Ho sempre avuto l'abitudine di portare in giro con me un quaderno o un taccuino su cui disegnare. Lo facevo già quando mio padre entrò in coma. In quel periodo, nei cinque anni del suo stato vegetativo, mettere su carta quello che vedevo mentre succedeva era per me molto faticoso. Per la verità tentavo di non farlo, ma a volte i disegni si affacciavano sulle pagine senza che io lo volessi. Que...
E' un fiorire di eventi e libri mammeschi. La mamma tira più della patatina e le storie delle mam...
Questo è l'incipit del romanzo che sto scrivendo: Oggi L’Assessore sorseggia educatamente un cap...