Panzallaria - blog di panza

aneddoti al sugo e frolline al cioccolato

Piazza Nettuno

statua del nettuno

Per la rubrica Curiosità bolognesi con questo post voglio aiutare il turista spaesato che è appena riuscito a uscire dalla Hall dell’albergo facendosi “dare il tiro” a conoscere meglio il carattere e l’inclinazione del mio popolo, goliardico fin dal 1088 (anno della fondazione della nostra locale Università) e la cui città regala angoli di assoluta meraviglia architettonica.

Dunque oggi si fa i seri e si parla di architettura e in particolare della statua del dio Nettuno che dimora nell’omonima piazza (lato Piazza Maggiore) e che nasconde qualche piccolo e peccaminoso segreto.

L’imponente omaccione del mare, tutto muscoli, sirenette che si strizzano le tette e putti marini che ne difendono l’incolumità insieme a lucci pinocchieschi è davvero un bel pezzo di omarello. Se per esempio ti ci metti sotto e lo guardi dal basso verso l’alto di certo ti accorgerai che ha un fisico tonico e tornito come se facesse fitness tutti i dì. Continua..

Il tiro

Inauguro la rubrica Curiosità bolognesi parlandovi del Tiro.

Chiunque debba trasferirsi a Bologna per vita, diporto, amore o studio deve infatti sapere qualcosa su questa fantomatica pratica della patria dei tortellini. Si narra infatti che uno straniero, non preparato al tiro abbia trascorso tredicotre giorni nell’antrone di un palazzo, al freddo e al buio a chiedersi cosa fosse: nel frattempo pare che una banda di vecchietti con la pensione minima sia riuscita perfino a rapinarlo senza che opponesse la minima resistenza, tutto preso a comprendere le abitudini locali.

Voi avete un grande privilegio e grazie alla Panz state per scoprire il mistero.

Continua..