A volte bisogna lavorare con la concretezza delle parole. A volte le proprie non bastano. Non le trovi. Non le senti. Hai bisogno dello spessore, della colla sulle dita, delle immagini che girano e sono immagini di lettere e di pezzi di mondo. A volte bisogna avere la colla che attacca le dita, le forbici che cercano un confine, le frecce che cercano una direzione. A volte la direzione è casual...