Spai stori
13 maggio 2008 // 4 CommentiI casi sono due: o il mio non marito mi tradisce e ha una famiglia parallela da qualche altra parte, oppure il suo lavoro di consulente web è solo una copertura e in realtà è una spia e lavora per il Governo.
Forse - a conti fatti – preferirei la prima.
Ma credo che Tino sia una spia. Non diteglielo che l’ho scoperto. Temo debba liberarsi di me se capisce che conosco il suo segreto. Forse non si chiama nemmeno Tino. Magari ha un nome banale tipo “Stefano” o “Paolo” o “Matteo”.
Ieri mi ha detto che doveva andare urgentemente a Milano da un cliente cacacazzi con cui è successo un mezzo casino. Ha preso un treno all’ultimo secondo e ha passato la giornata a Milano da questo cliente cacacazzi a ricomporre i pezzi di una relazione che poteva finire male.
Oggi ci siamo trovati a pranzo vicino a quello che lui indica come il suo ufficio (ma in realtà credo che celi un tinoporto da cui sfreccia via una tinomobile manutenuta dal tinoassistente di turno).
E’ arrivato trafelato e mi ha raccontato per via di quel cliente cacacazzi che ha mandato tutti in crisi nel suo ufficio, si era dimenticato che domani deve essere a Inculandia per un paio di giorni. Non aveva prenotato ne’ aereo ne’ albergo e non sapevano come fare.
Alle 16 mi telefona e mi dice che l’unico posto che ha trovato sull’aereo era per stasera e che quindi tornava a casa, preparava la valigia e poi sarebbe dovuto ripartire.
A casa si è trasformato in un uomo colf perfetto: mi ha aiutata a ritrovare il mio corredo estivo (che sto cominciando a fare i sughi con i vestiti invernoprimaverili) tra gli scatoloni e anche i calzini. Perché – diciamocelo – la saga del calzino spaiato non può durare tutta la vita.
Ha preparato la valigia e ha anche cucinato mentre io cambiavo la frollina. Siamo riusciti a cenare tutti insieme e poi lui ha preso il volo per tre giorni.
Aveva lo sguardo colpevole, di chi sa che sta per essere scoperto. Io non ho chiesto niente per non mettere in pericolo la mia vita e quella della creatura e per non compromettere la missione, ma mentre non guardava gli ho infilato nel taschino la mia speciale penna dai superpoteri: quella che quando tenti di scrivere ti macchia tutta la mano di inchiostro perché ha il filtro rotto.
Perché un gadget alla 007 per un agente dal carisma di Tino ci vuole proprio…
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sssssssssssssssssshhhhhhhh…
Già il fatto che lui faccia la cena e ritrovi i vestiti scomparsi e si faccia la valigia mentre tu cambi la frolla…è da superpoteri!!! Ma io te l’ho detto da quando l’ho conosciuto che Tino ha i superpoteri…Lo si capisce subito!!! (manchi da morire anche a me…vorrei sciverti, sentirti, ma ho paura di distubarti che sei così incasinata…)
^_^ in effetti i dubbi sarebbero venuti a chiunque…chissà cosa succederà, alla tua penna da 007
Inculandia è veramente da paura… O_o