Gattoscemo
5 gennaio 2010 // 11 CommentiIl gattoscemo sta molto male. Ieri pomeriggio ha cominciato a vomitare copiosamente e a perdere il pelo a ciuffi e poi, in maniera verticale, è deperito sempre più. Lo abbiamo portato dalla veterinaria stamattina che lo ha trovato molto disidratato e ipotermico e lo ha tenuto lì per tutti gli esami del caso.
Ha il diabete. E’ in piena crisi glicemica e il fegato si è bloccato. Se supera le prossime 24/48 ore sarà dichiarato un gatto diabetico e per farlo vivere dovremo somministrargli l’insulina ogni 12 ore.
Non ha mai avuto vita facile quell’animale e il suo karma non è certo dei più banali o fortunati: dopo aver ingerito del fil di ferro a 6 mesi e essere stato riacciuffato per il rotto della cuffia, ora questo.
E come faremo ad occuparci di lui, anche sopravvivesse? Significa fargli da balia in maniera precisissima perché non gli venga una crisi. Ne saremo in grado, considerando che è talmente rustico che non si fa fare nemmeno una carezza?
Insomma.
All’orizzonte molte nubi.
E intanto incrociamo le dita.
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niente panico!!! io sono quella degli animali sfigati, qualsiasi bestiola problematica arriva a casa mia, dalla tartaruga alla cavalla, ti assicuro che passato lo spaesamento iniziale per le cure da fare e tutto il resto poi, viene tutto naturale! intanto ti auguro che si riprenda! alice
fai una grattatina a gattoscemo.;-(
Come già scritto su FB, un grattino e una carezza (se se la fa fare…) per GattoScemo. Forse dirò una cosa che a qualcuno sembrerà crudele e spero di non urtare la tua sensibilità, ma sono convinta che se gli animali sono condannati a vivere “male” e dipendenti dall’umano, allora forse è meglio che chiudano felicemente la loro esistenza in maniera dignitosa.
Panza ..un’abbraccio al piccolo gatto scemo. MI dispiace tantissimo, purtroppo anche i nostri amici pelosi se ne vanno e fa’ molto male quando succede
.
Slim
Sono daccordo con Manu, per quanto sia terribilmente triste doversene separare, mi domando che vita sia quella di un gatto (animale libero e schivo) che ogni 12 ore deve farsi fare l’insulina. E’ già tremendo per un uomo, figuriamoci un gatto.
Mi spiace e ti abbraccio ma davvero non so cosa è più giusto augurati.
@pensata,manu: io sono d’accordo con voi ed è proprio questo il punto. che comunque andrà sarà una sofferenza. perché anche se sopravvive ci troveremo di fronte a una scelta durissima…
non mi sembra così terribile dovergli fare le iniezioni, se con quelle vive bene! e che, facciamo fuori tutti i diabetici? anch’io ho un insopportabile gatto scemo che non si fa accarezzare e che ogni tanto fa pipì sul divano, ma mi va bene com’è!
Non credo (ripeto, è un’opinione strettamente PERSONALE) che siano le iniezioni di per se. E nemmeno che ci sia la volontà di far fuori tutti i diabetici (“umani”).Ci mancherebbe!
Si era posto l’accento sulla dipendenza che si andrebbe a creare nel dover accudire un gatto con una puntura ogni 12 ore…che vita sarebbe???
Non sarebbe meglio che la sua onorata carriera da felino finisse dignitosamente?
@maestra: c’è una bella differenza tra un gatto che non si fa accarezzare e fa pipi sul divano e un gatto che deve vivere in dipendenza da delle iniezioni e che comunque ci può lasciare la pelle con mille sofferenze dopo due mesi, con una crisi glicemica. se sopravviverà, eventualmente ti terremo in considerazione per venire a fare le iniezioni a raul qualora fossimo in trasferta per lavoro o via per le vacanze
E non farei paragoni con gli umani (che un conto è dover vivere con insulina da umani consenzienti e che sono in grado di gestire in autonomia le cose, un conto è dover fare iniezioni ad un animale che normalmente morde se lo accarezzi, figurarsi se gli vuoi fare un’iniezione. Poi se sei maestra, credo che tu sappia cosa vuol dire avere a che fare con un animale incazzato e contemporaneamente gestire una bambina di 3 anni, magari da solo). Insomma, il tuo commento mi è sembrato un po’ fuori luogo, perché prevede un giudizio che non conoscendo la situazione non puoi dare.
detto questo: ora il nostro gatto ha il problema della sopravvivenza, affatto scontato. sta peggiorando e probabilmente nella migliore delle ipotesi morirà da solo stanotte. nella peggiore dovremo decidere noi della sua vita nei prossimi giorni.
per cui direi che la discussione su cosa sia meglio o peggio per lui e noi è assolutamente inutile e nel caso, vi pregherei di farla altrove.
scusate ma ora ho altri problemi davvero
Si, infatti scusami Panz, non volevo alimentare un’inutile polemica che tra l’altro ti vede protagonista di una decisione veramente difficile. E di una perdita enorme. Perchè un gatto, dopo tanti anni, diventa uno della famiglia.
Scusami ancora.
Con affetto,
Manu
@manu: tu non devi scusarti affatto. sei stata molto pacata nell’esprimere il tuo parere. e qui tutti sono liberi di esprimersi. giudicare invece, quello mi manda in bestia, soprattutto su cose così personali. un abbraccio a te e alla panza