panzucchero_vetrina

Succede a Bologna e dintorni nei prossimi giorni

 

Vorrei fare mille cose in questo periodo, in realtà il tempo è un po’ tiranno e il danaro bastardo (mi è arrivata una botta di tasse che per fortuna sono della filosofia “ci saranno soldi quando noi non ci saremo più, inutile angustiarsi” [angustiarsi = preoccuparsi, dal verbo si evince che questa saggezza popolare è, tramandata da mamma pezzalculo a figlia pezzalculo]) e così ne faccio molte poche.

Ho provato a farmi adottare per andare al Salone del Libro, ma nessuno si è voluto far carico di una povera blogger, che forse hanno capito che mangio troppo e poteva trattarsi di una spesa troppo esosa: comunque l’anno prossimo ci provo, chissà mai che non ci scappi un giro al Salone.

La mia fornaia mi ha chiesto di aiutarla a promuovere un evento. Voi dovete sapere che il forno dietro casa è un posto davvero speciale, di quelli che entri e sembra un po’ una magia, di quelli che i bambini, a Natale, aspettano che arrivi la vetrina e quest’anno Frollina è rimasta ipnotizzata 20 giorni di seguito a guardare il trenino elettrico infilarsi nelle gallerie e la neve scendere, mentre io compravo qualcosa di buono.

E allora sono ben felice di segnalarvi questo evento Made in Quartiere Saragozza (sentite il suono esotico che ha?? 😉

giovedì 17 maggio 2012 – dalle 18.30 – Gusta e Degusta: un viaggio del gusto nel quartiere Saragozza

Pandizucchero

Via M. Bastia 29/B

40134 Bologna

Tel 051 -6148247

 

Si chiama Pandizucchero ed è molto più che un forno: luogo accogliente in una traversa di via XXI aprile a Bologna, il negozio di Silvia fa incontrare le persone del quartiere e tra un pane speciale e delizie di ogni genere – con tanta cura per i prodotti locali biologi –  si tessono relazioni, ci si scambia un sorriso, un commento o ci si “riconosce”  dopo una giornata di lavoro.

Silvia mette passione nel suo lavoro e lo testimoniano le bellissime vetrine che crea, che cambiano ogni stagione e che incantano sia i bambini che gli adulti.

La passione, cura e curiosità nei confronti delle cose buone e della possibilità di accogliere persone e storie sono il motivo per cui il 17 maggio 2012, dalle 18.30 Pandizucchero ospiterà un piccolo evento dedicato a tutti coloro che avranno voglia di partecipare.

Gusta e Degusta” è un percorso sensoriale di assaggio di vini  della Cantina Villa Poggiolo selezionati da Alessandro Maccaferri,  appassionato specialista di vini.

La Cantina Villa Poggiolo ha sede nelle campagne intorno a Castel San Pietro (Bologna) e si rivolge a ristoranti e negozi selezionati.

Silvia e Alessandro creeranno un viaggio del gusto affiancando ad ogni vino un assaggio di prodotti artigianali in grado di esaltare profumi e gusto di entrambi.

La degustazione avverrà durante l’orario di apertura del negozio in modo da coinvolgere tutte le persone che lo frequentano ma anche chi vuole sperimentare un’alternativa al più classico degli aperitivi.

venite a bervi un bicchiere? se passate, potete segnalare anche sull’evento Facebook che ho creato per l’occasione.

domenica 20 maggio 2012 – Montesole di Bologna

Gli amici di Montesole, con cui a settembre 2011 ho passato una settimana ricca e indimenticabile propongono:

progetto META – MemoryEducationTheatreAction

LA ZONA GRIGIA A MONTE SOLE

un esperimento di memoria attiva

spettacolo-laboratorio da I sommersi e i salvati di Primo Levi – Einaudi 1986

a cura di Marzia Gigli, Gianluca Guidotti, Elena Monicelli, Enrica Sangiovanni, Mattia Seligardi

in occasione dei 25 anni dalla morte di Primo Levi (1987/2012)

 domenica 20 maggio 2012 ore 16.30

ritrovo presso la Scuola di Pace di Monte Sole

Via San Martino 25 (all’interno del Parco Storico di Monte Sole) – Marzabotto BO

ingresso: 15 €

posti limitati, prenotazione obbligatoria on-line oppure             334 9553640      

La zona grigia non è una lezione o conferenza-spettacolo, come comunemente si intende, ma un esperimento di teatro e di educazione alla memoria attiva.

A partire da I sommersi e i salvati, l’ultimo tragico e lucidissimo saggio di Primo Levi e nello specifico dalla storia di Chaim Rumkowski, presidente del ghetto di Lodz, lo spazio diventa teatro di una riflessione collettiva, laboratorio di connessioni e nuovi punti di vista.

Il metodo che META applica per far nascere dubbi, domande, curiosità e aiuta a rompere stereotipi e luoghi comuni, deriva dall’unione di due esperienze professionali diverse ma affini: quella di Archivio Zeta (nell’ambito del Teatro di Parola) e quella della Scuola di Pace di Monte Sole (nell’ambito dell’educazione alla memoria e alla responsabilità individuale sui luoghi dell’eccidio di Marzabotto).

META persegue quindi un metodo educativo fondato sulla responsabilità e attenzione nell’uso della parola e dell’immagine. Affinché la memoria non diventi terreno di shock emotivi fine a se stessi o, peggio, mera nozione istituzionale.

META crede alla memoria come strumento educativo per il presente, campo morale da cui emergono i contrasti, le contraddizioni, le paure, i sintomi dell’essere umano nel tempo e nello spazio che lo riguardano.

durata dello spettacolo 2h

in caso di rinuncia si prega di disdire la prenotazione inviando una e-mail a info@archiviozeta.eu

 

3 commenti
  1. pingu's
    pingu's says:

    ….e intanto a milano apre una nuova scuola d’inglese per bambini dedicata al famoso personaggio dei cartoni Pingu

    Rispondi

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