Panz on Streaming – Senigallia 2.0
Stasera dalle 21 sarò ospite, con Silvia Mobili di Senigallia 2.0
Si parlerà di donne e web e delle nostre esperienze.
Chi vuole e non deve andare in discoteca, può seguire l’evento in streaming su:
Tecnicismi, orribilia e informatichese
Ieri sera riflettevo su come, in 8 anni di vita con Tino, siano cambiati i nostri riferimenti metaforici.
Per dire, quando ci siamo messi insieme eravamo due studentelli di lettereEfilosofia e si discuteva della sua Tesi in Medievistica e della mia sulla letteratura contemporanea, tirando in ballo Borges, Sereni e Steiner. Ci piaceva citare Un Posto di vacanza di Vittorio Sereni e la amatissima
“sul rovescio dell’ estate la chiave dell’estate”
Poi ci siamo entrambi avvicinati con due differenti Master all’Informatica. Io più in ambito di comunicazione e progettazione, lui approfondendo le sue conoscenze tecniche e diventando uno smanettone da paura. Il lavoro ci ha portato a contaminare – in maniera voluta e sentita e secondo il presupposto che informatica, filosofia e scienze umanistiche non sono poi così distante come superficialmente sembrano – le nostre origini. A leggere molto, a studiare tantissimo di programmazione, accessibilità, usabilità, html, css e php. Read more
Nel nuovo spettacolo c’è
Nel nuovo spettacolo le mamme talebane sono DAVVERO talebane.
I commentatori molesti dei blog sono DAVVERO molesti.
La risata è assicurata.
Il nuovo spettacolo nasce da un testo rivisto e migliorato e perfezionato perché il blog entri DAVVERO a teatro
Il nuovo spettacolo nasce dalla genialità di una regista: Alessandra Frabetti e dalla bravura di Anita Giovannini che recita tra il tragicomico, l’ironico e il cinico, pezzi anedotizzati della mia misera esistenza quivi raccontata.
Andate su calzinospaiato.tumblr.com per le info
Di presentazioni e calzini spaiati
Oggi sono stata a Firenze che c’era questa presentazione di lavoro. Davanti a un piccolo pubblico di uditori, con il mio capo abbiamo presentato il portale per il quale sto lavorando e che abbisogna di un gruppo pilota che ne testi le funzionalià perché sia ottimizzato al meglio.
Allora.
Era un pezzo che non mi capitava di presentare delle cose che mi riguardano professionalmente e invece in questo periodo mi chiedono tutti di fare cose così.
Insomma. Ero agitata. Perché fondamentalmente a me risuona sempre nella testa la vocina bastarda che mi infama perché non valgo niente e altre atrocità del genere, durante queste occasioni.
E infatti mi sentivo a disagio. E infatti non riuscivo a guardare negli occhi le persone. E allora la cosa è andata bene anche se il pdf che avevo preparato – per uno strano mistero tecnologico – era completamente vuoto e le uniche cose che si vedevano erano scritte con caratteri greci. Sono andata a braccio con un altro pdf e la cosa non si è molto notata.
Però alla fine – mentre salutavo la persona più “prestigiosa” degli uditori – è finita che invece di dire “Buongiorno Professor Rossi!” come sarebbe stato normale per una persona normale, io ho detto “Buongiorno Professor Mario” come se lo stessi prendendo per il culo.
E sono tornata a casa con la vocina che mi urlava nelle orecchie e non è bello fare un viaggio in treno che c’hai sonno e non riesci a dormire perché una vocina ti urla nelle orecchie “sei una merda, sei una merda, sei una merda” con spiccata inflessione sicula.
E tutte queste cose qua mi fanno venire in mente che poi venerdì sera mi hanno invitata in un posto – segnalata da Jolanda che ringrazio calorosamente – che si chiama Senigallia e sta nelle Marche per un evento che si chiama Senigallia 2.0 per parlare di web. Read more
Gossip o politica: questo il dilemma
Io veramente lo dico da quando la Veronica ha deciso di uscire dall’ombra del Nano che questa cosa non deve essere derubricata a pettegolezzo. In questi giorni devo ammetterlo, Repubblica mi piace assai. Perché si è attaccata all’osso con dovizia, porta avanti un’inchiesta e si sta sporcando le mani (leggete questo stupendo post che sintetizza in modo sublime anche quello che penso io) perché si continui a parlare del nostro Imperatore nell’unico modo in cui possiamo sperare di batterlo.
Colpa della sinistra. Siamo d’accordo. Se avessimo un’opposizione decente non avremmo dovuto attendere l’affaire Noemi e festini in villa. Ma tant’è. Questo ci tocca. Attacchiamoci a una questione che sembra più una commedia all’italiana riuscita male che politica. Read more
Scarlattina’s Time
A parte l’antibiotico e la clausura, la scarlattina è una gran bazza…
e vogliamo parlare delle mie petunie???? per una volta non sono stata il dottorMorte del terrazzo e il vicinato rosica
Panz al Mam
Di fretta scrivo perché di fretta vado. Che qua, questa scarlattina rende più vispi di un tiro di coca. Diciamolo: gran bazza l’esantema. A parte la prigionia forzata e l’overdose di antibiotici, la frollina sembra più in forma di un grillo!
Ieri sono stata al Mam.
Soccia.
Mi sono divertita.
E’ venuta a prendermi in stazione Extramamma con la sua mini rossa. Abbiamo parlato di tantissime cose mentre tentavamo di raggiungere la meta e sommando i due sensi dell’orientamento ci perdevamo ad ogni incrocio.
E’ proprio come me la sentivo nelle mail e sul suo blog: fantastica. Materna. Intelligente.
Al Mam ho conosciuto e rivisto molte mamme che seguivo solo sui loro blog o che erano passate di qui: Smile1510, Orma, Smamma e molte altre (non ce la faccio a inserire i link di tutte, scusatemi!). Read more
Brasil’Africa: stasera a Bologna
Come sapete ho una cognata brasiliana e un fratello che ha vissuto molti anni a Bahia. Insieme hanno fondato una associazione culturale e gastronomica che si chiama GastroBahia
Perché mia cognata è una bravissima cuoca – rispettosa delle sue origini – e cantante. Mio fratello ha la passione per la fotografia e le arti visive.
Stasera 23 maggio 2009 partecipano al Festival brasiliano a Bologna con il quale hanno creato l’evento
Brasil’Africa: le radici africane nel cinema, nel cibo, nella danza e nella musica brasiliana
Aggiornamento cavallette e Mam
E scarlattina è.
Sono usciti già i puntini e la lingua sembra una mappa della tundra con un bel po’ di lichene e fragoline sparse ovunque. Sorvolo sull’alito da tomba scoperchiata della pulzella.
In generale sta meglio di ieri però.
Ma per 8/10 giorni dovrà prendere l’antibiotico
Frollina fa rima con
Sapete no che sabato dovrei andare a Milano al Mam.
La mia prima specie di Barcamp.
Allora oggi ho scoperto nell’ordine che: Read more
Consulenza creativa alla sgaruppmom Panz
Ho già scritto una mail disperata alla mia guru di creatività Mammafelice ma giro anche a voi la questione.
Lunedì al nido della frolla fanno la GARA DELLA TORTA PIù BELLA. Read more
Mi piacciono molto le pere
A me piacciono molto le pere.
E io giù a piangere.
Mi piacciono molto anche le patate
Oddio era dalla visione di ”Love Story” che non mi commuovevo tanto!!!! Read more
Rss
Non mi funzionano gli Rss del blog
da febbraio
cercasi disperatamente esperto di wordpress e php che possa darmi una breve e incisiva consulenza per farmi uscire dall’ombra in cui questa tragedia mi ha lanciato!!!!!!!!!
Fattorie aperte: noi andiamo!
Domani e domenica prossima (17 e 24 maggio) in tutta l’Emilia Romagna si terrà un’iniziativa molto carina.
Si chiama Fattorie Aperte e il nome spiega già la cosa. Read more
Un incubo religioso
E’ arrivata la risposta ufficiale e di carta che la frollina è stata presa nella scuola materna che non abbiamo scelto ma abbiamo avuto in dote tra le tante inserite nella lista. Nella risposta c’è scritto che come “da nostra richiesta la bambina non si avvalerà della refezione”.
Ovviamente mi sono sbagliata nel compilare la domanda on line e ho già provveduto a rettificarla. Ma mentre assonata, in treno, leggevo questa burocratica lettera, pensavo al perché del mio errore. A causa del mio occhio talpato devo aver confuso la parola refezione con religione e ho messo la spunta sulla rinuncia.
Per un attimo mi sono immagina Frollina che – a causa della mia svista – esce dalla Scuola Materna avvolta in un alone di spiritualità cattolica, resa ancora più eterea dall’assenza di cibo.
Nutrimento per l’anima ma non per la carne.
Un incubo
Un vero incubo.











