Category — politica e società
Panzasegnalazioni
Dato che oggi - strano ma vero! - non ho nulla ma proprio nulla da scrivere, recupero il blog per alcune segnalazioni dei miei percorsi di lettura di questo momento, che magari ci trovate dentro cose divertenti o interessanti anche voi, chissà!
- Casetta in Canada (il blog di una ragazza imolese che ha vissuto per un periodo a Toronto e che guarda il mondo con occhi allegri e divertenti) - http://casettaincanada.blogspot.com/
- Piano B (le avventure di una traduttrice di manga e della sua nuova vita accompagnata) - http://pianobi.wordpress.com/
- Mamma in corriera ( le chiederei un gemellaggio per come la sento affine nel modo in cui affronta la sua maternità..) - http://mammaincorriera.blogspot.com/
- Placida Signora (una vera blogstar che offre tanti spunti di lettura e discussione, anche con il suo Tumblr) - http://www.placidasignora.com/
Per finire - MA NON ULTIMO - vi ricordo che qui potete aiutare il Manifesto a sopravvivere ai tagli all’editoria previsti dalla nuova finanziaria. Potrebbe morire dopo quasi 40 anni di onorato lavoro e con lui morirebbe il diritto alla pluralità di stampa, appiattendo l’informazione ancor più di quello che accade oggi.
October 21, 2008 5 Comments
Cara Maria Stella - lettera aperta alla Gelmini
Cara Maria Stella,
ti chiamo così che anche se sembri imbalsamata da un secolo, scopro che hai la mia stessa età e allora mi sembra non te la debba prendere se poi ti dò del tu, soprattutto in ragione del fatto che vuoi incidere così profondamente sulla vita mia e di mia figlia e di tutto questo stivale del mio paese.
Ora. Mi ero ripromessa che per un po’ non avrei detto/scritto/urlato niente di politica che c’ho abbastanza i cazzi miei in questo periodo e poi mi viene il sangue amaro e il sangue amaro mi produce l’orticaria e sto male abbestia. Ogni tanto - tutti - hanno il sacrosanto diritto di farsi un po’ i cazzi loro.
Ma te insisti.
Insisti con questa riforma che io mi chiedo (domanda che tu rivolgi a noi e io ti giro volentieri): ma lo hai letto quello che hai scritto? ma sei proprio proprio certa di non aver subito traumi insuperati alle elementari per cui vuoi rigettarli sui poveri cinni (leggi: bambini in bolognese) di questo nuovo milennio? no perché a me la tua riforma mi ricorda tanto quando le facevamo noi le elementari, solo che - per esempio - nella mia scuola (che era molto avanti!) il grembiulino era già un optional.
Ma magari nella tua no e a te piaceva sentirti in divisa con tutti i compagnucci a fare la brava maestrina.
Ma insomma, in realtà quel per cui ti scrivo è un altro ordine di incazzo e di paura. Una roba che si sta naturalizzando e che mi mette un terror panico rispetto al nero futuro che ci attende. Una roba che altro che Borse e materassi ed economia!
Quello che mi ha spaventato più di tutto delle tue ultime affermazioni è che tu venerdì te ne sei uscita dicendo che non capivi perché i ragazzi delle Superiori manifestassero, dato che la tua riforma riguarda le elementari e l’università.
Allora.
Ti spiego una cosa che una fine umanista e giurista come te dovrebbe sapere.
La società civile è fatta di persone che non DOVREBBERO guardare solo al loro orticello e il ragazzo di 16 anni di oggi sarà il genitore di domani e il bimbo di 2 anni andrà alle elementari e poi alle medie e così via fin ad arrivare dentro alla cabina elettorale.
Se tu mandi in vacca le basi della cultura italiana, se mandi in vacca un sistema che era l’unico della nostra pubblicaistruzione che funzionava bene, tu stai facendo un torto a tutti noi.
Per questo c’è da esser grati ai genitori che occupano le elementari anche da parte di chi, come me, ancora non è toccato dal problema: STANNO LOTTANDO ANCHE PER NOI.
Io capisco che a te il tuo Partito ti ha insegnato che è meglio il dividi et impera di un più democratico STATO CIVILE BASATO SULLA CONDIVISIONE E SULLA PRESA IN CARICO DA PARTE DI TUTTI DEI PROBLEMI SOCIALI ma ti ricordo, Stellina, che questo a casa mia è qualunquismo e menefreghismo nei confronti della politica.
E detto da te.
Francamente.
Detto da te che fai la Ministra dell’Istruzione (Ministero che dovrebbe per primo dare il buon esempio alle giovani generazioni) mi fa veramente voglia di gettare un urlo grande grande, Maria Stella.
Che allora non lamentiamoci del bullismo e di quelle menate che invasano i tiggì e fan da cornice al problema della sicurezza se sei la prima a incitare i giovani a fottersene dei problemi politici del nostro Paese.
Ecco Maria Stella. Te lo volevo dire. Senza rancore.
Giusto perché a stare zitti in questo momento, rischiamo tutti di finire nelle classi differenziali dei complici, quelli che potevano fare e non hanno fatto.
October 20, 2008 13 Comments
Blog antirazzista
Accolgo l’invito di Nathan e la Francese e inserisco la coccarda dei blog che non sono razzisti.
Ringrazio lei per l’ottima idea e giro il loro invito a diffondere un messaggio di tolleranza e condivisione nella Rete Italiana.
Di seguito potete prelevare il codice per mettere il bannerino piccolo nella sidebar laterale:
October 6, 2008 2 Comments
Autogol della sinistra
Il fatto che la manifestazione di Piazza Navona che conteneva dei nobilissimi obiettivi come quello di denunciare l’incostituzionalità delle leggi ad personam che si sta confezionando il Cavaliere sia finita in vituperi e offese gratuiti mi sconcerta alquanto.
Sono una grande fan della Guzzanti ma credo che abbia cannato alla grande: capisco che la satira - in quanto tale - è virulenta per sua stessa natura ma forse doveva contenersi.
Offendere deliberatamente una persona - basandosi su una presunzione di colpevolezza non appurata - è orribile. Farlo basandosi su alcuni topoi usati tipicamente dagli uomini quando al potere c’è una donna lo è ancora di più.
Io non lo so se la Carfagna l’ha data a Berlusconi e francamente penso che ci siano questioni estremamente più gravi e sostanziali da dirimere rispetto all’attuale governo, ma so per certo che in questo modo si fa il gioco di chi giudica male la piazza. Il grillismo dei vaffa sta prendendo piede e l’insulto è stato ampliamente sdoganato sia a sinistra che a destra.
Mi chiedo: ma chi applaude un Grillo populista che non ha ancora deciso se fare il comico o il politico e cerca di smuovere le viscere degli italiani per strappare consenso non è forse uguale ai calderoli nostrani e alle loro invettive razziste???
Sono sconcertata. Fortemente.
In assenza di intellettuali e politici che possano dare un senso etico ad un’opposizione inesistente ci siamo affidati ai comici. Non so se è colpa nostra, se è colpa degli intellettuali o dei comici stessi, di fatto ci stiamo perdendo in una deriva qualunquista che non sembra rappresentare null’altro che un odio irrazionale nei confronti di Berlusconi.
Così facendo dimentichiamo noi e facciamo dimenticare a lui che il punto non è CHI è Berlusconi ma QUELLO che fa.
Di cui nessuno parla più dopo la Manifestazione, a favore di una polemica sterile (autoindotta) sui modi e sulle parole pesanti, lanciate come sassi da Guzzanti e Grillo.
E il problema vero non è che sia stata offesa ANCHE l’opposizione; il problema vero è l’offesa. Siamo dei pirla: siamo dei pirla perché tra l’altro, non è che sia necessaria l’offesa per parlare male del Cavaliere.
Lui sta tentando di costruirsi un’Italia fatta per renderlo immune a qualsiasi cosa e permettergli di acquisire un grande potere e noi - per fare i grossi - abbiamo bisogno di sfidare la sorte con ingiurie a sfondo sessuale e prendendo per il culo un capo dello stato che fa quel che può (e vorrei vedere Grillo al suo posto in un momento tanto complesso!)?
Io sto con Luttazzi che durante un suo spettacolo disse che la vera satira si annida tra le pagine dei giornali e basta ritagliare una serie di articoli, tenerli e rileggerli per fare della buona satira politica.
Non a caso ieri mi sono ritrovata a ridere molto da sola, mentre al bar bevevo il caffè e leggevo un articolo di Repubblica che dava conto delle reazioni della Carfagna - e di chi le è più vicino - agli insulti di Sabina:
“Una vergogna! “commenta Italo Bocchino, vicecapogruppo del PDL alla Camera che di Mara Carfagna è amico e le ha fatto da Cicerone in Parlamento.
Secondo me a volte non serve aggiungere molto per farsi qualche sana risata.
Per la politica invece occorrono parole ricche di sugo, senso e anima.
>>> documenti video sulla manifestazione (fonte “la Repubblica”)
July 10, 2008 14 Comments
Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Colombo, Pardi, Flores d’Arcais: tutti in piazza contro le leggi-canaglia
“Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.
Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.
Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle ore 18 , per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.
Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.
I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.”
On Furio Colombo, Sen. Francesco Pardi, Paolo Flores d’Arcais
Flores d’Arcais a Veltroni: Walter se ci sei batti un colpo (VIDEO)
Il direttore di MicroMega chiede al segretario del Pd almeno “una buona ragione” per il suo rifiuto di partecipare alla manifestazione dell’8 luglio e l’invita a un immediato confronto pubblico sul tema.
Walter e i maiali di Orwell (AUDIO)
di Antonio Tabucchi
Leggi-canaglia e non opposizione, per lo scrittore è “emergenza democratica”.
8 luglio, perchè aderisco: Moni Ovadia - Margherita Hack - Nicola Tranfaglia (AUDIO)
“Il Corriere delle Sera”, ovvero due pesi e due misure di Paolo Flores d’Arcais
Il Pd e la sconfitta dei fighetti del partitino di Pierfranco Pellizzetti
Leggi-canaglia
Una tranquilla giornata criminale
di Antonio Manzini
Come sarà la vita in Italia ora che saranno sospesi i processi per decine di reati? Un racconto firmato dall’autore di “La giostra dei criceti” (Einaudi, 2007) e “Sangue Marcio” (Fazi, 2005).
July 3, 2008 6 Comments
Sulla questione Rom
Dato che questo post ha scatenato un acceso dibattito sulla questione Rom che ha trasceso il tema stesso del mio articoletto e dato che non mi piace parlare per sentito dire e sono estremamente ignorante in merito, ho deciso di prendermi la briga di condurre alcune ricerche sul tema.
Voglio capire se è vero che la maggioranza degli zingari vive di espedienti illegali (come il furto) e se è vero che hanno l’usanza di rapire i bambini e quali sono i casi di rapimento accertati, avvenuti in Italia negli ultimi anni.
L’obiettivo è quello di creare un piccolo documento/post senza pretesa di esaustività su cui basare (dati alla mano!) future discussioni non buoniste ne’ preconcette o fondate sull’ideologia politica.
Sono fermamente convinta che non si possa agire in maniera arbitraria e violenta - arrogandosi il diritto del giudizio - contro nessuno, dunque se pure scoprissi che gli zingari rubano usualmente i bambini ciò non significherebbe che ritengo valido il metodo forcaiolo dei tanti che corrono a bruciare i campi rom per eliminare il problema.
Detto questo, mi piacerebbe concedermi la possibilità, dato che si sta nuovamente diffondendo un sentimento di odio nei confronti di questo popolo, di venire a capo di alcuni Topòi che ci portiamo nel dna fin da tempo immemore e che hanno scatenato le persecuzioni razziali durante la II guerra mondiale.
Mi occuperò della questione Rom non perché abbia particolare simpatia per questo popolo o perché credo che tutti i Rom siano degli stinchi di Santo (d’altra parte noi italiani abbiamo degli illustri rappresentanti del Male come i tanti Olindo, Rosy e Mario Alessi e non per questo siamo tutti cattive persone!) ma perché il post me ne ha dato lo stimolo e perché in questo momento bisogna iniziare da qualcosa.
Chiunque abbia voglia di aiutarmi (che i miei mezzi sono poveri e sono molto impreparata sull’argomento) sia con esperienze dirette che con riferimenti bibliografici, dati statistici, ricerche sul campo o conoscenze personali è assolutamente ben accetto e si può fare avanti o con un commento a questo post o con una mail personale
Sul Panzaldone ho intanto riepilogato alcuni articoli interessanti sull’argomento che sono stati segnalati nei commenti al post incriminato.
L’informazione è l’unico mezzo che abbiamo per contrastare l’intolleranza, la paura del diverso e per cercare - in qualche modo - di scardinare i pregiudizi.
Appena ne avrò la capacità scriverò un post articolato con i dati di cui sarò venuta a conoscienza ed eventuali interviste a persone che lavorano con i Rom e si occupano in maniera concreta del problema.
May 30, 2008 11 Comments


