Era una ragazza
8 ottobre 2010 // 5 Commenti
e ora non è più.
Uccisa e violentata dallo zio materno.
Il suo corpo ritrovato dopo 45 giorni.
L’uomo che l’ha ammazzata ha negato fino all’ultimo, fino a quando non è stato incastrato grazie ad intercettazione ambientali.
Ora giura che è pentito e che se la sognava tutte le notti.
Si chiamava Sarah Scazzi e aveva 15 anni.
Portava con se’ sogni, desideri e quel pomeriggio avrebbe solo voluto andare al mare.
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la pesantezza che sento dentro per questa cosa è infinita.
Stamattina alla radio ho sentito una ragazza che raccontava di un parente che l’aveva molestata, per sua fortuna solo a parole. Prima che passasse ai fatti lei ha preso coraggioe ne ha parlato con la mamma. Che non le ha creduto. Ma ancora più coraggiosa è andata dalla moglie del parente che le ha detto che si stava inventando tutto.
Sfiduciata si allontanò dalla famiglia.
Si chiese se 15 anni erano troppo pochi per dire la verità, e se a 15 anni si sarebbe potuta inventare certe cose e la risposta fu ovviamente no.
Ma solo il fatto che qualcuno che dovrebbe proteggerti invece ti instilli il dubbio…è atroce. Anni dopo un altro parente le rivelò che ne avevano discusso della cosa e che tutti sapevano che lei non avevano mentito, sua mamma e la moglie del suo parente inclusa…
Questa storia mi ha fatto riflettere. Ma quest’uomo non aveva dato dei segnali? Possibile che nessuno si sia accorto di nulla? Perchè troppo spesso chi ci difenderebbe a spada tratta dagli estranei non si accorge che i mostri sono anche dentro casa?
Condivido l’opinione della coniglia, molte volte i mostri sono dentro casa, e non solo quelli che violentano o molestano, anche quelli che rimangono zitti e non fanno niente, quelli che si direbbero “adulti”, a volte il mondo fa vero schifo!
ehhh, la famiglia…coacervo di pulsioni, memorie, vincoli e amori. Catene. Delle volte è meglio tirarsene fuori prima che sia troppo tardi.
Sarah non è riuscita in tempo. Noi donne la piangiamo tutte.
io non credo di avere mai sentito di un delitto peggiore. uccidere la propria nipote, violentarla dopo la morte e poi buttarla in un pozzo. non ho mai sentito qualcosa di peggiore. ci ho pensato molto, per me quel uomo è un mostro.
Tutti i bambini ragazzini vorrebbero andare al mare, giocare, un bel momento sul loro cammino si pone l’uomo nero, ed i sogni affogano nelle lacrime.
Chiedersi il perchè è facile, darne una motivazione non lo è, perlomeno per me.
Sono padre di due bambini, la cosa più bella che mi sia mai capitata è accompagnarli in questo mondo meraviglioso, sapere che ci sono persone che strappano la vita ad esseri così innocenti e meravigliosi mi lascia senza parole.
Voglio pensare a questa ragazzina sorriente e felice, come dovrebbero esserlo sempre tutti i nostri figli.
Un abbraccio.
Giacomo