Come le vere mamme FAI DA TE ADDICTED che spopolano sul Web e offrono spunti creativi coi controcojons per passare allegri e spensierati pomeriggi in famiglia, anche io oggi vi racconterò la storia di questa MIRABILE casa delle bambole affinché voi possiate emularci e farne una proprio uguale, uguale, con i tutorial offerti dalla vostra blogger cialtrona preferita. E allora: Partiamo!!!!!!!!! Da tempo la bambina abbronzata desiderava regalare a una … leggi tutto »
Archive for agosto, 2010
L’Umanista Informatico secondo me: storia di un matrimonio felice
Il blog di Sergio Maistrello, per chi lavora con le parole e la Rete è una fonte imprescindibile di approfondimento. Così anche oggi, oltre all’interessantissima analisi su Facebook (da giorni stavo pensando anche io di fare il punto sulla mia personale evoluzione nell’uso di quel social net), grazie a lui ho scovato questo ebook: L’Umanista Informatico di Fabio Brivio e ho ovviamente dato un’occhiata alla titolazione dei capitoli e ai … leggi tutto »
Un calorico outing
Da bambina volevo fare la ballerina. Stavo ore a specchiarmi davanti alla televisione spenta, in punta di piedi. Una volta vidi anche la Carla Fracci in bianco e nero e pensai che volevo diventare come lei. Poi ho iniziato a danzare il ballo del cannolo e mantenere quel portamento aggrazziato e diventato impossibile. Per fortuna con la quantità di nuoto (allenamenti di due ore e trenta tutti i giorni e … leggi tutto »
Alla finestra di qualcun altro
Andiamo a dare da mangiare a tutti i gatti del Condominio, la frollina e io. Quelli rimasti orfani di padroni vacanzieri di qualche o tanti giorni. Andiamo all’ultimo piano. In una casa che è strutturalmente lo specchio della nostra. Andiamo dai vicini esotici. Andiamo e coccoliamo, puliamo, nutriamo. La bambina abbronzata non vede l’ora. E’ un appuntamento con il fascino felino, che le viene elargito con maggior disinvoltura da gatti … leggi tutto »
Accademia della crusca
La bambina abbronzata in vacanza ha sfoggiato una grammatica e un lessico da manuale, quasi aulici oserei dire. Per non parlare delle figure retoriche, dell’uso del linguaggio, delle metafore, delle iperboli. Per due “fini italianisti” come Tino e la sottoscritta è stato come farsi una doccia di sboronaggine, ci siamo sentiti proprio genitori orgoglioni, petto in fuori e pancia…in fuori anche quella. Al confronto della nostra treenne e mezzo, l’Accademia … leggi tutto »















