco mi si addice!) l’ho spalmata su delle fette di mela, l’unica cosa di cui va davvero ghiotta. Read more

Inadeguata inadeguatezza

Serpeggia sibilante come una biscia che incontravo sui colli, quando girarellavo in vespa, prima di mettermi in proprio, prima di procreare.

Serpeggia tra i cespugli e ogni tanto fa capolino. Io provo di evitarla, ma lei è veloce e mi si piazza in mezzo alle ruote. Read more

Regali di blogger

Ieri è venuta a trovarmi la figlia di questa blogger non bolognese. Entrambe seguono Panzallaria ma, contrariamente alla norma, in questo caso è la mamma che ha aperto un blog.

La mamma fa – a mano – delle cose bellissime che vi invito a vedere; la figlia è una giovane donna piena di riccioli neri, molto simpatica e con cui ti senti subito a tuo agio. La figlia vive a Bologna.

Così dopo uno scambio di mail, ieri ci siamo incontrate. Perché la mamma aveva preparato un dono per la Frollina.
Il cuscino fatto a mano

Si tratta di uno splendido cuscino che alla frolla è subito piaciuto molto perché lo può abbracciare e stringere e che luquilter ha fatto a mano.

Mi ha veramente emozionato l’incontro di ieri. Per il regalo, fatto a mano per la mia bimba e perché RiccioliNeri mi ha detto che senza saperlo, le sono stata vicina, con i racconti di Panzallaria, durante il periodo della tesi facendola ridere.

E sarà proprio perché quello di far sorridere me stessa e gli altri è l’obiettivo principale di questo blog, irriverente nei confronti delle cose della mia vita, che mi ha fatto particolarmente piacere questa cosa che mi ha detto.

Del resto, come al solito, ho scoperto un nuovo mondo, un lavoro che non conosco, una storia personale e come tale curiosa e intrigante.

E non posso che ringraziarVi nuovamente. Tutti quanti. Quelli che mi mandano ricette e consigli, quelli che mi scrivono perché hanno appena avuto un figlio, quelli che un figlio lo vogliono, quelli che sono grassi come me, quelli che abitano dall’altra parte del mondo ma non per questo sono meno vicini, quelli che ho conosciuto di persona e si sono rivelate persone belle e piene di interessi e piene di vita. Quelli che sono venuti a cena o con cui abbiamo preso un caffè, quelli che incontro mentre torno dal parco della frolla, in bici o a piedi, quelli che incontro al bar Billi, quelli che abitavano al paesello, quelli che ci siamo sentiti per lavoro e tutti quelli che non si fanno vedere ma ogni tanto passano di qua.

L’esperienza di Panzallaria ha compiuto da poco due anni (ecco il primo post, quando avevo casa in affitto su blogger ) e mi ha veramente dato tanto.

Non c’ho i soldi per fare terapia e come molti ho aperto il blog. Voi non lo sapete ma siete i miei psicanalisti privilegiati (dovrei pagarvi la parcella!).

Poi sono successe tante cose, che mica me le aspettavo, in quel novembre 2005…

Sono successe nella mia vita privata ma sono successe anche grazie a questa casa virtuale.

E ieri, le parole di RiccioliNeri e il regalo della sua mamma, me lo hanno confermato.

Per chiudere con questa sviolinata, dedicata a voi altri, vi lascio con qualche altra fotina.
Il Mar Frollo

Il Mar Frollo, sul letto di frollina

Regali di blogger 2

 Altri regali di blogger in ordine sparso

novembre_07 024
grazie! soprattutto da parte sua…

Frolliadi e bloggerTorta

Ho letto e censito tutti i vostri commenti, cari blogger del blogorbe intiero!

Decisione fu presa in sede consiliare, riunendoci Tino (Presidente onorario del Consiglio), la sottoscritta, Manolo (l’oggetto transizionale della Frollina) e il comitato dei dieci assenti. Read more

Il compleanno della frollina: dei consigli

Allora, si avvicina a zampate il giorno del compleanno della frollina, che verrà festeggiato come si conviene al nostro piccolo godzilla.

Faremo meglio dei Reali olandesi: altro che feste di primavera!.

Surclasseremo il Natale e la Befana e tenteremo l’ascesa trionfale verso il conferimento di giornata festiva ai diciotto dicembre a venire.

I vostri figli, nipoti, amicini, dal 2008 anche loro festeggeranno quel giorno stando a casa da scuola. E voi non andrete a lavorare. Read more

w il lunedì

w il lunedì.

w il lunedì che viene dopo la domenica sera che hai discusso con Tino, mentre il resto del fine settimana era stato proprio bello.

Avete fatto pace, ma ti resta quel gusto agrodolce, quel senso di “forsenepotevamofareameno”.

w il lunedì.

che vai a letto prestino per essere fresca e riposata e verso le 4 del mattino, mentre la casa è avvolta nel silenzio, il gatto scemo pensa bene di farsi la sua vomitatina mensile proprio accanto a te. Read more