Panzallaria – blog di panza

Precaria dentro ma anche fuori

Aiutatemi a capire cosa devo fare con frollina kamikaze

Come mamma mi sento un po’ affranta. Oggi è uno di quei giorni che non mi sento per niente in regola con il mio ruolo e mi sembra di aver fallito. Lo so. Dico sempre che non ci sono modelli di maternità e che ciascuno ha un suo personale rapporto con i figli e con l’educazione, ma quando con frollina mi sento che sto tirando fuori il peggio e non il meglio, inevitabilmente mi faccio mille domande.

Andarla a ritirare al nido è diventato un incubo. Alle 13.30 è stanca dopo una mattina di giochi e molto nervosa. Esce e ha una gran voglia di andare un po’ a zonzo, solo che è anche molto nervosa per l’aprossimarsi del sonno. Read more

Serata di musica brasiliana – domani al Macondo – Bologna

Io sono stonata come una campana. Mio fratello forse è peggio. Tutta colpa di mia madre che è la regina di tutti gli stonati del mondo, mi sa. E’ una tradizione che si tramanda di madre in figlio da generazioni.

Forse mia cognata potrà spezzare la catena.

Perché è molto brava a cantare

Talmente brava che sta incidendo un disco e che va nei locali ad esibirsi.

Ed essendo bahiana, ecco, lei canta in portoghese, canzoni della sua terra. Il Brasile.

Per gli appassionati del genere, imperdibile l’appuntamento di domani:

Mercoledì 1 Aprile alle ore 21.30, presso il Circolo Arci Macondo di Via del Pratello 22/c – Bologna, si esiberanno la cantante e compositrice brasiliana Nilza Costa e il chitarrista Steve Girotti in un repertorio che spazia dalla musica di tradizione afro-brasiliana alla world music contemporanea.
Nel corso della serata non mancheranno sorprese con convitati d’ eccezione in questo appuntamento che unisce alcuni fra gli interpreti più interessanti della scena musicale brasiliana in Italia.

per info e dettagli: http://www.myspace.com/gastrobahia

Di Trenitalia e Kafka ancora insieme

Oggi vi racconto cosa mi è successo venerdì con il treno. Perché secondo me bisogna che certe cose vengano raccontate e se ne parli almeno, che se proprio non possiamo evitare di prendere Effesse, almeno che emergano certe peculiarità di un sistema viziato secondo il quale i prezzi degli spostamenti su rotaia diventano sempre più un lusso e per contro il servizio peggiora nettamente.

Dovevo andare a Firenze (dalla mia città ci si mette circa un’ora sia che tu prenda un intercity sia che lo si faccia con la freccia rossa, però quest’ultima costa decisamente di più). Avevo un appuntamento di lavoro pomeridiano così mi sono detta, prendo il treno con un po’ di anticipo che non rischio ritardi. Come al solito ho acquistato tramite internet il giorno prima, un biglietto per un treno freccia rossa che sarebbe dovuto partire alle 12.35. Read more

Il giorno della civetta

civettaEra circa un mese che programmavamo questa domenica di mare. Con Silvia si era detto “facciamolo a fine marzo che così non rischiamo la pioggia!” e entusiasti aspettavamo di piazzare il nostro sedere sulla sabbia e rimirare le dune della Romagna e immergerci nella pineta e guardare la distesa infinita degli alberghi vuoti della nostra abusata costa. E’ scesa da Milano anche Adele per godere di climi salubri e abbeverare gli occhi di iodio e onde.
Ieri invece, quando ci siamo svegliati, sembrava che il mare fosse venuto a prenderci  direttamente a Tortellinicity per quanto pioveva a catinelle.

Così la gita salubre si è presto trasformata in un tranquillo pranzo al mare: eravamo 9, comprese Frollina e la Mati che è una bimba di 7 anni che ne dimostra fisicamente 14. Read more

Di Roberto Saviano

Ieri sera – caso del tutto eccezionale – la frollina dormiva alle 22, puntuale perché – caso del tutto eccezionale – io abbia potuto accendere la tv – caso del tutto eccezionale.

L’insieme di tutte queste casualità ha fatto si che io abbia visto la puntata di Che tempo che fa in cui Fazio ha intervistato Roberto Saviano. Read more

L’amore ai tempi del web 2.0

Lei: Mi piace moltissimo come usi le mani per digitare sulla mia tastiera…

Lui: Si, ridillo ancora che intanto ti filmo con la web cam

Lei:  Voglio condividere tutto con te

Lui: Dammi la password del tuo cuore e anche quella del tuo profilo che non mi fido di chi ti fai amici

Lei: Allora tu urlalo forte, anche su Twitter che mi ami

Lui: Se ti dico una cosa mi prometti che non fai commenti?

Lei: Facciamo così, li tengo in moderazione e poi li pubblico solo se sono approvati dall’admin

Lui: Per saperti più vicina mi sono iscritto ai feed della tua vita..

Lei: oddio, ma questa è una cosa dolcissima, nessuno mai ha fatto tanto per me! Promettimi che staremo sempre insieme, che chatteremo per la vita e che ogni anno – al nostro anniversario – mi manderai kisses su Facebook e che ci  taggeremo in ogni foto che pubblicherai tu o io…

Lui: Lo sai Amore che non sono un uomo da promesse. Se poi dovesse finire, per un motivo o per l’altro o anche solo perché non trovo più la password del mio account e non posso accedere a google reader per leggere i tuoi feed, poi non me lo perdonerei mai di averti fatto delle promesse.

Lei: Ti avviso. Se mi lasci, te lo giuro, io ti banno da Facebook e pubblico sul mio blog ogni dettaglio più intimo della nostra relazione, compresa quella volta che hai voluto tutti i costi fare sesso virtuale usando google orkut e ti sei ritrovato ad ansimare con un camionista di Poggio Rusco che si spacciava per la sottoscritta.

Di lettini da grandi e libri che fanno caccare

Frollina da sabato dorme in un lettino senza sponde. Dopo aver cercato di suicidarsi numerose volte tentando di scavalcare quelle del suo lettino di nanetta, abbiamo deciso di andare all’ikea e comprarne uno da bimbi grandi. Dopo averlo montato, proprio mentre lei cominciava a prendere confidenza, io ho pianto come un vitellino. Me la sono vista già all’università, nel giorno della sua Laurea.

Cuore di mamma si emoziona di fronte a queste piccole, grandi conquiste! Read more

PanzAmerica

Sono molto orgogliona per l’intervista che mi ha fatto Francesca Guinand e che è uscita su America Oggi 7 domenica.

Per tutti quelli che non vivono negli States e hanno voglia di leggerla, ecco qua:

La valigia per l’ospedale delle gravide

L’altro giorno al bar ho intercettato due gravide che discutevano della borsa per l’ospedale e mi sono resa conto che ci sono alcune cose che si tramandano di genitrice in genitrice come un poema epico. Il sacro terrore della valigia e delle oscure conseguenze di non averla pronta per tempo è uno dei grandi temi di ogni gravidanza che si rispetti. Read more

Panz sbarca in America

Proprio mentre un marrano si rubava la mia bicicletta, proprio mentre in piazza maggiore si teneva la manifestazione di Scienza in Piazza.

Mentre accadevano tutte queste cose io ero dentro a un bar con Francesca Guinand, giornalista di “America Oggi”, che mi intervistava per gli italiani che vivono in America e leggono questo giornale.

Domenica 22 marzo (domani), se abitate negli States comprate America Oggi e l’inserto America Oggi 7.

Sulle pagine di questa rivista allegata, troverete l’intervista a Panzallaria che si fa strada tra i grattacieli ;-)

Grazie Francesca per la bella opportunità!

Martedì l’intervista sarà disponibile on line. Poi ve la linko.

Di gerontocrazie lavorative e neuroni che girano

Mi mancava l’odore delle menti che pulsano. Mi mancava il rumore delle idee, tante idee messe tutte insieme in una stanza piccola a far quadrato attorno all’ultimo lavoro. Mi mancava. Me ne sono resa conto oggi. Poi c’è da dire che nella vita io ho provato anche poco la sensazione di chi è ascoltato e rispettato per il proprio lavoro e ora che sta accadendo, ecco, mi sembra un regalo miracoloso del destino.

Mi sono accorta oggi, mentre ero a Firenze nell’ufficio dell’azienda con cui sto collaborando, che mi mancava il lavoro di squadra. Quello che – quando ti metti in proprio e l’ufficio corrisponde ad una scrivania nella tua camera da letto – raramente vivi. Read more

Di vigili del fuoco nel condominio

Torno a casa dopo aver accompagnato al nido frollina con la mia nuova bici che ieri Tino – in una pausa pranzo a sorpresa – mi ha sistemato di tutto punto e cosa vedo?

Vedo i vigili del fuoco nel cortile del condominio. Ecco cosa vedo.

Il camion è proprio uguale a quello che avevo da bambina, solo in versione 1:1  e loro sono tutti assiepati sotto la mia finestra. Guardano proprio verso la mia terrazza.

Credo di aver perso un anno di vita intero, compleanni e feste comprese, mentre pedalo verso il destino.

Tutti si voltano verso la sottoscritta. Sento la voce delle studentesse dell’ultimo piano che dicono: “Eccola, è lei!” e gli anni di vita diventano almeno 10, scopate, cene e risate incluse.

Cerco di rimanere serena mentre gli omaccioni del fuoco mi spiegano l’accaduto. Read more

Donne, amore, autostima e un ingombrante Alter Ego

Voglio segnalare un blog molto, molto carino.

Dedicato alle donne ma non solo: dedicato anche agli uomini a cui piace ascoltare e che desiderano capire il mondo delle donne. 

L’autrice è una blogger e giornalista molto brava: si chiama Alessandra e io ho avuto il piacere di conoscerla a Genova.

Il blog è Botta e Risposta. Conversazioni private (ma non troppo) a quattro mani 

Ecco come racconta il suo blog l’autrice stessa:

Alessandra risponde ad amiche e compagne di avventura sui grandi temi dell’amore e dell’autostima e sottolinea gli improbabili convincimenti delle donne e la pigra indolenza degli uomini con eloquenti monosillabi, inquietanti silenzi, scandalizzate esclamazioni, disilluse conclusioni, ironiche constatazioni.
I personaggi
Diversi personaggi popolano il blog: Annie si chiede ancora se chiamare o no un lui che non la cerca da mesi, Allegra vive disinvoltamente la sua sessualità, Audrey ama i puntini di sospensione e sentirsi parte dell’Universo. E poi ci sono Imma, alla prese con una ingombrante, tardiva verginità di cui vorrebbe tanto liberarsi e Pedra, che sogna un uomo normale che si innamori di lei dopo una notte di sesso.

L’Alter Ego
L’Alter Ego di Alessandra si è conquistato un posto tutto per sé su Botta e Risposta. Migrato dal sito madre MiPiacesettembre.it (www.mipiacesettembre.it), è precario, ansioso, sognatore e logorroico. Ma dice la verità, esprime le sue paure, si mette in gioco, litiga anche con la sua legittima proprietaria e prova miseramente a gestire le ansie di una imminente quanto inevitabile disoccupazione.

Botta e Risposta

Nato nel gennaio 2009, il blog Botta e Risposta. Conversazioni private (ma non troppo) a quattro mani  è l’ultima creatura di Alessandra, frutto della sua vena ironica e dissacrante che finalmente ha trovato modo di esprimersi. Forse perché è stufa della solita posta del cuore o forse perché amiche e sorelle non le danno tregua con sms ed email, Alessandra tiene a precisare che ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è del tutto intenzionale. Solo i nomi citati sono puramente fittizi. Ma neanche tanto, a pensarci bene.

Di denti di marrani

Gli cascasse un dente a quello che mi ha rubato la bici ieri. Provate voi a spiegare a una nanetta di 2 anni e 3 mesi perché stamattina non siamo potute andare a scuola in bicicletta.  Io che provo tutti i giorni ad insegnarle che bisogna rispettare le cose degli altri e blablabla.

Gli cascasse un dente davvero.

Ma io sono subito andata a ricomprarmi una bicicletta in supersaldo all’Euromercato e sfiderò la sorte. Perché non deve mica vincere questa gente qua!

Non so se il mio acquisto è stato lungimirante, non so se a prezzo così basso corrisponderà una qualità soddisfacente ma ci provo. Soldi da sperperare qui non ce ne sono e si deve fare con quello che si ha. E’ anche vero che se posso rinunciare tranquillamente al parrucchiere, viceversa la bicicletta mi sta dando tante buone emozioni e non voglio farlo. Piace a me e piace a frollina.

Gli cascasse un dente al ladro maledetto!

Ci ho impiegato mezz’ora e molti lividi per riuscire a infilare la nuova bicicletta in auto, dopo l’acquisto. Tra il sedile per la bimba e il fatto che la nostra macchina non è certo una giardinetta, ecco ci ho messo un po’. Incastra di qua e incastra di là, quando mi sembrava di esserci riuscita mi accorgevo che la posizione della bicicletta impediva a chiunque di stare seduto al posto di guida: solo Berlusconi – forse – sarebbe riuscito a posizionarsi nell’angolino di sedile che rimaneva disponibile.

 

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Inchiappetta la bicicletta

100_1663Scrivo di gite bucoliche e piacevoli in bicicletta. Me ne vado in giro per questa ritrovata brezzolina sulla pelle e sui pensieri. Mi godo la primavera con mia figlia seduta di dietro.

Poi.

Dopo nemmeno una settimana della mia nuova vita a due ruote

Oggi

sono stata in centro per un appuntamento Read more