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	<title>Panzallaria - blog di panza &#187; segnalazioni</title>
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	<description>Precaria dentro ma anche fuori</description>
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		<title>Persone che hanno dei talenti: l&#8217;imprenditrice precaria di Toc Toc Studio</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 12:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[talenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse aprirò una rubrica ad hoc che tra le tante cose che mi sono venute in mente, che forse l&#8217;avrete capito, c&#8217;ho voglia di rinnovare il look concettuale di questo blog e scrivere di un sacco di robe, oltre che di aneddoti e forse allora ogni tanto scriverò un post su persone che secondo me [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse aprirò una rubrica <em>ad hoc</em> che tra le tante cose che mi sono venute in mente, che forse l&#8217;avrete capito, c&#8217;ho voglia di rinnovare il look concettuale di questo blog e scrivere di un sacco di robe, oltre che di aneddoti e forse allora ogni tanto scriverò un post su <strong>persone che secondo me hanno dei bei talenti</strong>, fanno dei lavori che bisognerebbe dargli una medaglia, sia per la qualità che per il coraggio, in questa Italia sempre più piatta, omogenea e superficiale.</p>
<p>La prima persona &#8211; che è una donna e io i talenti al femminile sono quelli che prediligo, dato che per troppo tempo sono rimasti nascosti tra le mura di casa &#8211; forse molti di voi che frequentano il mondo virtuale la conoscono.</p>
<p>Lei ha uno studio che si chiama <a href="http://www.toctocstudio.com/">Toc Toc</a> (e il nome è proprio buffo) ed è uno studio di comunicazione artistica.<span id="more-2840"></span></p>
<p>E se guardate quello che fa, lo capite subito perché si chiama comunicazione artistica.</p>
<p>Forse ve la ricorderete perché a  me piace un sacco il suo lavoro e allora delle volte, molte volte, ho postato i suoi video più famosi che si chiamano <a href="http://www.notinwords.com/">Not in Words</a> perché questi video qua, non c&#8217;è nessuno che parla, a parlare sono le immagini e in America si chiamerebbero video esplicativi. In pratica lei fa dei video che spiegano le cose ma tutto con le sue creazioni artistiche, con le quali ci puoi spiegare la<a href="http://www.notinwords.com/niw/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=54"> gravidanza</a>, ma anche il <a href="http://www.notinwords.com/niw/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=56">web 2.0 </a>.</p>
<p>Lei è un&#8217;artista che sa lavorare bene e che coniuga, secondo me, un lato più creativo e fantasioso a una grandissima capacità tecnica. E queste due cose, secondo me, unirle è una roba che mica in tanti sono capaci. A me lascia sempre entusiasta.</p>
<p>Poi lei è anche <a href="http://businessjournal.tumblr.com/">un&#8217;imprenditrice precaria</a> che di rospetti, come tutti gli imprenditori precari ne ha mandati giù parecchi e che sa imparare dalle sue sconfitte e anche dalle esperienze umane varie e notevoli che ti capitano quando hai <em>grano salis</em> e vivi in questo mondo. Così ha aperto un <a href="http://businessjournal.tumblr.com/">Tumbl</a>r che è un Business journal, dove tiene traccia delle sue peripezie professionali (successi ma non solo) e di come la creatività può diventare una risorsa professionale.</p>
<p>Io scrivo di lei, perché, avendo avuto la fortuna di poterla conoscere anche di persona, ecco io penso che sono le persone come lei che dovrebbero testimoniare un modo di essere donna e professionista da modello per le ragazze di oggi.</p>
<p>E poi scrivo di lei perché spero che in molti si accorgano delle cose meravigliose che fa, che secondo me tipo a chi si occupa di Marketing sociale, dovrebbero davvero far scattare un campanello. Che ci stupiamo tanto di certe forme avanzate di comunicazione oltreoceano ma lei è qui, in Italia e i suoi video parlano da soli. Sia quelli free che quelli che ha realizzato a fini commerciali.</p>
<p>E ora che ho presentato il primo talento dei talenti che presenterò prossimamente nella mia rubrica dei talenti che non ha ancora un nome ma appena ce l&#8217;ha facciamo festa, vi lascio con il primo video di Not in words, quello strafamoso, dedicato alla gravidanza:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vhFWxpNqupM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/vhFWxpNqupM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>8xmille: un approfondimento</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2010/04/12/8xmille-un-approfondimento/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 11:54:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[politica e società]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ringrazio Luisa &#8211; che mi ha fornito molte informazioni per poter scrivere questo post &#8211; e l&#8217;aggregatore Liquida perché ho trovato anche lì numerosi spunti di riflessione.
L&#8217;articolo che segue tratta di:

cos&#8217;è l&#8217;8 per mille
a chi lo possiamo versare e come funziona il meccanismo
cosa succede quando lo destini allo Stato
opzioni di un&#8217;anticlericale (ovvero la sottoscritta) senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.panzallaria.com/wp-content/uploads/2010/04/otto_per_mille.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2838" title="otto_per_mille" src="http://www.panzallaria.com/wp-content/uploads/2010/04/otto_per_mille-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ringrazio <strong>Luisa</strong> &#8211; che mi ha fornito molte informazioni per poter scrivere questo post &#8211; e l&#8217;aggregatore <a href="http://www.liquida.it"><strong>Liquida</strong></a> perché ho trovato anche lì numerosi spunti di riflessione.</p>
<p>L&#8217;articolo che segue tratta di:</p>
<ul>
<li>cos&#8217;è l&#8217;8 per mille</li>
<li>a chi lo possiamo versare e come funziona il meccanismo</li>
<li>cosa succede quando lo destini allo Stato</li>
<li>opzioni di un&#8217;anticlericale (ovvero la sottoscritta) senza pretese di convincimento</li>
</ul>
<p>Chiunque voglia fornire approfondimenti ulteriori può farlo nei commenti.<span id="more-2837"></span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille">Wikipedia</a> fornisce una chiara sintesi di come è nato, cos&#8217;è e a cosa serva l&#8217;8 per mille. La scheda inizia così:</p>
<blockquote><p>Come <strong>otto per mille</strong> viene definito il meccanismo con cui lo <a title="Italia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Stato italiano</a> ripartisce in base alle scelte dei <a title="Contribuente" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contribuente">contribuenti</a> l&#8217;8<a title="Per mille" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Per_mille">‰</a> dell&#8217;intero gettito fiscale <a title="IRPEF" href="http://it.wikipedia.org/wiki/IRPEF">IRPEF</a> fra lo Stato e diverse confessioni religiose, per scopi definiti dalla <a title="Legge" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge">legge</a>.</p></blockquote>
<p>Al momento della <strong>dichiarazione dei redditi</strong>, ogni cittadino italiano è chiamato a scegliere a chi vuole destinarlo.</p>
<p>I soggetti tra cui è possibile scegliere sono 7:</p>
<ol>
<li>Chiesa cattolica</li>
<li>Stato</li>
<li>Valdesi</li>
<li>Comunità ebraiche</li>
<li>Luterani</li>
<li>Avventisti del settimo giorno</li>
<li>Assemblee di Dio in Italia</li>
</ol>
<p>In realtà (come spiegano bene sul sito degli <a href="http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/">Atei agnostici e razionalisti</a>) non è che si può scegliere veramente a chi destinare il proprio gettito:</p>
<blockquote><p>In realtà nessuno destina il <em>proprio</em> gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un <strong>gigantesco sondaggio</strong> d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi.</p>
<p>Come se non bastasse, <strong>la mancata formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione</strong>: l’intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.</p>
<p>Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che NON fa la Chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore.</p></blockquote>
<p>Chi ha una Fede forte, chiara e esplicita per una delle dottrine che fanno parte della rosa dei nomi, non ha certamente dubbi, chi invece si trova per vari motivi a non aver sposato una di queste dottrine o è ateo, è certamente in una posizione più complicata.</p>
<p>Io fino all&#8217;anno passato &#8211; dato che non avevo mai approfondito l&#8217;argomento &#8211; lo destinavo allo Stato. Ma a conti fatti e visto che sento sempre più forte lo scollamento ideale tra me e questo Stato, quest&#8217;anno ho voluto approfondire meglio per capire se esisteva un&#8217;opzione diversa che mi potesse rappresentare meglio.</p>
<p>Ho scoperto che l&#8217;8 per mille di cui dispone lo Stato viene finalizzato in modi che non mi rappresentano e di cui in pochi sanno. Leggiamo su <a href="http://www.occhiopermille.it/cosa.html">Occhiopermille</a>:</p>
<blockquote><p>Lo Stato dovrebbe destinare il suo otto per mille a interventi per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione dei beni culturali.</p>
<p>In pratica, dal 2004 una buona fetta viene rigirata al bilancio generale e anche prima finiva spesso alle iniziative più disparate, come la controversa <q>missione arcobaleno</q> del governo D&#8217;Alema.</p>
<p>Buona parte dell&#8217;otto per mille dello Stato finisce poi alla Chiesa: dai restauri di chiese e conventi all&#8217;associazionismo cattolico.</p></blockquote>
<p>E per avere dettagli possiamo collegarci direttamente alla pagina dedicata, <a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/ottopermille_2010/">sul sito della Presidenza dei Ministri</a>.</p>
<p>Luisa in un commento al post precedente spiega bene <strong>cosa succede a NON DESTINARE</strong> l&#8217;8 per mille:</p>
<blockquote><p>per la precisione, l’8×1000 non destinato non va allo stato, ma viene ridistribuito secondo le percentuali stabilite dalla minoranza che ha effettuato una scelta. Esempio pratico. Se i contribuenti fossero 100, di questi 100 solo 20 esprimessero una scelta, e di questi 20 il 50% (cioè 10 persone) destinasse l’8×1000 alla chiesa, e gli altri scegliessero altro, alla fine la chiesta riceverebbe l’8%1000 di 50 persone: le 10 che l’hanno scelta esplicitamente, e altre 40, il 50% di chi NON ha espresso una scelta!</p></blockquote>
<p>Ma allora, chi come la sottoscritta ha poca fiducia nello Stato e non vuole destinarlo alla Chiesa cattolica, cosa può fare?</p>
<p>Tra tutti i soggetti che possono percepire l&#8217;8 per mille, la <strong>Chiesa Valdese</strong> è l&#8217;unica che rifiuta di destinare i fondi a esigenze di culto e sostentamento del Clero, patrocinando solo progetti laici, come si evince anche dalla campagna di comunicazione: <a href="http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php">http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php</a> e dalla rendicontazione presente sul sito.</p>
<p>Per altro i Valdesi sono i promotori di alcune <strong>campagne pubblicitarie</strong> molto belle che mi hanno colpito e che trovo un segnale importante per contrastare i sempre più numerosi stereotipi che imperversano nel nostro Paese e che potete trovare qui: <a href="http://www.ottopermillevaldese.org/">http://www.ottopermillevaldese.org/</a>.</p>
<p>Qualcuno fa ancora confusione tra 8 per mille e 5 per mille o crede che destinare il secondo serva a non destinare il primo: non è così, le due cose non si escludono a vicenda (anzi sono integrative!).</p>
<p><strong>Il 5 per mille</strong> (quest&#8217;anno non ci sono ancora informazioni certe in merito) come recita <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cinque_per_mille">Wikipedia</a> in una pagina molto ricca:</p>
<blockquote><p>è il meccanismo in virtù del quale il <a title="Cittadino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cittadino">cittadino</a>-<a title="Contribuente" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contribuente">contribuente</a> può vincolare il 5 <a title="Per mille" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Per_mille">per mille</a> della propria <a title="IRPEF" href="http://it.wikipedia.org/wiki/IRPEF">IRPEF</a> al sostegno di enti che svolgono <a title="Interesse pubblico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interesse_pubblico">attività socialmente rilevanti</a> (<a title="Non profit" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Non_profit">non profit</a>, <a title="Ricerca scientifica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ricerca_scientifica">ricerca scientifica</a> e sanitaria).</p></blockquote>
<p>Per quello quindi potete sbizzarrirvi sia su enti locali che nazionali.</p>
<p><strong>Ulteriori Link utili:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2008-07/11-3/Ripartizione%202008.pdf">Ripartizione delle somme Irpef 2008 &#8211; 8 per mille &#8211; Chiesa cattolica</a></li>
<li><a href="http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/">Otto per mille (Atei agnostici)</a></li>
<li><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=51873357191&amp;ref=ts">Gruppo di ribellione all&#8217;8 per mille su Facebook</a></li>
<li><a href="http://www.ottopermillevaldese.org/">Otto per mille alla Chiesa Valdese</a></li>
</ul>
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		<title>A.A.A cercasi storie di donne: lavoro e gravidanza</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 09:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[politica e società]]></category>
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		<description><![CDATA[Silvia Ferreri, autrice del documentario e del libro Uno virgola Due sta portando avanti un progetto importante per fare emergere le storie di quelle donne scoraggiate che hanno perso il lavoro (o a causa di una maternità, o per altri motivi) e che ora faticano a rientrare nel Mercato.
Donne che si sentono spesso avvilite e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unovirgoladue.com/blog/"><img class="alignleft size-full wp-image-2471" title="banner_unovirgoladue" src="http://www.panzallaria.com/wp-content/uploads/2010/02/banner_unovirgoladue.jpg" alt="" width="250" height="94" /></a>Silvia Ferreri, autrice del documentario e del libro <a href="http://www.unovirgoladue.com/blog/?page_id=3">Uno virgola Due</a> sta portando avanti un progetto importante <strong>per fare emergere le storie</strong> di quelle donne scoraggiate <strong>che hanno perso il lavoro</strong> (o a causa di una maternità, o per altri motivi) e che ora faticano a rientrare nel Mercato.</p>
<p>Donne che si sentono spesso avvilite e senza scelta. Donne che hanno dovuto scegliere per forza.</p>
<p>Sta cercando anche le storie di donne che <strong>hanno trascorso i mesi di gravidanza</strong> all&#8217;estero. <span id="more-2470"></span></p>
<p>Se qualcuna delle mie lettrici si sente parte di una di queste due categorie e ha voglia di raccontarsi, Silvia vi aspetta.</p>
<p>Sta cercando di portare avanti un progetto davvero interessante che mi sento di patrocinare in toto, non solo per la stima che ho di lei &#8211; ci siamo conosciute in Rete e mi piace molto come lavora &#8211; ma anche perché sono questi progetti che potranno, forse, spostare un po&#8217; di massa critica, far risvegliare qualche coscienza.</p>
<p>Se volete diventare protagonisti del suo lavoro scrivete a:</p>
<ul>
<li><a href="silviaferreri@unovirgoladue.com"><strong>silviaferreri@unovirgoladue.com</strong></a></li>
</ul>
<p>E se siete blogger e vi va, <strong>diffondete la sua iniziativa</strong>, anche attraverso il banner che trovate in questo post</p>
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		<title>Vivere slow e altre storie (e segnalazioni)</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 12:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[maternità]]></category>
		<category><![CDATA[quotidiano]]></category>
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		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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Disclaimer: se leggi tutto l&#8217;articolo trovi anche una segnalazione di un mercato della terra, domani a bologna.
Sono giorni un po&#8217; frenetici.
Eppure mi sono data come obiettivo di vivere slow, in questo 2010.
Non è sempre facile o possibile, ma &#8211; per dire &#8211; quando esco dall&#8217;ufficio e vado a prendere la nanetta a scuola, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_2186" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2010/01/camino.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2186" title="camino" src="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2010/01/camino-150x150.jpg" alt="foto presa in prestito da http://www.comune.pollica.sa.it/" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">foto presa in prestito da www.comune.pollica.sa.it/</p></div>
<p>Disclaimer: se leggi tutto l&#8217;articolo trovi anche una segnalazione di un mercato della terra, domani a bologna.</em></p>
<p>Sono giorni un po&#8217; frenetici.</p>
<p>Eppure mi sono data come obiettivo di <strong>vivere </strong><em><strong>slow</strong></em>, in questo 2010.</p>
<p>Non è sempre facile o possibile, ma &#8211; per dire &#8211; quando esco dall&#8217;ufficio e vado a prendere la nanetta a scuola, io ecco stacco da quello che mi frulla in testa almeno fino al dopocena. Me lo impongo.</p>
<p>Non posso tutti i giorni che delle volte, tra <a href="http://www.donnepensanti.net">DonnePensanti</a> e lo <a href="http://calzinospaiato.tumblr.com">spettacolo</a>, c&#8217;ho degli impegni extra, ma diciamo che faccio quel che posso.</p>
<p>Scendo dal bus o dalla macchina che mi ha ricondotto giù da <em>Greppilandia</em> e mi fermo sempre al <strong>bar Storico</strong> a prendere un <strong>buon caffè</strong>, prima di arrivare alla materna. Faccio due chiacchiere con i baristi, annuso un po’ della vita del quartiere e poi mi incammino verso la scuola.<span id="more-2183"></span></p>
<p>Alle 16.35 sono dalla frollina che mi corre incontro felice.</p>
<p>A volte sospetto che faccia un po’ lo show perché è sempre saltellante e entusiasta e si vede che va orgogliosa della sua larga e ingombrante mamma e comincia a dire a tutti “Quella è la mia mamma eh?” in un modo che mi riempie di gioia e credo sia tipico di tutti i bambini di 3 anni che credono che solo loro c’hanno una mamma così speciale. Succedeva anche a me, per dire.</p>
<p>Quando siamo insieme, a seconda se lei è stanca o meno, decidiamo cosa fare.</p>
<p>Delle volte andiamo dalla <strong>fornaia</strong> che cambia spesso la vetrina e mette tutte delle cose bellissime e la frollina si ferma a giocare con queste robe meravigliose che possono essere un albero con gli uccellini finti sopra o degli scoiattoli in mezzo alle foglie e le castagne. Delle volte andiamo al supermercato (ma non è la cosa che preferisco) e delle volte ce ne torniamo a casa.</p>
<p>Oppure all’ultimo secondo ci troviamo con la MaLta o con la Lenticchia o con altri amici e giochiamo qualche ora a casa di uno o dell’altro.</p>
<p>Quando andiamo a casa nostra si gioca con la pasta di sale, oppure dipingiamo, oppure tutti e due. O si costruisce una tenda con le coperte intorno al divano e facciamo nascondino o ancora ci guardiamo un film. A volte facciamo dei lunghissimi bagni durante i quali si inventano mille avventure.</p>
<p>L’altro pomeriggio abbiamo coinvolto una bimba che da poco abita nel nostro palazzo, che è più grande ma non aveva mai giocato con la pasta di pane. Mi sono accorta così quanto ci siano anche dei genitori che hanno un po’ il terrore di sporcare e allora non permettono ai propri figli di fare certi giochi. Io – sarà che non sono una tizia particolarmente ordinata – non ci ho mai pensato a questa cosa. E d’altronde giocare vuole dire anche sporcarsi un po’ le mani no?</p>
<p>Con la piccola vicina abbiamo impastato delle lumache e dei gattini e anche delle palline, le abbiamo infornate e poi dipinte e la frollina era molto contenta, che questa bimba grande la metteva in orgoglio e si vedeva che le voleva dimostrare molte cose. Mi ha anche commossa. Mentre la pasta cuoceva le ho detto: &#8220;Intanto frolla porta la tua amica a vedere la stanza, che qui bisogna aspettare almeno 10 minuti!” e lei ha guardato l’altra bimba e le ha detto:</p>
<p>“Dai vieni, la mia camera è bellissima, ci sono dentro molti colori!” e io ho pensato che era proprio quello che volevamo Tino ed io, che fosse una camera piena di colori immaginati e realizzati e di angolini dove la nostra bimba possa essere serena.</p>
<p>Di questo vivere slow fa parte anche <strong>il farsi la pizza da soli</strong> (compriamo la pasta già pronta eh? non esageriamo, che non sono capace di mettermi lì ad impastare), il mangiare solo <strong>frutta e verdura di stagione</strong> (siamo clienti <a href="http://www.bioexpress.it/">Bioexpress</a> e ci arriva la cassetta ogni venerdì), vestire nostra figlia prevalentemente con <strong>abiti usati</strong> – grazie alla mia amica Lena che ci passa tutto quello che dismettono le sue figlie, non compriamo mai nulla – e promuovere pratiche come quella del <strong><a href="http://www.bologna2000.com/2010/01/14/sabato-16-gennaio-riprende-il-mercato-della-terra-a-bologna/">Mercato della terra</a></strong>.</p>
<p>Così domani mattina mi sa che prendiamo l’autobus e andiamo a far rifornimento di <strong>carne e formaggi</strong> nel cortile del <em>Lumiere</em> – per altro posto bellissimo – dove <strong>dalle 9 alle 14</strong>:</p>
<blockquote><p>più di venti contadini del nostro territorio vendono direttamente, a prezzi equi, i loro prodotti stagionali a kilometro zero.</p>
<p>Ortaggi e frutta, pane e biscotti, latte e yogurt, uova e carne, formaggi e salumi, vino e birra, miele e marmellate, !ori e pasta fresca: la migliore qualità del territorio, garantita dalla faccia del contadino.</p>
<p>Ospite di questa settimana: la Vacca Bianca Modenese, Presidio Slow Food.</p>
<p>Al banco Slow Food i libri, i dvd e le guide di Slow Food e di Cineteca, tra cui Terra Madre, il nuovo libro di Carlin Petrini.</p></blockquote>
<p>Ve lo segnalo perché secondo me ne vale la pena di fare un giro e poi dopo, se c&#8217;avete dei bambini, nel parco dietro al Lumiere c&#8217;è anche una giostra bellissima, gestita da delle persone molto brave e appassionate che si sono impegnate per riqualificare il giardino dell&#8217;Ex Manifattura nel modo più bello che c&#8217;è e cioé portandoci i bambini.</p>
<p>Per finire il mio &#8220;articolo slow&#8221;, segnalo invece due cose che mi riguardano e che sono due articoli.</p>
<p>Una è <a href="http://www.bravibimbi.it/siti-amici/panzallaria/"><strong>l&#8217;intervista</strong></a><strong> </strong>che il caro Barbapapà di <a href="http://www.bravibimbi.it">Bravibimbi.it</a> mi ha fatto (sono orgoglioserrima, quello è un sito che ammiro moltissimo!) e l&#8217;altro è un articolo in cui vengo citata su <a href="http://www.terre.it/">Terre di Mezzo</a> di gennaio e di cui oggi ho saputo grazie alla Jolanda di <a href="http://www.filastrocche.it">Filastrocche.it</a> (e Terre di mezzo in quanto a vivere slow è uno dei capofila <img src='http://www.panzallaria.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> , di cui metto qui i pdf che sono due:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2010/01/terredimezzo_1.pdf">Articolo sulle mamme blogger &#8211; 1 pagina</a></li>
<li><a href="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2010/01/terredimezzo_2.pdf">Articolo sulle mamme blogger &#8211; seconda pagina</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Mi piacerebbe che questo post lo leggessero tantissime persone&#8230;</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/12/09/mi-piacerebbe-che-questo-post-lo-leggessero-tantissime-persone/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 09:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne_pensanti]]></category>
		<category><![CDATA[politica e società]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni abbiamo lavorato tantissimo per dare una struttura ufficiale a Donne Pensanti e creare una serie di strumenti che consentano a questo progetto, in cui credo molto, di usare la Rete senza rimanerci invischiato.
Si stanno facendo avanti associazioni che vogliono aiutarci a portare avanti le nostre iniziative, proponendone anche di nuove e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2009/12/BannerDP.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2086" title="BannerDP" src="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2009/12/BannerDP.jpg" alt="BannerDP" width="200" height="40" /></a>In questi giorni abbiamo lavorato tantissimo per dare una struttura ufficiale a <a href="http://www.donnepensanti.net">Donne Pensanti</a> e creare una serie di strumenti che consentano a questo progetto, in cui credo molto, di <strong>usare la Rete senza rimanerci invischiato</strong>.</p>
<p>Si stanno facendo avanti associazioni che vogliono aiutarci a portare avanti le nostre iniziative, proponendone anche di nuove e la cosa sta avendo un successo per me insperato.</p>
<p>Per questo motivo</p>
<p>è nato il sito ufficiale del progetto: <a href="http://www.donnepensanti.net"><strong>http://www.donnepensanti.net</strong></a></p>
<p>e il Social Network:<strong> <a href="http://donnepensanti.ning.com/">http://donnepensanti.ning.com</a></strong></p>
<p>Stiamo cercando persone che vogliano iscriversi (sul Social Network) ai <strong>gruppi territoriali </strong>e diventarne referente: l&#8217;idea è quella di portare avanti iniziative locali &#8211; in stretta collaborazione tra tutto il network &#8211; e proporre momenti di approfondimento REALE con incontri trimestrali in piazze, parchi, pub per conoscersi e fare cose.</p>
<p>Sempre sul <strong>Social Network </strong>è possibile iscriversi alla &#8220;<strong>Banca del sapere e del fare&#8221; </strong>per mettere in condivisione le proprie competenze a favore del progetto: stiamo cercando, per esempio, qualcuno che abbia competenze economiche per gestire la situazione fiscale e contabile delle eventuali raccolte fondi previste e consigliarci per il meglio. Ma si può condividere anche altro.</p>
<p>Sul <a href="http://www.donnepensanti.net">sito</a> &#8211; che si affianca al <a href="http://donnepensanti.wordpress.com">blog</a> che rimane attivo per l&#8217;iniziativa &#8220;<a href="http://donnepensanti.wordpress.com/2009/11/01/la-vostra-testimonianza-su-donne-pensantiu/">Testimonia il femminile</a>&#8221; fino all&#8217;8 marzo 2010 &#8211;  troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno, riguardo al <a href="http://www.donnepensanti.net/il-progetto/">progetto</a> e alle <a href="http://www.donnepensanti.net/category/iniziative/">iniziative</a> in progress.</p>
<p>Poi c&#8217;è il canale twitter e il gruppo fb, le cui indicazioni trovate direttamente su donnepensanti.net</p>
<p>Aiutateci a diffondere l&#8217;iniziativa, partecipate attivamente. Uomini e donne.</p>
<p>Per voi, per la dignità delle donne oggi e per quella dei nostri figli domani. Perché la questione femminile in Italia è un&#8217;<strong>emergenza culturale, corollario di un sistema con un preciso progetto di impoverimento sociale e culturale.</strong></p>
<p><strong>Facciamo rete reale partendo dal virtuale.</strong></p>
<p>Prego tutti quelli che credono nell&#8217;iniziativa di diffondere queste informazioni</p>
<p>grazie!</p>
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		<title>Siete tutti invitati al Macondo il 24 novembre: partecipo a YouPost, reading e musica</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/11/05/siete-tutti-invitati-al-macondo-il-24-novembre-partecipo-a-youpost-reading-e-musica/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:01:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 24 novembre 2009 siete tutti invitati al Macondo, circolo Arci in via del Pratello 22/c, alle 8 di sera.
Ad attendervi un&#8217;oretta con la sottoscritta che legge brani tratti da questo blog (e dallo spettacolo teatrale La rivincita del calzino spaiato: pensieri 2.0 di una mamma post moderna che debutterà l&#8217;8 maggio, in anteprima nazionale, al Teatro Verga di Milano).
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.officinabartleby.it/blog/2009/11/youpost/"></a><a href="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2009/11/Banner2-300x113.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2026" title="Banner2-300x113" src="http://www.panzallaria.com/http://www.panzallaria.com/allegati/2009/11/Banner2-300x113-150x113.jpg" alt="Banner2-300x113" width="150" height="113" /></a>Martedì <strong>24 novembre 2009</strong> siete tutti invitati al <strong>Macondo</strong>, circolo Arci in <strong>via del Pratello 22/c</strong>, alle 8 di sera.</p>
<p>Ad attendervi <strong>un&#8217;oretta con la sottoscritta</strong> che legge brani tratti da questo blog (e dallo spettacolo teatrale <em>La rivincita del calzino spaiato: pensieri 2.0 di una mamma post moderna</em> che debutterà <strong>l&#8217;8 maggio</strong>, in anteprima nazionale, al <a href="http://www.teatroverga.it/">Teatro Verga </a>di Milano).</p>
<p>La lettura sarà accompagnata dalla musica di <a href="http://www.danieledallomo.com/">Daniele Dall&#8217;Omo</a>, musicista solista e chitarrista della band di Paolo Conte (che eviterà a voi altri di subire la mia voce ininterrottamente e ha accettato il mio invito &#8211; cosa di cui sono estremamente <strong>ONORATA</strong>).<span id="more-2025"></span></p>
<p>Questa occasione mi viene offerta da quelli <a href="http://www.officinabartleby.it/index.html">dell&#8217;Officina Letteraria Barlebly</a> e si colloca all&#8217;interno di una rassegna che si chiama <a href="http://www.officinabartleby.it/blog/2009/11/youpost/">You Post</a>.</p>
<p>La rassegna inizia <strong>martedì 10 novembre</strong> con <strong>Francesco Locane</strong> e prosegue per i martedì di novembre e il primo di dicembre.</p>
<p>Alla <a href="http://www.panzallaria.com/calendario/">pagina del calendario</a>, oltre a trovare un promemoria di questo evento (e di altri in cui io non c&#8217;entro ma che secondo me valgono la pena), trovate anche la mappa di google per arrivare al Macondo.</p>
<p>Vi aspetto!!!!! Noi saremo lì con tutta la Panzafamili al completo. Panze, frolline e tutto il resto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;uomo da rottamare, l&#8217;epidurale gratuita e l&#8217;aggregatore di mamme</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/11/02/luomo-da-rottamare-lepidurale-gratuita-e-laggregatore-di-mamme/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:17:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[maternità]]></category>
		<category><![CDATA[quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tino è messo peggio di quel che abbiamo previsto sul momento.
Dovete sapere che la mattina del 29 ottobre, mentre se ne stava andando al lavoro, in rotonda è stato travolto &#8211; lui era in motorino &#8211; da un automobilista impaziente (se così vogliamo ecologicamente chiamarlo) che stava facendo retromarcia in suddetta rotonda, incurante dei clacson [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf" width="288" height="192" flashvars="host=picasaweb.google.it&#038;hl=it&#038;feat=flashalbum&#038;RGB=0x000000&#038;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.it%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Ffrancesca.sanzo%2Falbumid%2F5399611280800573153%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed></p>
<p>Tino è messo peggio di quel che abbiamo previsto sul momento.</p>
<p>Dovete sapere che la mattina del 29 ottobre, mentre se ne stava andando al lavoro, in rotonda è stato travolto &#8211; lui era in motorino &#8211; da un automobilista impaziente (se così vogliamo ecologicamente chiamarlo) che stava facendo retromarcia in suddetta rotonda, incurante dei clacson dardeggianti rivolti alla di lui persona, delle madonne e saracche varie e della scia di auto che tentava di evitarlo. Tino si è trovato &#8211; tipo Sandwich &#8211; in mezzo al vortice di auto in fuga ed è caduto dallo scooter, finendo per terra ed evitando per un pelo di lasciare il suo testone sotto ad un Suv.<span id="more-2003"></span></p>
<p>Gli è andata daddio, perché trasportato in ambulanza all&#8217;ospedale, alla tac e risonanza non hanno trovato niente di rotto o incrinato.</p>
<p>Alle 4, mentre uscivo dal lavoro, mi ha chiamato (dopo che durante tutto il giorno, quando cercavo di contattarlo mi mandava sms con su scritto &#8220;sono in riunione&#8221;) per andarlo a prendere all&#8217;ospedale.</p>
<p>Stava tutto sommato bene e inizialmente mi aveva raccontato una storia &#8211; diciamo &#8211; edulcorata della meravigliosa avventura che aveva vissuto.</p>
<p>Tanto che non avevo fatto molto mente locale che gli era andata tutto sommato di culo. Il giorno successivo &#8211; che era poi il mio compleanno &#8211; Tino stava da caz*o!</p>
<p>Storto come una parentesi vedova. Con il respiro affannato dai dolori articolari. Spiaggiato a letto come una Balena alla fine dei suoi giorni.</p>
<p>Un catorcio.</p>
<p>L&#8217;evoluzione dell&#8217;<strong>uomo attrezz</strong>o (che è già l&#8217;evoluzione dell&#8217;<strong>uomo oggetto</strong>): l&#8217;<strong>uomo da rottamare</strong>.</p>
<p>Quest&#8217;anno il non marito mi aveva pure regalato una magnifica session alle terme: lui ed io amorosamente stretti nella morsa del relax per un pomeriggio intero, tra massaggi e bagni turchi.</p>
<p>Ovviamente abbiamo dovuto rimandare e con il culo che abbiamo ultimamente per il relax, probabilmente riscuoterò il mio regalo per la Pensione.</p>
<p>Però Tino è vivo. Perché diciamolo, man mano che il tempo passava e mi raccontava i dettagli più sordidi del busso motociclistico, mi passava un brivido lungo la schiena.</p>
<p>Gli è andata di lusso. Poteva trasformarsi in un punto.</p>
<p>E invece non si è fatto nulla di grave.</p>
<p>Però il fine settimana l&#8217;ho passato a fare la mamma al 1000% e anche un po&#8217; l&#8217;infermiera, ma mica quella sexi, che frollina in questi giorni era vagamente insopportabile e ci sono stati uno o due momenti che avrei voluto trovare il tasto &#8220;off&#8221; per un paio di ore.</p>
<p>Ieri sera mi sono presa un&#8217;ora, chiudendomi ermeticamente in camera, e mi sono occupata di lanciare l&#8217;iniziativa <a href="http://donnepensanti.wordpress.com">Donne Pensanti</a> e ho trovato che nel frattempo, <strong>tante cose in Rete accadono</strong>. Cose che valgono la pena. Soprattutto per le mamme (che a me arrivano principalmente quelle notizie lì)</p>
<p>E allora ve ne segnalo un paio di <strong>rilievo</strong>:</p>
<p>L&#8217;aggregatore <a href="http://mammacheblog.com/">MammaCheBlog</a> di <a href="http://www.filastrocche.it">Jolanda</a> e Fattore Mamma che è (cito testualmente):</p>
<blockquote><p>Ideato da FattoreMamma, editore di servizi on-line dedicati alle famiglie e ai bambini, MammacheBlog è un aggregatore di blog di mamme, un luogo virtuale in cui trovare e ritrovare i blog di tante mamme della Rete: dai blog personali a quelli di servizio, dai blog di informazione a quelli di passioni.</p>
<p>Sui loro blog, le mamme della Rete parlano di attualità, di ecologia, di moda e cucina. Su MammacheBlog, quindi, trovate blog di ricette, di eventi per i bambini e la famiglia, di creatività e fai da te e tanto, tanto altro: tutto un mondo, il mondo variegato, poliedrico e sfaccettato delle mamme online.</p>
<p>MammacheBlog nasce, innanzitutto, con l’intenzione di rendere più agevole la ricerca in Rete dei blog delle mamme, non sempre facili da trovare utilizzando i comuni motori di ricerca. Lo scopo è quello di dare visibilità ai contenuti di qualità con uno stile assolutamente friendly e facilmente consultabile.</p>
<p>MammacheBlog e&#8217; aperto alla partecipazione di tutte le mamme che hanno un blog. L&#8217;iscrizione e&#8217; moderata ed aperta alle sole mamme o future mamme. Iscrivere il proprio blog è semplice. Confermata l’iscrizione, sarà MammacheBlog, tramite i feed, ad acquisire le prime righe dei post del blog iscritto, aggiornando le sue pagine ogni ora.</p></blockquote>
<p>Poi c&#8217;è una cosa a cui dobbiamo collaborare tutti in maniera molto rapida e operativa. Chi crede che sia un diritto di tutte le donne poter partorire in analgesia DEVE firmare entro brevissimo <a href="http://www.firmiamo.it/analgesiaepiduralegratuitaegarantita">la petizione epidurale gratuita e garantita</a> dell&#8217;<a href="http://www.aipa-italia.it">AIPA</a>.</p>
<blockquote><p>E&#8217; vitale che il numero di firme raggiunga un numero considerevole in vista della conferenza stampa del <strong>9 dicembre</strong> a Roma. Quel giorno avremo modo di portare la voce dei cittadini che credono nel diritto di libera scelta davanti ad Antonio Tomassini Presidente Commissione Sanità del Senato, Guido Fanelli Coordinatore Commissione Ministeriale sulla terapia del dolore e cure palliative, Francesca Merzagora Presidente Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, ONdA.</p>
<p>La nostra forza dipenderà dal numero di firme. Abbiamo la possibilità di far sentire la nostra voce. Tacere ci renderà tutte complici.</p></blockquote>
<p>Insomma, qua nessuno sta con le mani in mano. Nemmeno gli automobilisti impazienti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il calendario del trentasettesimo anno</title>
		<link>http://www.panzallaria.com/2009/10/30/il-calendario-del-trentasettesimo-anno/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 00:14:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[calzino_spaiato]]></category>
		<category><![CDATA[compleanni]]></category>
		<category><![CDATA[condivido in Rete]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stato uno degli anni più belli e grandiosi della mia vita. In primis per mia figlia e il non marito. Che stiamo bene, che lei cresce che è una meraviglia ed è sana, solare e piena di vita.
Poi perché sono risorta dalle ceneri di un lungo periodo di buio e l&#8217;ho fatto con le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato <strong>uno degli anni più belli e grandiosi</strong> della mia vita. <em>In primis</em> per mia <strong>figlia</strong> e il <strong>non marito</strong>. Che stiamo bene, che lei cresce che è una meraviglia ed è sana, solare e piena di vita.</p>
<p>Poi perché <strong>sono risorta dalle ceneri </strong>di un lungo <strong>periodo di buio</strong> e l&#8217;ho fatto con le mie forze e con l&#8217;aiuto di tante persone stupende, vecchie e nuove, che ho la fortuna di avere nella mia vita.</p>
<p>Ho imparato a <strong>ridere</strong> molto anche dentro (che ho sempre riso, ma ora è proprio una roba che parte da dentro), ho smollato situazioni scomode, ho scelto di stare bene e mi sono purificata di molte tossine.</p>
<p><strong>Professionalmente</strong> va da dio.</p>
<p><strong>Creativamente</strong> va da dio. Che è proprio vero che <strong>ognuno di noi è una miniera di idee</strong> e l&#8217;unica differenza tra chi le porta avanti e chi no è solo il <strong>coraggio</strong>, che davvero, con un po&#8217; di coraggio, tutti potremmo fare molte cose che molto ci farebbero stare bene.</p>
<p>E allora diciamo che sono coraggiosa (o forse assolutamente imprudente) e mi sta portando bene. Che c&#8217;ho una buona stella luminosa come una  600 vat e la grande <strong>fortuna</strong> di avere un cervello che si muove un casino, ha fatto tanta ginnastica e ora, ovunque mi volti, mi sembra di vedere delle idee che spuntano in ogni angolo che vorrei cogliere.</p>
<p>Ci ho molti programmi <strong>per il mio trentasettesimo anno</strong>.</p>
<p>Lo <a href="http://calzinospaiato.tumblr.com">spettacolo del Calzino</a> debutterà a <strong>Milano</strong>, l&#8217;<strong>8 maggio 2009</strong>. Anteprima della <strong>new version</strong>. Nuova regia, nuovo copione. Tutto nuovo insomma.</p>
<p>Poi ho <strong>un progetto con le favole</strong> (di cui non vi parlo per scaramanzia, ma a cui tengo assai), ho anche molte idee per <a href="http://donnepensanti.wordpress.com">Donne Pensanti</a> su un evento da fare e su come coinvolgere le lettrici e i lettori.</p>
<p>C&#8217;ho delle idee anche per <a href="http://www.mommyblogging.it">Mommyblogging italiano</a> &#8211; che forse diventerà un progetto in condivisione (che da soli non si va da nessuna parte), ma che è un bene prezioso che voglio ricominciare a curare, specie per quanto riguarda la sezione <a href="http://www.mammablogger.net/tag/internet_for_mommies/">Internet for Mommies</a>.</p>
<p>Poi &#8211; grazie a quelli dell&#8217;<a href="http://www.officinabartleby.it/blog/">Officina Bartlebly </a>- il <strong>24 novembre 2009</strong>, presso il <strong>circolo Macondo</strong>, mi darò da fare in un reading di testi, tratti da questo blog.</p>
<p>La rassegna in cui è collocata la serata si chiama <strong>You Post</strong> e a breve vi darò tutti i dettagli. La cosa che mi entusiasma di più di questo evento è che <a href="http://www.danieledallomo.com/">Daniele Dall&#8217;Omo</a>, amico e persona squisita, nonché chitarrista che apprezzo tantissimo e di fama internazionale (è <strong>nella band di Paolo Conte</strong>) ha accettato di accompagnare le mie letture con la sua meravigliosa musica.</p>
<p>Roba che sono onorata e per la quale <strong>consiglio VIVAMENTE ai Bolognesi </strong>alla lettura di partecipare alla serata (che così ci conosciamo pure!).</p>
<p>Dato che 36 anni sembrano (ma sembrano soltanto) molto impegnativi e di cose da fare me ne sono prefissata molte e voglio<strong> ridere, progettare, pensare, condividere, conoscere, amare</strong> tante cose e persone e luoghi e necessità</p>
<p>ho messo in condivisione <a href="http://www.panzallaria.com/calendario/"><strong>il mio calendario</strong></a></p>
<p>in modo che le cose che farò e a cui parteciperò (o anche solo a cui mi piacerebbe partecipare) siano visibili a tutti.</p>
<p><strong>Mi faccio gli auguri</strong></p>
<p>che incrocio le dita per un altro anno come il 2009</p>
<p>grazie a tutti voi!</p>
<ul>
<li><a href="http://www.panzallaria.com/calendario/">IL CALENDARIO DI PANZ (DETTAGLI SUGLI EVENTI)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
