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	<title>Commenti a: Qualche risorsa in Rete per fare Rete e far sentire lo sdegno</title>
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	<description>Mamma precaria dentro ma anche fuori</description>
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		<title>Di: Luisa</title>
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		<dc:creator>Luisa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 16:28:21 +0000</pubDate>
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		<description>Se realmente riuscissimo a trovare delle azioni per portare avanti questa opinione, non c&#039;è dubbio, io ci sarei e per questo ti lascio il mio consenso e nel mio piccolo faccio quello che posso per farti leggere, ma alla luce di quanto scarso senso di partecipazione civica gira, ho dei seri dubbi sulla fattibilità.
Nella mia vita quotidiana cerco di vivere con coerenza e in particolare cerco di crescere i miei figli, un maschio e una femmina, in opposizione ai valori ricorrenti. Sai però cosa temo di più? Di essere in minoranza. 
Nella mia casa non si parla e soprattutto non si vivono situazioni di i maschi sono/fanno...le femmine sono/fanno eppure questi discorsi e queste situazioni le portano loro a casa. Questo mi suggerisce che nelle scuole, nei giardini, nelle palestre, nelle feste il linguaggio comune è diverso dal mio. E&#039; scoraggiante ma non mi arrendo sperando che non siano loro a ribellarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se realmente riuscissimo a trovare delle azioni per portare avanti questa opinione, non c&#8217;è dubbio, io ci sarei e per questo ti lascio il mio consenso e nel mio piccolo faccio quello che posso per farti leggere, ma alla luce di quanto scarso senso di partecipazione civica gira, ho dei seri dubbi sulla fattibilità.<br />
Nella mia vita quotidiana cerco di vivere con coerenza e in particolare cerco di crescere i miei figli, un maschio e una femmina, in opposizione ai valori ricorrenti. Sai però cosa temo di più? Di essere in minoranza.<br />
Nella mia casa non si parla e soprattutto non si vivono situazioni di i maschi sono/fanno&#8230;le femmine sono/fanno eppure questi discorsi e queste situazioni le portano loro a casa. Questo mi suggerisce che nelle scuole, nei giardini, nelle palestre, nelle feste il linguaggio comune è diverso dal mio. E&#8217; scoraggiante ma non mi arrendo sperando che non siano loro a ribellarsi.</p>
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		<title>Di: Annina</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/06/23/qualche-risorsa-in-rete-per-fare-rete-e-far-sentire-lo-sdegno/comment-page-1/#comment-12186</link>
		<dc:creator>Annina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 01:01:59 +0000</pubDate>
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		<description>Giuliana, hai ragione quando dici che il problema non è solo la condizione della donna: ce ne sono tanti altri e tutti molto gravi. Però è anche vero che la situazione della donna resta uno dei problemi, in mezzo agli altri, e a mio avviso è in rapido peggioramento. 
Penso anche che se riuscissimo a far prendere coscienza a tutti di come le donne siano oggi umiliate in mille modi diversi, risolveremmo parzialmente anche alcuni degli altri guai, o per lo meno ci metteremmo sulla strada giusta per farlo. Io sono fermamente convinta che quello che manca a molti italiani oggi (uomini o donne che siano) sia la presa di coscienza, la piena comprensione di quello che sta davvero succedendo: se riuscissimo a smuovere le acque in questo senso sarebbe un gran bel passo avanti. E anche riuscire a organizzare il dissenso, che dalla maggior parte dei media è bellamente ignorato, e a dargli voce, mi sembrerebbe un ottimo risultato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giuliana, hai ragione quando dici che il problema non è solo la condizione della donna: ce ne sono tanti altri e tutti molto gravi. Però è anche vero che la situazione della donna resta uno dei problemi, in mezzo agli altri, e a mio avviso è in rapido peggioramento.<br />
Penso anche che se riuscissimo a far prendere coscienza a tutti di come le donne siano oggi umiliate in mille modi diversi, risolveremmo parzialmente anche alcuni degli altri guai, o per lo meno ci metteremmo sulla strada giusta per farlo. Io sono fermamente convinta che quello che manca a molti italiani oggi (uomini o donne che siano) sia la presa di coscienza, la piena comprensione di quello che sta davvero succedendo: se riuscissimo a smuovere le acque in questo senso sarebbe un gran bel passo avanti. E anche riuscire a organizzare il dissenso, che dalla maggior parte dei media è bellamente ignorato, e a dargli voce, mi sembrerebbe un ottimo risultato.</p>
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		<title>Di: giuliana</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/06/23/qualche-risorsa-in-rete-per-fare-rete-e-far-sentire-lo-sdegno/comment-page-1/#comment-12175</link>
		<dc:creator>giuliana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 08:18:09 +0000</pubDate>
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		<description>panz, sei sicura che si tratti solo di un problema che riguarda le donne? è tutta la società civile che è in scacco. sono i giornalisti che hanno abdicato alla loro missione (vedi il caso del tg1). è un&#039;opposizione che sta a guardare. in questa battaglia ci dobbiamo stare tutti, uomini e donne, quelli che ancora credono alla democrazia. se ne facciamo una battaglia di genere non andiamo da nessuna parte. IMHO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>panz, sei sicura che si tratti solo di un problema che riguarda le donne? è tutta la società civile che è in scacco. sono i giornalisti che hanno abdicato alla loro missione (vedi il caso del tg1). è un&#8217;opposizione che sta a guardare. in questa battaglia ci dobbiamo stare tutti, uomini e donne, quelli che ancora credono alla democrazia. se ne facciamo una battaglia di genere non andiamo da nessuna parte. IMHO</p>
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		<title>Di: hybris</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/06/23/qualche-risorsa-in-rete-per-fare-rete-e-far-sentire-lo-sdegno/comment-page-1/#comment-12166</link>
		<dc:creator>hybris</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 18:10:42 +0000</pubDate>
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		<description>donna mignotta e stop. Ricottaro e stop. 
Sono questi i modelli in voga ed il voto alle elezioni passate e recenti lo dimostra ampiamente. Purtroppo.
Si può fare molto : a partire, concretamente, dalla propria vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>donna mignotta e stop. Ricottaro e stop.<br />
Sono questi i modelli in voga ed il voto alle elezioni passate e recenti lo dimostra ampiamente. Purtroppo.<br />
Si può fare molto : a partire, concretamente, dalla propria vita.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: orma</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/06/23/qualche-risorsa-in-rete-per-fare-rete-e-far-sentire-lo-sdegno/comment-page-1/#comment-12165</link>
		<dc:creator>orma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 17:30:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panzallaria.com/?p=1651#comment-12165</guid>
		<description>http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article4371
Dacci un&#039;occhiata, è interessante.
Io proporrei un&#039;associazione no-profit che crei &quot;cultura&quot; (cartoni animati, giornalini, giochi) per educare i nostri figli e che crei pressione per far cambiare l&#039;immagine della donna nelle pubblicità, sarebbe già un inizio, non credi?
Internet ci può aiutare molto in questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article4371" rel="nofollow">http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article4371</a><br />
Dacci un&#8217;occhiata, è interessante.<br />
Io proporrei un&#8217;associazione no-profit che crei &#8220;cultura&#8221; (cartoni animati, giornalini, giochi) per educare i nostri figli e che crei pressione per far cambiare l&#8217;immagine della donna nelle pubblicità, sarebbe già un inizio, non credi?<br />
Internet ci può aiutare molto in questo.</p>
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