Panzallaria - blog di panza

aneddoti al sugo e frolline al cioccolato

Di nuovo nel tunnel

Di nuovo nel tunnel di raffreddore e tosse.  La frollina sta di nuovo male: contabilizzata la III notte insonne. Ha dormito solo in braccio alla sottoscritta, camminando avanti e indietro per la casa. Rantola e tossisce. Questa volta abbiamo deciso di agire SOLO con le medicine omeopatiche per evitare il rischio digiuno (che non si può permettere) e perché cortisone, antibiotico e company non vogliamo più usarli dopo tutti i danni delle volte scorse.

Non ha febbre ma sta decisamente di cacchetta.

Io sono in uno stato allucinatorio permanente da mancanza di sonno e di vita.

E se penso a tutte le volte che si è ammalata da quando è nata, mi sembra che sia molto di più il tempo che ha passato con problemi di ogni genere ai bronchi di quanto non abbia fatto sana.

Tutto questo in un periodo in cui la sottoscritta, tra l’altro, dovrebbe rimettere mano alla sua vita professionale  e prendere delle decisioni. Continua..

Muratori

Se rinasco faccio il muratore. Altro che Laurea. Altro che Master. Altro che calci nel sedere e gavetta e risatine di scherno da parte del mondo produttivo terziario già arrivato.

Se rinasco imparo a fare delle cose con le mani. Altro che Orazio, Senofonte, Tacito e “Al cor rempaira sempre amore” e Dante e Moravia e che polivalente di Buzzati. Continua..

Cerco lavoro

La Vostra Panzallaria si mette anche nelleVostre amabili ed amate manine e positivi pensieri.

CERCO LAVORO

Sono brava a fare tante cose e ho fatto tante cose. Non ho paura di lavorare duro e non mi spaventa rimettermi in gioco con qualcosa che non conosco e che fa fare fatica.
Continua..

Ludoteca

Oggi ho lavorato tanto. Molto in prospettiva. Avevo in mente delle cose su quello che sarà il mio sito ufficiale e ho tentato di metterle in pratica. Anche per imparare delle cose nuove, per sperimentare che con questa roba del social network bisogna stare al passo.

La comunicazione web è cambiata, il marketing è cambiato, soprattutto da quando esistono questi oggetti meravigliosi che sono i blog. Da quando chi dice la verità e parla dei prodotti e della loro storia in un modo più vero e meno pompato ha la meglio su chi, un tempo, usava paroloni fuffa per vendere fumo.

E io mi devo adeguare. Se voglio continuare a lavorare, se voglio che questa cosa che ora non mi permette di vivere ma è solo all’inizio, cresca.

Così mentre la Frollina era con il nonno, io ho lavorato. Bene. Con lucidità mentale.

La mia fatica, quando sarà finita, poi ve la farò vedere, che voglio il parere di tutti voi.

Poi quando è tornata la frollina, nella sua cuffia con i pom pom, siamo andate a farci un giro. Che io sono arcistufa di stare in casa. Continua..

Alcuni vostri commenti mi hanno fatta incazzare

Lo dico pubblicamente, così non rischiamo fraintendimenti.

E mi rivolgo soprattutto a te, cara Paola che fai la maestra in casa d’altri.

Ma voi pensate veramente che io sia una nazista che addestra frollina come un cane, non ha il cervello per adeguare le norme al proprio vissuto e al proprio ruolo materno amoroso e che metto mia figlia in una condizione di campo di concentramento????

No perché se è così: PUSSATE VIA, NON PASSATE PIù DI QUA CHE IN QUESTA CASA NON SIETE GRADITI.

Perché?

perché non avete capito una cippa.

Non pretendo che non sia così ma pretendo il rispetto. E cani sarete voi.

Credete veramente che io legga un libro ed eventualmente lasci VOMITARE mia figlia nel lettino???

Non so voi ma io non ho mai preso le cose pedissequamente e ho sempre cercato di adattarle alla situazione e di farlo in modo critico e pensante.

Quindi per favore, prima di lanciare giudizi pesanti come il piombo, contate fino a 10, se no poi a me viene la stessa tentazione eh???

Trovo ridicolo e assurdo che un bimbo di 10 mesi dormi attaccato al lettino di mammà cara Paola, ma non mi sono mai permessa di imporre questo mio pensiero ad altri.

Freestyle, che la pensa diametralmente all’opposto di me, lo può confermare: sono per la libera scelta in libero mondo.

Ciò che è giusto per un bimbo, non è detto che sia giusto per un altro.

E sai cosa? mia figlia che dorme nella sua stanza da quando di mesi ne aveva 3, a 10 mesi col cazzo che si svegliava alla notte per essere allattata.

Ha sempre fatto tutto un sonno. Tranne nell’ultimo mese, in cui ha cominciato a fare i capricci (e se lo dico io che la conosco e tu come mamma montessoriana dovresti saperlo ancora meglio!), proprio di capricci si trattava.

Perché è stata male e ho cominciato a riaddormentarla nella notte cullandola e lei ci ha preso gusto.

Svegliandosi anche 4 volte per notte. Per sfizio.

Ho applicato due giorni di Estevill (non avrei mai fatto vomitare mia figlia!) calibrato sul nostro vissuto e mia figlia ha ripreso a dormire tutta la notte senza mai svegliarsi, non piange nemmeno quando si addormenta e si sveglia molto più allegra.

Allora??? forse per frollina non è che c’ho un po’ ragione io???

Come i miei lettori sanno, non leggo molti libri sulla maternità perché spesso li trovo infarciti di luoghi comuni che nulla hanno a che vedere con il mio istinto e il mio modo di rapportarmi ad un’altra persona: mia figlia.

Come molti lettori sanno, proprio all’istinto mi sono sempre affidata e non alle stronzate da sito new age o da consumismo sfrenato di mamma che vuole dare il meglio al proprio piccolino, basta sia firmato o approvato dal pediatra sticazzi.

Come molti sanno, ho sempre accettato il contradditorio, l’offesa gratuita no. E come vedi, cara Paola, so offendere anche io se voglio.

Perché a me di passare per la nazista addestratrice di cani perché una che non so nemmeno chi sia e si firma con un sito non suo, mi fa girare i coglioni a 1000.

Non sai un cazzo di me ne’ della mia storia nè di mia figlia. Pensa al tuo piccolino di 10 mesi, fa la mamma full time e smettila di comportarti come se gestissi la santa inquisizione, che l’epoca delle streghe che bruciano sul rogo è finita.

E quelli che hanno pensato che fossi una nazista sul serio e che c’hanno il cervellino così poco flessibile da credere che io faccia qualcosa contro mia figlia.

FUORI DALLA PORTA

piesse: nessuno ha mai detto che queste sono cose poco importanti. E’ evidente che non ne scriverei. E’ evidente che non gestirei un blog dove nel mio piccolo cerco di dare anche un minimo sostegno ad altre mamme che si sentono inadeguate come la sottoscritta (le mamme perfette, quelle mi interessano ancor meno delle noccioline), ed è evidente che non mi inalberei tanto.

Detto questo, smettiamola di vedere solo le nostre poppe cariche di latte. Il mondo è grande, pieno di cacca e di cose orribili. E la vita di ognuna di noi, almeno la mia, non finisce nello sdilinquimento per il sorriso di mia figlia.

Questa è solo una parte.

E ribadisco che io me la prendo con il modo e non con le idee diverse dalle mie. OK???

Io non vi chiedo di fare come me e non mi permetto di giudicare, voi fate altrettanto che questo non si chiama contradditorio ma scopa nel culo

Sueggiù

A volte l’umore è su, a volte l’umore è giù. Il tempo, quello ci dà una bella botta. Ma non solo. Il fatto che la Frollina abbia iniziato un periodo di capricci intensissimi, di notti dormite a singhiozzo e sveglia - puntuale - alle 5, contribuisce. Ma non solo.

Diciamo che la cosa che più mi preoccupa, la cosa che maggiormente mi rende umorale e piena di pensieri (che a dirlo di me c’è abbastanza da ridere…) è il lavoro.

Sempre lui, porco cane.

Come il protagonista de L’uccello che girava le viti del mondo di Murakami non riesco ad avere nella testa un’immagine. Continua..