aneddoti al sugo e frolline al cioccolato
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Posts from — December 2007

Cavoli!

Jappe mi telefona dal numero del lavoro. Voce professionale e molto, molto impostata. Non lo riconosco.

Mi dice “Panz? sei tu Panz? sono Jappe!”

Jappe chi?”

Lui ride e risponde “Jappe, quello che mangia come un tacchino!” e allora capisco.

Con quella voce impostata mica lo conosco eh?

Sono via per lavoro, per quello parlo così…

Facciamo una breve conversazione, sto lavorando anche io e dobbiamo entrambi tagliare un po’ corto.

Dopo un preambolo sul come stiamo dice:

ti ho telefonato per chiederti una cosa importante

ok, sono pronta!” penso che si tratti di una pseudo consulenza lavorativa, perché con Jappe a volte capita.

ti piace il cavolo?” mi fa lui.

“…?…si…”

“no, perché c’ho in macchina 8 cavoli dell’orto di mio babbo e volevo sapere se poi ve ne posso portare qualcuno. E poi c’ho anche dei finocchi. E del radicchio!

ok jappe, grazie! ’spetta che prendo la mia agenda e vedo quando sono libera così fissiamo un appuntamento…

è bello sentirsi sempre al centro di un mondo produttivo e professionale…

December 13, 2007   4 Comments

Cultura

La Frollina ieri ha reso molto orgogliosa la sua mamma. E non parlo del fatto che ha dormito tutta la notte serena e tranquilla, riprendendo gli antichi ritmi a noi tanto cari, ma della sua propensione alla cultura.

Dato che ha imparato a camminare ma non lo sa ancora - senza sostegno, infatti, fa solo pochi passi e poi si lancia al collo di mammà in una caduta rotolante - si sostiene grazie ad ogni mezzo.

Per esempio c’è questa poltroncina che le hanno regalato i nonni, della grandezza sua e dall’interno in gommapiuma e lei la usa come appoggio.

Si attacca alla poltroncina e parte come un razzo.

Ogni tanto raccoglie qualcosa per strada e lo piazza sulla seduta, a mo’ di carrello del supermercato.

Ieri, insieme alla sua costruzioncina verde, ha messo con cura sulla poltroncina Dialogo sul metodo di Feyerbend, il libro che sta leggendo Tino.

Io mi sono sentita proprio proprio orgogliona. Ma orgogliona orgogliona eh?

E la mia mente è volata a quando sarà una scrittrice famosa e andremo alle presentazioni dei suoi libri e probabilmente terremo in casa, nella parte alta della libreria, il Nobel che avrà vinto…

Son bei momenti per una mamma.

December 13, 2007   7 Comments

Alcuni vostri commenti mi hanno fatta incazzare

Lo dico pubblicamente, così non rischiamo fraintendimenti.

E mi rivolgo soprattutto a te, cara Paola che fai la maestra in casa d’altri.

Ma voi pensate veramente che io sia una nazista che addestra frollina come un cane, non ha il cervello per adeguare le norme al proprio vissuto e al proprio ruolo materno amoroso e che metto mia figlia in una condizione di campo di concentramento????

No perché se è così: PUSSATE VIA, NON PASSATE PIù DI QUA CHE IN QUESTA CASA NON SIETE GRADITI.

Perché?

perché non avete capito una cippa.

Non pretendo che non sia così ma pretendo il rispetto. E cani sarete voi.

Credete veramente che io legga un libro ed eventualmente lasci VOMITARE mia figlia nel lettino???

Non so voi ma io non ho mai preso le cose pedissequamente e ho sempre cercato di adattarle alla situazione e di farlo in modo critico e pensante.

Quindi per favore, prima di lanciare giudizi pesanti come il piombo, contate fino a 10, se no poi a me viene la stessa tentazione eh???

Trovo ridicolo e assurdo che un bimbo di 10 mesi dormi attaccato al lettino di mammà cara Paola, ma non mi sono mai permessa di imporre questo mio pensiero ad altri.

Freestyle, che la pensa diametralmente all’opposto di me, lo può confermare: sono per la libera scelta in libero mondo.

Ciò che è giusto per un bimbo, non è detto che sia giusto per un altro.

E sai cosa? mia figlia che dorme nella sua stanza da quando di mesi ne aveva 3, a 10 mesi col cazzo che si svegliava alla notte per essere allattata.

Ha sempre fatto tutto un sonno. Tranne nell’ultimo mese, in cui ha cominciato a fare i capricci (e se lo dico io che la conosco e tu come mamma montessoriana dovresti saperlo ancora meglio!), proprio di capricci si trattava.

Perché è stata male e ho cominciato a riaddormentarla nella notte cullandola e lei ci ha preso gusto.

Svegliandosi anche 4 volte per notte. Per sfizio.

Ho applicato due giorni di Estevill (non avrei mai fatto vomitare mia figlia!) calibrato sul nostro vissuto e mia figlia ha ripreso a dormire tutta la notte senza mai svegliarsi, non piange nemmeno quando si addormenta e si sveglia molto più allegra.

Allora??? forse per frollina non è che c’ho un po’ ragione io???

Come i miei lettori sanno, non leggo molti libri sulla maternità perché spesso li trovo infarciti di luoghi comuni che nulla hanno a che vedere con il mio istinto e il mio modo di rapportarmi ad un’altra persona: mia figlia.

Come molti lettori sanno, proprio all’istinto mi sono sempre affidata e non alle stronzate da sito new age o da consumismo sfrenato di mamma che vuole dare il meglio al proprio piccolino, basta sia firmato o approvato dal pediatra sticazzi.

Come molti sanno, ho sempre accettato il contradditorio, l’offesa gratuita no. E come vedi, cara Paola, so offendere anche io se voglio.

Perché a me di passare per la nazista addestratrice di cani perché una che non so nemmeno chi sia e si firma con un sito non suo, mi fa girare i coglioni a 1000.

Non sai un cazzo di me ne’ della mia storia nè di mia figlia. Pensa al tuo piccolino di 10 mesi, fa la mamma full time e smettila di comportarti come se gestissi la santa inquisizione, che l’epoca delle streghe che bruciano sul rogo è finita.

E quelli che hanno pensato che fossi una nazista sul serio e che c’hanno il cervellino così poco flessibile da credere che io faccia qualcosa contro mia figlia.

FUORI DALLA PORTA

piesse: nessuno ha mai detto che queste sono cose poco importanti. E’ evidente che non ne scriverei. E’ evidente che non gestirei un blog dove nel mio piccolo cerco di dare anche un minimo sostegno ad altre mamme che si sentono inadeguate come la sottoscritta (le mamme perfette, quelle mi interessano ancor meno delle noccioline), ed è evidente che non mi inalberei tanto.

Detto questo, smettiamola di vedere solo le nostre poppe cariche di latte. Il mondo è grande, pieno di cacca e di cose orribili. E la vita di ognuna di noi, almeno la mia, non finisce nello sdilinquimento per il sorriso di mia figlia.

Questa è solo una parte.

E ribadisco che io me la prendo con il modo e non con le idee diverse dalle mie. OK???

Io non vi chiedo di fare come me e non mi permetto di giudicare, voi fate altrettanto che questo non si chiama contradditorio ma scopa nel culo

December 13, 2007   39 Comments

Facciamo la nanna

Dato che negli ultimi giorni mi sono piovuti c***i da tutte le parti e che per un attimo mi sembrava di avere perso un po’ la bussola della mia vita e delle mie azioni, di sfasciare tutto quello che avevo intorno, mi sono messa a pensare un po’.

Ho cercato di prendere tutti gli accadimenti, emotivi e pratici, tra cui anche una pesantissima lite con i suoceri, di cui forse vi racconterò prima o poi e di cercare in essi un filo comune, un comune atteggiamento, come fossero tutte facce dello stesso dado, anche se apparentemente scollegati. [Read more →]

December 12, 2007   49 Comments

Mi eclisso

Oggi è stata una giornata parecchio faticosa e parecchio funestata.

Oltre ad una serie di pensieri/problemi personali, ho anche - pesantemente - litigato con i miei suoceri e altro ancora.

Forse domani ve lo racconto o forse no.

Forse domani scrivo o forse no.

Forse mi eclisso.

Ma solo per un po’.

Voi non temete: prima o poi tornerò.

Dalla logorrea egocentrica non si guarisce così in fretta

December 10, 2007   26 Comments

Pentolate

Questo fine settimana è venuta la mia amica Adele da Milano. Siamo state insieme, abbiamo passeggiato per il centro. Lei ha preparato la mousse al cioccolato per la cena di sabato, con qualche amico. Ha coccolato la frollina, che l’adora e ha coccolato la sottoscritta. Tino mi ha aiutata molto, agevolando le mie uscite, i miei spostamenti e lasciandomi anche un po’ di tempo senza figlia. Per esempio, ieri, con Adele e Unmondodibene (Nathan e la Francese) e Lucilla e la DottComm ci siamo trovati in per le valli appenniche bolognesi e abbiamo pranzato in trattoria e abbiamo parlato un sacco e siamo stati bene, come vecchi amici. [Read more →]

December 10, 2007   10 Comments