L’estate di una mamma che lavora da casa (e ha pochi aiuti)

Scritto da Panzallaria   // 1 agosto 2012   // 10 Commenti

montalbano

A causa dell’incidente di mio suocero, quest’estate è per la famiglia Panzallaria un’alchimia di incastri. Ringrazio ogni giorno che abbiamo avuto, anche quest’anno, la buona idea di affittare questa casetta, vicino a Zocca.

In pratica Tino passa la settimana a Bologna, tra ospedale e incombenze legate al suo papà (che oggi viene dimesso e dovrà poi trasferirsi per 2 mesi di immobilità totale a casa) e Frollina ed io stiamo alla casina.

Mia suocera deve seguire il marito, mia mamma lavora, così le agognate “vacanze con i nonni” dove il grande protagonista era proprio il babbo di Tino, sono saltate.

Io ovviamente ho molto lavoro da svolgere. Quando si segue la comunicazione web di clienti diversi, è difficile staccare davvero, perché ognuno di loro ha esigenze e tempistiche diverse. Mi sono organizzata per avere un po’ di stop ad agosto (o almeno lavorare a ritmi contenuti), ma per farlo devo mettermi avanti ora, scrivendo all’impazzata e coordinando tutte le varie attività.

Qui però almeno Frollina non è costretta alla calura delirante di Bologna (dove le temperature sfiorano i 40 gradi) e alla clausura – magari inebetita davanti alla tv – in cui dovrei tenerla per poter lavorare. In questo posto c’è sempre un’ottima temperatura e l’afa è davvero rara, tanto che fin dalla mattina, si forma una fitta coltre di foschia sulla pianura, ma il cielo sopra di noi è incredibilmente azzurro.

Io mi sono procurata un router WI-FI e anche se a volte la connessione va da schifo, tutto sommato, dopo una mezz’ora di rabdomantismo, riesco a collegarmi e a lavorare.

Quando non c’è Tino dormiamo nel lettone insieme, ci svegliamo e facciamo colazione con le cose del panificio di Montombraro, dove si trovano pane ottimo e muffins da risvegliare i morti.

Frollina si veste e corre a chiamare le sue amiche che abitano accanto a noi e tutti i bambini con cui sta facendo conoscenza e che si alternano per qualche giorno di villeggiatura con i nonni. Passano la giornata scalzi, in giardino. Osservano i grandi fare lavori di falegnameria, smielare, o gestire cani di ogni taglia. Disegnano e si divertono a inventarsi personaggi, corrono e giocano a nascondino o costruiscono case nelle scatole da scarpe.

Io durante la mattina lavoro. Mi metto al tavolo della cucina per non essere distratta dal giardino e faccio le stesse cose che farei normalmente, a casa mia. Sono riuscita perfino a gestire teleconferenze su skype, malgrado la rete a singhiozzo e la continua interruzione delle bambine che cercano colori, pennelli o creta.

Verso le 12.30 mi metto a cucinare. La prima settimana è stato un vero incubo. Io odio cucinare, non ho fantasia e di solito se ne occupa il non marito. Dopo aver nutrito a pane e formaggio Frollina per troppi giorni, constatando che ormai faceva la cacca a pallini come le caprette, mi sono data una regolata. Venendo da Bologna ci fermiamo dal contadino, a Monteveglio, e ci procuriamo frutta e verdura di stagione in quantità. Vuoi il senso di “genuino” che ispirano i prodotti freschi, vuoi l’istinto di sopravvivenza, ora cerco di nutrire mia figlia decentemente, proponendole minestroni di verdura, fagioli e qualche piatto di fantasia.

Cerco comunque di non perdere troppo tempo, ma diciamo che sono molto migliorata e mia mamma – che ieri sera è venuta a cena qui – per qualche minuto ha pensato sul serio che mi avesse impossessato lo spirito di una ZDAURA.

Di solito lavoro fino alle 16 poi provo a portare la bambina e le sue amiche a fare un giro. Una volta è il bosco, l’altra è il paese (dove la meta preferita è l’edicola, luogo di perdizione e spese folli), qualche volta andiamo in piscina. La piscina di Montombraro è davvero bella, dotata di scivoli e con dei bellissimi prati.

A volte, semplicemente, mi siedo in giardino a leggere, ad ascoltare il vento e mi faccio prendere da qualche punta di nostalgia (mi mancano Tino, gli amici e il traffico ;-) . Il tempo per rilassarsi non è tanto, spesso il lavoro straborda, bisogna andare a fare la spesa e tenere un po’ in ordine la casa (che già così sembra sempre che sia passato un tifone).

Il giovedì sera a Montombraro fanno i mercatini e allora è festa: si scende in paese dopo cena e ci si infila nel “paglione”. I bimbi vanno alle macchinine, si lotta per non comprare la qualsiasi stronzata e si fa la vasca abbassando nettamente la media d’età.

Le altre sere, dopo essermi prodotta nella cena e aver sistemato, mi metto in giardino, aspetto che passi lo scoiattolo che ogni sera cammina in equilibrio sul filo della luce, guardo il tramonto e non appena il giovane pipistrello che ci tiene lontane le zanzare si allontana, conduco (a forza) Frollina a casa, litigo con lei perché non vuole lavarsi i denti e i piedi e poi finalmente ci mettiamo a dormire con una favola.

Dovrei scrivere, pensare a tanti progetti, mettermi avanti con le idee e il lavoro per settembre e invece leggo, leggo tantissimo.

Parlo poco e leggo molto. Dall’inizio di luglio mi sono mangiata 6 libri e sto approfittando anche del fatto che in giro per i negozi e le biblioteche della valle prestano i libri candidati al premio Zocca Giovani, partecipando attivamente alla votazione, per scoprire nuovi autori che mi stanno intrigando molto. Grazie all’IPAD compro anche molti ebook e devo ammettere che il momento in cui, alla sera, Frollina dorme e io posso concentrarmi solo sulla lettura, è davvero sospirato e atteso.

Le giornate sono lunghe e a volte un po’ faticose, ma stiamo bene. La prima settimana a me era presa una gran depressione, ma ora mi sto riprendendo. Mio suocero sta meglio, anche Tino – la cui schiena è sempre un’incognita – sta meglio e anche se sento un po’ la mancanza della civiltà, devo ammettere che questa vita all’aria aperta, questa bambina che ride e i bellissimi panorami a mia disposizione, non sono affatto male.

Poi arriva il sabato, arriva Tino e facciamo festa. Si fa una grigliata oppure si va a fare un giro in qualche borgo qui intorno, dove c’è sempre una nuova sagra da scoprire.

Amo molto questi luoghi. Dico (ma non penso) spesso che mi trasferirò qui da vecchia.

Tra tutte gli incastri, in fondo a noi non va male, è fatica ma mi godo la mia bimba che è davvero felice e riesco pure a lavorare (quasi) come se fossi a casa mia.

 

 


Tags:

estate

Lavoro

Montombraro

vacanze


Articoli simili

10 COMMENTS

  1. per Mariantonietta, 1 agosto 2012

    Quando leggo i tuoi post mi sento normale, anche se un normale bradiposo considerando la tua energia :)

    Sono sensibile in particolare al profumo del forno arrivato fin qui e al giro in edicola :)

    Solo che, per noi mortali, mi traduci ZDAURA :D

    Rispondi
  2. per Panzallaria, 1 agosto 2012

    Zdaura potrebbe essere Sciura in Lombardo. Donna di casa, che si occupa delle mansioni donnesche e culinarie ;-) L’edicola è un inferno: la crisi delle riviste ha generato mostri orrendi, vendono tante di quelle c*****te per bambini da rimanere sul lastrico. Frollina ora è in fissa con i braccialetti.

    Rispondi
  3. per LdC, 1 agosto 2012

    “mi mancano Tino, gli amici e il traffico”

    Su Tino non discuto, ma per il resto… RIMANI DOVE SEI!
    Fidati ;)

    Un abbraccio
    Dani

    Rispondi
  4. per Mariantonietta, 1 agosto 2012

    odio i braccialetti… e gli unicorni? vogliamo parlare degli unicorni?

    Rispondi
  5. per Claudia, 1 agosto 2012

    Da una frequentatrice di Zocca mi ritrovo in pieno: giretto per il paese, forno ed edicola (braccialetti anche per la mia Elena), collegamenti internet praticamente inesistenti. Ma dormire con la copertina non ha prezzo …pure la noia … risolta con tanta bei libri!

    Rispondi
  6. per madainoncicredo, 1 agosto 2012

    A voi mamme di femmine assicuro che il giro in edicola è ancora più terrificante per noi mamme di maschi… Altro che braccialetti ed unicorni! I dinosauri ormai sono troppo ‘normali’, quindi ora sono in voga i Predasauri e gli Scorpiosauri, orride figure generate dalla fusione di Dna tra dinosauri e insetti vari dopo un terremoto (giuro, è tutto scritto sul foglietto allegato…).

    E comunque, Francesca, mi stai facendo venire una gran voglia di affittare una casina in Appennino! Qui a Bologna è terrificante, noi da un mese sopravviviamo in casa con l’aria condizionata. Ma di sicuro non riuscirei ad organizzarmi bene come te. Sei ammirevole, con tutto quello che state passando! In bocca al lupo a tutti (e solidarizzo con la schiena di Tino, ne ho passate io…).

    Quantomeno noi domani si va al mare, finalmente!!

    Rispondi
  7. per Silvia, 1 agosto 2012

    Grazie. Mi ha fatto veramente tanto piacere leggere questo post tenerissimo.
    Buon agosto!

    Rispondi
  8. per girandolaprecaria, 1 agosto 2012

    Mi sembra bellissima la tua organizzazione. Io mamma che lavoro a solo 3 km da casa devo affidarmi alla nonna (sperando che “tenga” tutta estate, anche per l’età) che viene da fuori, e con una pausa pranzo minima non posso nemmeno fare un salto a casa…
    Solo una domanda: ma ti fidi a lasciare Frollina da sola fuori di casa? Ai miei tempi si faceva ancora così, ma ora mi verrebbe un’ansia…!

    Rispondi
  9. per cecilia, 2 agosto 2012

    che bello questo post! leggendolo sono riuscita a rallentare il tempo, goditi la calma, al traffico ti riabituerai in fretta!

    Rispondi
  10. per viola, 27 agosto 2012

    Come te lavoro da sola, in ufficio a casa, come te ho una bimba un po’ più grande di Frollina, e ho una piccolissima casa in appennino tosco-emiliano, comprata con grandi sacrifici ma che vivo come la mia oasi, e spesso quindi mi trovo a vivere situazioni come quelle che descrivi (insetti e internet compresi…). Ti sento vicina

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

25 aprile

Alessandra Frabetti

amore

Anita Giovannini

anniversario

anno scolastico

antonio tabucchi

arte

articolo_stampa

artisti

bambini

Berluscolo

Best Western

bicicletta

blog

blogaction

Bologna

Bologna_con_bambini

caccia

calzino_spaiato

cambiamento

campeggio

canzoni

cartine stradali

cene_cibo

cibo

ciccioni

cinghiale

cinghiali

citazioni

cittadinanza

cittàxbimbi

Coderdojo

colli

compleanni

compleanno

condivido in Rete

condominio

Condominio Bandiera

consumismo

contro la violenza sulle donne

cose belle

creatività

Croazia

cronaca

croniche digitali

cultura

cultura digitale

danilo masotti

date_teatro

decreto gelmini

democrazia

dicerie

dicono_di_me

dieta

digitale

donna rettile

donnaéweb

donne

donne_lavoro

Einaudi

elezioni 2013

emilia

era dell'acquario

estate

Eventi

facciamoci avanti

facebook

famiglia

famiglie arcobaleno

fantastorie

favole

favole_bonsai

favole_politiche

feministcamp

figli e asilo

figli e cibo

figli e giochi

figli e influenza

figli e nanna

figli e nido

figli e nonni

figurine

fitness

Forte dei Marmi

foto

fotoromanzo

francesca sanzo

frollina

frollinese-italiano

frollinesque

fughino

genitori

GGD Bologna

Gianni Celati

giardinetti

giardino

ginopinorino

girl_geek_dinner

gossip

gravidanza

hosting

il mondo spiegato a frollina

il_fatto

in bicicletta

in radio

indicazioni stradali

inserimento

internet

interviste

invasioni digitali

invasionidigitali

invettive

io-emigro

ipocondria

Isa Grassano

ispirazione

Italia

La rivincita del calzino spaiato

lavorare_da_casa

Lavoro

letteratura

lettere aperte

letterina_a_babbo_natale

lettori di blog

letture

Libera

libri

libro

Lido di Casalecchio

liquida.it

livetag

Loredana Lipperini

Lucio Dalla

lucio_dalla

maestri

mafia

mamma

mamme

mamme blogger

Maria Perosino

marketing

matrimoni

mercatini

mercatino_di_panz

Milano

mio suocero

Molinella

mommyblogging

mondo_spiegato_a_frollina

Montombraro

musei

Museo del Patrimonio Industriale

Natale

Navigare Sicuri

navigatore satellitare

neve

nonno

non_marito

NPDonne

oggetti

ombelico

orribilia

ospedale

palestra

pannolini

Paolo Nori

parco Nicholas Green

parental control

partecipazione

parto

patrimonio culturale

pedagogia

pediatra

pensieri

persone

pic nic

Pietrasanta

Pimpa

piste ciclabili

podcast

politica

presentazioni

prima elementare

primavera

pubblicità_svilente

punto nero

quaderni

quartiere Saragozza

racconti

rappresentanti di classe

rassegna stampa

rassegna_stampa

reading

recensioni

resistenza

ricordi

rivoluzione

Roma

roulotte

rovescio

san luca

San Possidonio

sbobinature

scelte sostenibili

sciopero_blogger

scuola

scuola elementare

scuole

scuole elementari

segnalazioni

serie_tv

server

smartwomen

social network

solidarietà

sondaggione

sostenibilità

spettacolo

Stadio

storie del quartiere

sul web

surreale

tagbocamp

talenti

tdays

teatro

terremoto

terremoto_abruzzo

tesi

tino

tumblr

twitter

ufficio in casa

università

uomini

uomo denim

usato_bambini

vacanze

vacanze_2010

Viaggi

web

wunderplaz

Zocca