Dei cambiamenti settembrini: il lavoro mio e quello di frollina

Scritto da Panzallaria   // 24 settembre 2009   // 7 Commenti

La frollina ama molto la scuola materna. Le piacciono i bambini, le piacciono le maestre. Arriviamo davanti alla sua classe e non mi dà nemmeno il tempo di toglierle il giacchetto. Entra in classe sparata urlando entusiasta: “bambini, bambini, MaLta, MaLta??!!!!” per segnalare la sua presenza.

Quando la vado a prendere dobbiamo sempre contrattare perché non vorrebbe mai uscire e dopo ce ne andiamo al parco che in questi giorni è più popoloso di Calcutta e ci sono quasi sempre anche i suoi compagni di classe.

Ieri per dire, tanti erano i bambini, sono rimasta circa un quarto d’ora di fianco a una topina che giocava con il cavalluccio, credendo che fosse mia figlia.

Che nel frattempo cercava di convincere un bambino di 7 anni a lasciarle il posto sull’altalena, dall’altra parte del giardino.

L’unica cosa che proprio Frollina non capisce è perché debba fare la nanna pomeridiana a scuola. Assoluta novità per lei, proprio non le va giù.

La mattina mi prende da parte per dirmi che le piace andare alla materna, per carità, ma che la nanna la farebbe volentieri a casa, che lei c’ha un letto così bello che è un peccato dover dormire sulle brandine!

A me si apre un po’ il cuore. Che lo so che a scuola non è la stessa cosa ma proprio non si può fare diverso. Dal primo ottobre io uscirò dall’ufficio alle 15.30 circa, per cui lei deve adeguarsi.

Mi si apre il cuore perché diciamolo, non è che poi abbia mai imposto nulla a mia figlia e su tante cose, senza viziarla, cerco sempre il modo di venire incontro alle sue esigenze, ma su questo non c’è alternativa. E ci ho pensato, che è la prima volta che dovrà abituarsi a qualcosa che non le piace.

Ma poi la cosa bella di frollina è che lei prende tutto con una solarità e un ottimismo invidiabile e se le spieghi per bene una cosa, se la fa andare poi bene e ci trova anche qualcosa di positivo, tipo il fatto che può giocare con il suo nuovo amico FacciaSimpatica.

Come dicevo, si avvicina il mio primo giorno di lavoro da WCM e alla fine, sono davvero molto CONTENT di iniziare.

Oggi sono stata nell’ufficio che condividerò con il mio capo e sono venuti fuori dei progetti e delle cose che proprio mi entusiasmano. E in fondo c’ho anche quella voglia di tornare a fare la vita dell’ufficio, con i colleghi, gli orari e tutto il resto. E con la possibilità, ogni tanto, di chiudere con il lavoro quando torno a casa e sto con mia figlia. Ovviamente, trattandosi di un contratto di 1 anno, non taglierò i ponti con tutte le altre mie attività e cercherò di gestire tutto, ma certamente alcune cose dovranno per forza essere abbandonate.

Ma va bene così. Il mio status di precaria “dentro” si bea all’idea di imparare nuove cose, accettare nuove sfide e non sapere quale sarà il domani. Perché se ho imparato una cosa, da questa situazione, da questi anni di alti e bassi e bassi e alti è che se uno si mette in gioco, se si ha voglia di imparare e inventare e studiare, le occasioni poi si trovano e se non si trovano, si fanno.


Articoli simili

7 COMMENTS

  1. per sononera, 24 settembre 2009

    è questo che ti dicevo quando ti scrissi, ormai due anni or sono (pensa tu!) la mail in cui ti dicevo di non mollare…su queste cose ho sempre ragione..e tu ne sei la prova! perchè sei brava e onesta e sei..beh sei UNICA!

    in bocca al lupo per tutto e continua a scrivere sul tuo blog eh!

  2. per la coniglia, 24 settembre 2009

    accetto il tuo insegnamento con umiltà e con un sorriso: hai perfettamente ragione :)

  3. per Elena, 24 settembre 2009

    anch’io la penso come te… anch’io precaria dentro e fuori! forse un altro lato bello di essere precarie è che, quando alla fine di un periodo un’attività si chiude, si è più propense a fare riflessioni su quello che è stato fatto e così non si perde niente della crescita personale che si fa.. non che questo non lo faccia anche chi ha situazioni più stabili ma magari viene più facile per chi sa che quello che ha fatto si è concluso e si passa ad altro. non so se mi spiego…

  4. per arianna, 24 settembre 2009

    Sottoscrivo in pieno l’ultima frase! E poi che dolce la tua frollina!

  5. per extramamma, 24 settembre 2009

    Sto facendo il conto alla rovescia per te e il tuo content-job! Il primo ott vero?
    la nanna alla materna è un po’ una pippa anche Emma si è sempre ribellata, andava sulla branda e non dormiva. Dopo un po’ di mesi è stata “promossa” a dama di compagnia dell’altra maestra che nel frattempo faceva altro. Emma disegnava ed era più felice.
    Non voglio gufare, spero che Froll nei prossimi mesi faccia dei bei pisoli.
    Baci p

  6. per fra, 25 settembre 2009

    sono così contenta di questi cambiamenti così positivi! sei stata una grande, sei uscita da un periodaccio con una grandissima forza di volontà e tutte queste novità che stanno entrando nella tua vita non sono altro che il risultato dei tuoi sforzi
    Un abbraccio grande
    fra
    PS anche io odiavo la nanna pomeridaina all’asilo ;D

  7. per Elisa, 25 settembre 2009

    Ma non riesci a farla dormire alle 16 a casa ? a aprte la parentesi consiglio del cavolo , sono contentissima per la vostra nuova vita , evviva la precarietà se ci permette di ricominciare da capo …Ely

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

arte

articolo_stampa

bambini

Berluscolo

blogaction

calzino_spaiato

campeggio

cene_cibo

citazioni

compleanni

condivido in Rete

condominio

Condominio Bandiera

contro la violenza sulle donne

creatività

cronaca

date_teatro

decreto gelmini

dicerie

dicono_di_me

donna rettile

donne_lavoro

Eventi

facebook

favole

favole_bonsai

favole_politiche

feministcamp

figli e asilo

figli e cibo

figli e giochi

figli e influenza

figli e nanna

figli e nido

figli e nonni

foto

fotoromanzo

frollina

frollinese-italiano

frollinesque

giardinetti

ginopinorino

girl_geek_dinner

gossip

gravidanza

il_fatto

in radio

interviste

invettive

io-emigro

ipocondria

Italia

lavorare_da_casa

Lavoro

letteratura

lettere aperte

letterina_a_babbo_natale

lettori di blog

Libera

libri

libro

liquida.it

livetag

mafia

mamme blogger

matrimoni

mercatino_di_panz

Milano

mommyblogging

mondo_spiegato_a_frollina

musei

Natale

non_marito

NPDonne

orribilia

pannolini

parto

pedagogia

pediatra

persone

Pimpa

podcast

presentazioni

pubblicità_svilente

racconti

rassegna_stampa

reading

ricordi

rovescio

sciopero_blogger

scuola

segnalazioni

serie_tv

sondaggione

sul web

tagbocamp

talenti

tdays

teatro

terremoto_abruzzo

tumblr

usato_bambini

vacanze

vacanze_2010

Viaggi