Panzallaria - blog di panza

aneddoti al sugo e frolline al cioccolato

Perché esiste la torta di compleanno

Lo sapevate che la tradizione della torta di compleanno è molto antica?
Immagine di Il bambino

Quando nasceva un bimbo, già in epoca egizia, si faceva un dolce tondo che rappresentava la Luna (simbolo di fertilità e vita sana) e gli si appicciava sopra una candela che rappresentava la luce lunare.

Questa torta veniva mangiata e offerta ai presenti nei momenti successivi alla nascita e con il tempo si consolidò l’uso di esprimere un desiderio per il neonato spegnendo la candela con un soffio.

Ogni compleanno veniva rifatta la torta e le candele aumentavano: al primo compleanno erano 2, al secondo 3 e così via.

Noi ci siamo dimenticati di quella prima torta che era la più importante perché doveva essere buon auspicio per la vita del bambino e abbiamo cominciato a mettere un numero di candeline pari al numero di anni compiuti e non a quelli che iniziano con il compleanno.

Questa interessante storia l’ho letta sull’unico libro che mi sono divorata in gravidanza che riguardasse la maternità (letto niente altro di manualistico!) e che trovo molto interessante perché non parte dal presupposto che il bambino sia una macchina perfetta con step identici a chiunque altro ma lo vede come un animale che fa parte del Regno animale ed è dotato di istinto primitivo e può essere cresciuto con la naturalezza con cui nei secoli siamo stati cresciuti tutti.

Il libro è “Il bambino” di Desmond Morris

La moneta dei bloggers

Sono stata inserita in una composizione natalizia

Non proprio io, ma il link a Panzallaria.

Il traffico di link generato è schizzato alle stelle. Ho trovato una marea di siti che hanno ora il link al mio blog posizionato dentro a questo simpatico disegno, insieme ad altri millemila blog. Continua..

Facciamo la nanna

Dato che negli ultimi giorni mi sono piovuti c***i da tutte le parti e che per un attimo mi sembrava di avere perso un po’ la bussola della mia vita e delle mie azioni, di sfasciare tutto quello che avevo intorno, mi sono messa a pensare un po’.

Ho cercato di prendere tutti gli accadimenti, emotivi e pratici, tra cui anche una pesantissima lite con i suoceri, di cui forse vi racconterò prima o poi e di cercare in essi un filo comune, un comune atteggiamento, come fossero tutte facce dello stesso dado, anche se apparentemente scollegati. Continua..

Io che conosco gli scrittori che contano un bel po’

Ieri pomeriggio siamo andati ad una presentazione di libro, che fa molto fashion, soprattutto quando puoi vantarti di conoscere ben-dico-ben due degli scrittori che hanno contribuito alla raccolta antologica che si va a presentare.

E soprattutto quando puoi fare la sborona con Tino, che tutti questi link esistenziali della tua vita a te ti procurano un mezzo orgasmo da protagonismo e possono essere motivo personale di vanto. Continua..

Segnalazioni bolognesi e precarie…

Dedico un post a qualche informazione - a mio avviso - interessante.
Per gli amanti del fumetto e per chi è interessato ad approfondire la letteratura che sta crescendo intorno al precariato. Continua..