Panzallaria – blog di panza

Precaria dentro ma anche fuori

Il brutto tempo. Colpa di chi?

Le nuvole di Tostoini

Le nuvole viste da Tostoini (http://www.tostoini.it/blog/nuvole.jpg)

Riporto, dal quotidiano “Bega Balocca”, un articolo molto interessante, dedicato al maltempo di questi giorni.

Dopo le dichiarazioni italiane di Zaia della Lega Nord che tuona contro i meteorologi che fanno previsioni sbagliate scoraggiando il turista in Veneto,  è la volta di Padulo della Bega Settentrionale, Partito della maggioranza di governo del Paese dei Balocchi, area ricca al confine con i territori del Biscione, prendersela per le avverse condizioni meteo che affossano il turismo locale.

Il Paese dei Balocchi ha visto un incremento del turismo da quando  i CDA e CIE (centri accoglienza e espulsione immigrati irregolari) sono stati trasformati in parchi tematici storici ed è possibile – unico luogo al mondo – assistere a vere e proprie lotte tra gladiatori post-moderni, in location dal grande valore naturalistico (specialmente quelle che si trovano su alcune delle principali isole Balocche).

L’idea, frutto della creatività della Bega, ha avuto un doppio successo, richiamando in questi parchi numerosi turisti e contemporaneamente abbassando di molto le spese accessorie: da quando sono aperti, l’onero dei costi aerei per il rimpatrio è praticamente dimezzato e le terre prospicenti i parchi tematici sono davvero ricche di fertilizzante naturale.

Padulo – in una conferenza stampa indetta qualche ora dopo il governatore veneto – ha dichiarato che il vero problema è il Creatore e che sarebbe ora che qualcuno la smettesse, lassù, di remare contro.

E’ chiaro – ha continuato Padulo, in presenza del Ministro dello Strazio e del Garante degli -Ismi – che il Creatore è di sinistra e probabilmente non ha permesso di soggiorno regolare per occupare gli spazi celesti. In nessun altro modo si giustificherebbe questa rivolta delle nubi, che reclamano – a diritto – un Dio in regola.

Padulo ha proposto inoltre  che venga fatto un esame di lingua ball-oc al Re dei cieli in modo da appurare l’integrazione dello stesso nella cultura locale.

Cosa succederà?  Dall’Ufficio Stampa divino, presieduto da Pietro da Roma tutto tace. Ma noi siamo in attesa di una risposta che possa garantirci un’estate assolata, soprattutto per tutti quelli che hanno già prenotato il loro posto in prima fila al prossimo combattimento gladiatorio.

Il miracolo italiano di Natale

ansa_17492677_45300E’ Natale. Bisogna parlare di Pace, Amore et Concordia. Lo sa bene il nostro Pontefice urbi et “orbo” Papi Berlusconi.

Pare che ieri sia stato allestito un palco, in Piazza Duomo a Milano, da cui ieri Berlusconi si è retto sulle folle, ha imposto le mani sul Tartaglia e ha pronunciato le sacre parole: “Ego te absolvo”.

Tartaglia balbettava dall’emozione.

I fan del Nostro Papi purtroppo erano rimasti bloccati in metropolitana a causa del ghiaccio (tranne ovviamente i più assidui e preparati che erano giunti sotto le guglie con i pattini, scortati da Bertolaso) da dove la filodiffusione Morattiana li ha intrattenuti con canti natalizi tipo “Meno male che Silvio c’è” cantata sul ritmo di Gingòl bel. Read more

Le reazioni al nuovo DDL di Marronglasè. Cosa cambierà?

Oggi, davanti al Consiglio dei 100 Grandi Assenti, il titolare dell’Urinale ha presentato un disegno di legge che mira a contrastare l’escalation di violenza a cui ha dovuto far fronte Berluscolo – il potente re di Biscionia.

“Siamo soddisfatti del nostro Decreto e pensiamo possa sferrare un colpo mortale alle ideologie marxiste di chi pensa di ribaltare con la violenza la scelta degli elettori”  ha dichiarata l’On. Marronglasé  al termine della seduta. Read more

Biancaneve sotto il nano

C’era una volta una bellissima diciottenne di nome Naomi Felicita che tutti chiamavano Biancaneve perché nessuno sapeva quale fosse il nome e quale il cognome e così era decisamente più facile. Naomi Felicita detta Biancaneve aveva una matrigna di nome Veronica che era sposata con il Re più potente del Reame, il quale la riempiva di regali e attenzioni. Quando Naomi Biancaneve crebbe divenne però bellissima e al Re gli fece subito molto gola, tanto che una mattina, al solito consulto regale dello specchio, la regina si rese conto che aveva le zampe di gallina sotto gli occhi, il lifting non reggeva più e Bianca era più figa. Decise allora di allontanarla dal Reame, per paura di perdere il potente Re del regno del Biscione e mandarla in esilio grazie alla pubblicazione di una lettera su un quotidiano. Read more