Spegnere il cervello ogni tanto è sano

Scritto da Panzallaria   // 17 aprile 2011   // 3 Commenti

Certe volte uno deve spegnere tutto e soprattutto il cervello e fermare gli imput e gli output e smetterla di confrontarsi e di parlare e di scrivere e di leggere.

Certe volte uno deve chiudersi a riccio, dimenticando che vorrebbe dire qualcosa, esprimere un pensiero, che forse ci si aspetta un commento, che bisogna parlare, che si dovrebbe rispondere.

Certe volte uno, porcapaletta, deve prendere e uscire.

Spegnere il pc e uscire.

Fare ba ba ba per non sentire nulla, staccare il telefono e concentrarsi sulle margherite, sull’aria fresca tra i capelli profumati di Frollina e l’altalena che arriva fino al cielo e la bicicletta e pedalare, pedalare, pedalare fino a quando tutto il cemento che ha nelle gambe non si trasforma in forza, sudore.

Vita.

Ecco. Certe volte basta dismettere per 3 giorni i panni usuali con cui ti vesti, quelli con cui gli altri ti conoscono e si rinasce al mondo.

Bisogna farlo. Anche quando si è delle fottute doveriste come la sottoscritta. Forzarsi. Non lasciare che il tempo macini il tempo.

Grandi cose stanno per accadere e domani è una giornata importante, molto importante. Grandi decisioni, grandi cambiamenti.

E io voglio accoglierli con l’odore dei prati sotto il naso.

Anche se – diciamola tutta- sono talmente fuori forma che la pedalata di oggi stava per stroncarmi tutta. Ad un certo punto che Tino era entrato in trans agonistica e competitiva con la sottoscritta, ho sperato che passasse un’ambulanza da quelle parti che nel bel mezzo di un salitone ci avevo bisogno dell’Unità coronarica.

Ma sono sopravvissuta e malgrado le allucinazione da stato anossico prolungato, posso dire di essermi guadagnata la mia gita bucolica e che stesa in mezzo al prato, al parco fluviale, tante piccole stronzate, invidie, aggressività di persone micragnose e modeste, mi apparivano solo come dei punti neri infinitesimali sulla faccia di un allegro acneico di 16 anni.

Nulla al confronto dello sbocciare purullento e entusiastico di montagne di pus. ;-)

Spero abbiate gradito la pulp metafora da radical  kitch


Articoli simili

3 COMMENTS

  1. per Margherita (Apprendista mamma), 18 aprile 2011

    Ho gradito molto la metafora, ho gradito molto il post e sottoscrivo in pieno. Per me, il giorno in cui ho spento il piccì, il cervello e il cellulare è stato mercoledì, quando ho preso bimba e marito e siamo andati tutti a Fasanolandia, a lanciarci nel vuoto su spericolati (per finta) bruchi volanti e a dondolarci su cavalli alati.

  2. per bismama, 18 aprile 2011

    Concordo e sottoscrivo pure i puntini!
    Il mio ultimo week end è stato proprio così. Attività cerebrale in modalità standby. Oggi mooolto meglio! :D

  3. per Jane Cole, 18 aprile 2011

    Beh…insomma…invero m’ha fatto un po’ schifetto. Ma solo un po’ eh! :P

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Alessandra Frabetti

Anita Giovannini

antonio tabucchi

arte

articolo_stampa

bambini

Berluscolo

blog

blogaction

Bologna_con_bambini

calzino_spaiato

campeggio

cene_cibo

citazioni

cittàxbimbi

compleanni

condivido in Rete

condominio

Condominio Bandiera

contro la violenza sulle donne

creatività

cronaca

danilo masotti

date_teatro

decreto gelmini

dicerie

dicono_di_me

donna rettile

donne_lavoro

Eventi

facebook

favole

favole_bonsai

favole_politiche

feministcamp

figli e asilo

figli e cibo

figli e giochi

figli e influenza

figli e nanna

figli e nido

figli e nonni

foto

fotoromanzo

frollina

frollinese-italiano

frollinesque

genitori

giardinetti

ginopinorino

girl_geek_dinner

gossip

gravidanza

il mondo spiegato a frollina

il_fatto

in bicicletta

in radio

interviste

invettive

io-emigro

ipocondria

Italia

lavorare_da_casa

Lavoro

letteratura

lettere aperte

letterina_a_babbo_natale

lettori di blog

letture

Libera

libri

libro

liquida.it

livetag

lucio_dalla

mafia

mamme

mamme blogger

marketing

matrimoni

mercatino_di_panz

Milano

mommyblogging

mondo_spiegato_a_frollina

musei

Natale

neve

non_marito

NPDonne

orribilia

pannolini

parto

pedagogia

pediatra

persone

Pimpa

podcast

presentazioni

pubblicità_svilente

racconti

rassegna_stampa

reading

ricordi

Roma

rovescio

sciopero_blogger

scuola

scuola elementare

scuole elementari

segnalazioni

serie_tv

sondaggione

sul web

tagbocamp

talenti

tdays

teatro

terremoto

terremoto_abruzzo

tesi

tumblr

università

usato_bambini

vacanze

vacanze_2010

Viaggi