Posts from — January 2008
Blog Action - Nasce l’iniziativa
Volevo ringraziare tutti quelli che in questi giorni in cui ho postato in maniera molto critica hanno dimostrato di esserci, hanno sollevato questioni e fatto proposte.
In particolare vorrei ringraziare persone che - pur non avendo la stessa età della maggioranza dei lettori di questo blog - si stanno mettendo in gioco, contribuiscono con pensiero critico e proposte a quella che potrebbe essere una blog action collettiva (che include, ovviamente, anche tutti coloro che il blog non ce l’hanno ma utilizzano lo strumento per informarsi e svagarsi).
Per quanto mi riguarda non ho nessuna voglia di OFFENDERE nessuno (e vi prego di non farlo in questa sede perché se no i commenti verranno da me cancellati), tanto meno i politici.
Mi piacerebbe proporre una campagna collettiva. Senza bandiere e partiti. Critica nei confronti della politica istituzionale, ma fortemente politica (nel senso di politica del cittadino, fondata sul rispetto e sulla serietà del pensiero).
Vorrei trasformare le varie periferie del mondo blogger, quelle stanche di questa politica demagogica e dell’andazzo delle persone al potere in una PIAZZA.
Ma non in una piazza che offende o manda a fanculo qualcuno.
Una piazza che propone. Una piazza fatta di persone che guardino alle cose nella loro profondità e che si autoelevi a soggetto politico.
Dottor Carlo propone di intasare le caselle di posta elettronica dei vari partiti.
Blog action - una prima proposta per i lettori e per i blogger
Io propongo PER INIZIARE e TASTARE IL POLSO DELLA BLOGGORBE di pensare ad una mail seria, concertata e scritta da più persone che ognuno di noi pubblicherà poi sul proprio blog e spedirà agli indirizzi di partito, radio, televisioni, giornali, tutti lo stesso giorno PRIMA DELLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE.
Questo potrebbe essere un inizio.
Per far sentire il peso del numero e il dissenso verso una certa politica, fatta di ribaltoni e fatta - soprattutto - di sputi.
Una politica in cui le decisioni prese, le scelte e l’impegno vengono messi in secondo piano rispetto agli interessi personali.
L’Italia non può andare più avanti così.
Ho creato un indirizzo ad hoc su gmail: blogaction@gmail.com
Chi vuole partecipare alla redazione della mail e aiutare a procurare indirizzi a cui inviarla e decidere il giorno della nostra blogaction non deve far altro che inviare a quell’indirizzo una mail e - se possessore di un indirizzo gmail (potete anche aprirne uno nuovo di zecca per l’occasione, è facilissimo!) - verrà abilitato alla redazione collettiva dei documenti che ho già uploadato e che sono la prima bozza di questa mia idea.
Blogaction@gmail.com (cioé per il momento me medesima!) sarà inoltre su gtalk per chattare oggi dalle 14 alle 15.
Chi, ovviamente, ha idee luminose e più convincenti è ASSOLUTAMENTE ben accetto. Questa blogaction deve essere rappresentativa del mondo blog (o di quei pochi che vorranno, ma speriamo di quei molti), di coloro che si sentono parte di un tutto fatto di persone e di idee e in cui nessuno è LEADER ASSOLUTO.
POSSONO PARTECIPARE TUTTI A QUESTA INIZIATIVA, NON IMPORTA AVERE UN BLOG.
Se credete nella bontà dell’idea vi chiedo solamente di diffonderla attraverso i vostri blog o indirizzi mail.
Ricordo ancora che chi è interessato a partecipare all’iniziativa può, in qualunque momento scrivere a blogaction@gmail.com
anche se pensa di non avere nulla da dire.
Abbiamo tutti qualcosa da dire.
E bisogna che scriviamo una mail/post convincenti e in grado di essere letti e metabolizzati dai nostri politici perché sappiano che un’altra Italia è possibile:
un’Italia seria e che non sputa in faccia alle idee e al suo futuro.
io ci provo, al massimo mi tirate i pomodori e poi li metto nella testata…;-)
January 28, 2008 27 Comments
Post leggero
Questo è il terzo post che scrivo oggi. Gli altri due erano “massicci”, politicamente scorretti e molto espliciti rispetto al mio pensiero.
Però c’avevo voglia anche di comunicare la brillante leggerezza che si sente addosso una parte di me.
Oggi Tino (Santo subito!) ha preso la Frollina e l’ha portata con se’, a pranzo dai nonni. Io ho fatto le pulizie e mi sono anche fatta un po’ i cavoletti miei. [Read more →]
January 26, 2008 7 Comments
Propositi
C’ho un paio di propositi che albergano nel mio animuccio, dentro al cuoricino, sotto il mio pesante e fascinoso adipe.
Un proposito riguarda la mia vita reale. Da ieri ho deciso che cercherò di essere sempre molto allegra ed ottimista. Non che prima fossi una musona ma ci sono stati giorni in cui mi sono un po’ pianta addosso.
E invece con l’allegria, se parte bene la giornata, scivola tutto meglio. E anche le persone che ho intorno e che amo, anche loro stanno meglio.
L’altro proposito riguarda questo blog.
Ho deciso che in questo blogghettino, ogni tanto, non dico sempre che non voglio mica spaventare nessuno, ma dico ogni tanto.
Ho deciso che ogni tanto io dirò le cose nude e crude come le penso, con tutta la mia forza e con poca moderazione.
Cose tipo quello che penso che ci sta facendo la chiesa oggi. Che stiamo ripiombando nel medioevo.
Che mi sono proprio stancata. Stancata che io non mi faccio gli affari loro e loro si fanno i miei.
Non i miei in senso stretto. I miei in senso politico e civile.
La chiesa cattolica e il papa in prima persona stanno entrando nella POLITICA. E per politica non intendo i cafoni che sputano e compagnia bella, ma per POLITICA intendo quella che dovrebbe essere la maniera di essere tutti coinvolti in buone pratiche CIVILI per il miglior andamento della POLIS (città, stato).
Io allora entro nella chiesa. Nei meandri di questa istituzione potentissima, piena di ori, piena di segreti e che non vuole mollare i privilegi che nei secoli le sono stati conferiti.
Questa istituzione che è diventata il rifugio ANCHE di pedofili, di gente che non ha il coraggio di vivere come vorrebbe e allora pensa di scappare facendosi prete e combina solo dei danni nei confronti delle proprie pecorelle.
Questa Istituzione che combatte famiglie e coppie di fatto perché sa che le famiglie e le coppie di fatto minano il proprio potere.
Perché non credo che Dio, il Dio che io rispetto e in cui forse credo anche, ecco non credo che questo Dio se è perfettissimo come dicono, lui faccia tanto le pulci come il papa o il cardinal Ruini su persone che si amano, che vivono secondo il rispetto civile e che cercano di praticare per il meglio e non solo nel proprio orticello.
Ecco allora che - dato che la POLITICA non la fanno i POLITICI- io ci ho pensato a lungo e credo che dovremmo farla un po’ tutti noi.
Partendo dal semplice. Partendo dal piccolo. Ma che anche noi dobbiamo agire. E questo Dio perfettissimo, oppure la tecnologia - a voi la scelta - ci ha dato uno strumento meraviglioso di discussione, di confronto e di democrazia che sono i blog.
Io allora mi sono detta, bisogna che lo usi questo blog. Dite che vi faccio divertire ogni tanto no? Me lo ha scritto qualcuno di voi ed è - francamente - il primo motivo per cui io scrivo.
Si, io scrivo perché mi piace se qualcuno si svaga un po’ leggendo quel che scrivo.
Il secondo motivo per cui scrivo è che ne ho bisogno. Che mi aiuta molto.
Il terzo motivo per cui scrivo - da oggi - è per fare la mia politica. Non è che io voglio influenzare nessuno. Ma vorrei, ogni tanto, che ne parlassimo.
Come nelle serate tra amici. Per cercare le nostre piccole soluzioni. Per confrontarci.
Per capire meglio il punto di vista di chi la pensa diversamente.
E per concordare anche delle AZIONI, con chi ne avrà voglia.
Perché se no, tra 16 anni (ma forse prima), io mi troverò a dover spiegare a mia figlia perché ho lasciato che andasse tutto a puttanissime.
E a me non va.
Per niente.
Ok.
Ho finito. Da domani i miei lettori probabilmente passerranno da 335 a 15.
Fa lo stesso. Con quei 15 cerchiamo di parlare.
January 26, 2008 20 Comments
Io c’è una cosa che non capisco
una cosa sola.
(non è vero, non ne capisco moltissime ma dialetticamente era bello iniziare così…)
Io una cosa che non capisco è perché le persone che non vanno a messa, non praticano il cattolicesimo, sanno a malapena dove sta la chiesa di quartiere e - in qualche caso - bestemmiano pure, perché quelle persone lì:
- si sposano in chiesa
- fanno battezzare i figli
- fanno entrare il prete in casa per le benedizioni pasquali?
Io sarò tarda. Molto tarda.
Ma a volte anche persone che non si sposano in chiesa e non fanno battezzare i figli, però alla bussata del prete alla propria porta non resistono.
Io mi ritrovo che quando con serenità, al prete che passa per benedire la casa, dico che “no grazie, non sono cattolica, buon lavoro”, non solo lui mi guarda malissimo, ma se c’è qualcuno in casa mi dice “bhè, però lo potevi anche fare entrare…” oppure se passa un vicino che sale le scale mi guarda anche lui, come se lo avessi ucciso il povero prete.
E noto che c’è un sacco di gente che magari non è cattolica praticante, che non va a messa, che ogni tanto un *Orcodd** gli scappa e che però, di fronte allo sguardo dolce e santo del prete proprio non resiste.
Lo fa entrare.
Gli fa ungere l’appartamento.
Gli dona un ricco obolo di danaro.
Ma è per caso superstizione???
No perché se è così, giuro a tutti che a me non è mai successo nulla di grave per non aver unto la casa eh???
Se invece la questione cade sotto il cappello del termine “coerenza” e del suo abusatissimo contrario, allora è più complesso e io non ci arrivo proprio a dare delle risposte soddisfacenti…
Ma se tra di voi, qualcuno mi sa rispondere, ecco in questo periodo qui in cui l’Italia sbanda a destra e a sinistra, in questo periodo in cui mi vergogno parecchio di tutto ciò che NON sto facendo, NON stiamo facendo, ecco avrei bisogno di una risposta soddisfacente.
La domanda è:
ma voi la casa ve la fate benedire? e se si, la domanda successiva è: ahh ma allora siete cattolici praticanti???
A me siete liberi di non rispondere.
January 26, 2008 18 Comments
La personale
Ieri Frollina ha trovato un blocchetto di post-it e la mia biro. Ha cominciato a scrivere forsennatamente.
Ha impugnato la penna, le ha tolto il tappo e via di disegni. [Read more →]
January 25, 2008 7 Comments
Ci stupiamo
Ci stupiamo per le baby gang, per il bullismo, per le violenze carnali che - sempre più - hanno come vittime dei minorenni e come carnefici dei loro coetanei. Ci stupiamo per i giovinastri che sugli autobus non fanno sedere i vecchierelli. Ci stupiamo e rabbrividiamo perché a 18 anni il sogno della maggior parte dei ragazzi è quello di andare al GF o a fare la gnoccovelina d’assalto.
Ma perché ci stupiamo????
Quando il Parlamento si trasforma in un ring di bassa lega.
Quando in questa sede istituzionale si sputa ad una persona e la si offende e le si grida “pezzo di m…” perché decide di non ragionare con testaClemente ma va per la sua strada.
I nostri figli, oltre agli sputi di Totti, questo vedono alla televisione. Questo leggono sui giornali.
E sfido genitori e professori e educatori a convincerli che in Parlamento salgono gli uomini che NOI abbiamo scelto per rappresentarci e che si presumerebbe fossero persone PIU’ saggie delle altre, PIU’ valenti di noi e con tanta, tanta intelligenza.
Sfido i nostri figli a credere a ste buffonate.
E forse dobbiamo smettere di stupirci e cominciare a vergognarci tutti.
Perché al di là della parte politica, trovo senz’altro che così in basso non si possa cadere.
Il rispetto degli altri dovrebbe venire prima di tutto. Almeno secondo me. Ma forse io ne so poco perché non mi hanno mica votata, non guadagno mica un fracasso di soldi e non rappresento nessuno tranne che la mia panza.
Ecco, posso capire che a destra siano ben contenti che sia caduto il governo, ma io lo champagne lo avrei evitato…non fosse altro che magari la bottiglia, stappata sui banchi del Parlamento poteva sporcarsi della saliva catarrosa dello sputacchiere…
Mia nonna direbbe: “Rob da matt…”
January 25, 2008 19 Comments




