Ho sempre avuto l’abitudine di portare in giro con me un quaderno o un taccuino su cui disegnare. Lo facevo già quando mio padre entrò in coma. In quel periodo, nei cinque anni del suo stato vegetativo, mettere su carta quello che vedevo mentre succedeva era per me molto faticoso. Per la verità tentavo di non farlo, ma a volte i disegni si affacciavano sulle pagine senza che io lo volessi. … leggi tutto »
Panz’A f(u)orism
Bisogna puntare al massimo per raggiungere almeno un obiettivo mediocre
Archive for settembre, 2010
Di corsi pomeridiani per i bambini e Tir che parcheggiano
Stasera iniziamo ad andare in piscina. Corso di nuoto. Borsa preparata ieri sera, infilata in auto, pronta per quando alle 16.30 mi presenterò a scuola a prendere frollina e alle 17 e zero, zero saremo a bordo vasca. Lei in costume, io vestita, con le mie ciabattine infradito a fare ciaociao con la manina. Pronta a un’ora di sauna in tribuna a inorgoglirmi per le prodezze natatorie della pupa mentre … leggi tutto »
Sovrastrutture
Non riesco ad avere alcuna comprensione per chi abusa degli strumenti che ha avuto in dote, per fortuna o per studio. Ci pensavo ieri. Alle sovrastrutture che nel tempo ci costruiamo tutti quanti e a come possono essere usate bene o male. Alla capacità di esprimersi, a quella di bene scrivere, a quella di bene parlare. Pensavo alle tante persone che grazie alle proprie sovrastrutture ammantano la loro piccolezza morale … leggi tutto »
Le avventure di Panzallaria potrebbero diventare un format per la tv!
Incredibile. Succede una volta sola nella vita e non a tutti. La grande occasione per poter diventare famosa – che è l’unico obiettivo della mia miserella esistenza – è arrivata. Ho sgomitato, mi sono venduta l’anima alla blogosfera, ho scritto improbabili spettacoli teatrali, ho fatto polemica per emergere, mi sono inventata l’immagine della femminista 2.0 e lavorato, lavorato, lavorato ma alla fine alla fine il mio obiettivo è stato ottenuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! … leggi tutto »
Per non farci mancare nulla
Per non farci mancare nulla e per rendere più narrativamente surreale la nostra esistenza, un ottuagenario extraterrestre ha deciso di USARE il corpo di Tino come territorio di sperimentazioni. Il “Dottor Morte” sarebbe davvero orgoglioso di questo E.T. con un piede nella fossa che si è incarnato nel non marito, perché sta mettendo in pratica tutti i suoi insegnamenti. Come chi mi legge sa, per non farci mancare nulla, quest’estate … leggi tutto »















