Con piacere copio e pubblico una lettera al Ministro Gelmini sulla definizione "diversamente abili". Un mio amico che è cieco un giorno mi disse: "io sono cieco, odio quando si riferiscono a me con dei giri di parole che mi fanno sentire ancora più inadeguato!". Il senso della missiva, molto più pertinente del piccolo aneddoto da me citato, è comunque questo. Grazie Enza per la segnalazione! ...
scritto da Stefano Benni, letto sul Manifesto e qui copiato: Il mostro unico Cari studenti facino...
Manifestazioni in tutte le piazze d'Italia Il decreto Gelmini va avanti e mercoledì verrà convertit...
Mi chiedevo un'altra cosa Maria Stella e compagnia bella: ma se fanno le classi ponte (è da quell...