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Uno virgola due: vale la pena ricordarlo

11 Novembre 2010/in Diario online

Silvia Ferreri è una di quelle persone che sono molto felice di avere incontrato, in questo periodo in cui anche grazie a Donne Pensanti ho avuto modo di conoscere tante persone molto belle e ricche di idee. Il suo lavoro con Uno virgola due è davvero interessante.

Il documentario, di cui è possibile vedere un trailer, lega la bassa natalità in Italia alle discriminazioni sul lavoro nei confronti delle donne. Laddove le donne vengono discriminate e perdono il lavoro, si fanno meno figli, ne subisce una perdita la società e anche l’economia.

Ecco come racconta lei il progetto:

Sabato 13 novembre, a Bologna, all’ Urban Center, durante un bar camp promosso da GGD Bologna che ha come titolo

“Chi ha paura della rete?”

parlerò anche io, alle 12.30, di discriminazione sul lavoro e di come la rete possa contribuire a invertire la rotta.

Come a dire che non sono le donne ad avere paura della rete, se mai dovrebbero essere le aziende scorrette…

Se volete venire, mi trovate là. L’argomento è molto interessante e gli interventi del pomeriggio secondo me meritano davvero.

Guardate il trailer del documentario intanto, se vi capita!

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https://www.panzallaria.com/wp-content/uploads/2020/06/logo_Panzallaria_web.png 0 0 Panzallaria https://www.panzallaria.com/wp-content/uploads/2020/06/logo_Panzallaria_web.png Panzallaria2010-11-11 23:38:252010-11-11 23:38:25Uno virgola due: vale la pena ricordarlo
4 commenti
  1. Elisa - Mestiere di Mamma dice:
    12 Novembre 2010 in 00:19

    Io credo che anche per me la rete stia diventando un’opportunità grande. Anche io, come tante, sono rientrata dalle maternità prestissimo dopo aver messo le piccole al nido a 4 mesi, perchè mi serviva lo stipendio e perchè speravo che la mia disponibilità servisse per tenermi un lavoro. Oggi il mio lavoro e le mie passioni hanno confini sempre meno netti e quindi i miei interessi, hanno trovato in rete una nuova collocazione con contenuti, idee, progetti che hanno/avranno (spero) ricadute positive anche off line. Per non parlare della quantità e qualità di relazioni e di scambi con persone con cui ho scoperto una grande sintonia. La rete per questo è potente.
    Quasi quasi vado a ringraziare il mio ex titolare di non avermi dato l’orario continuato. (scherzavo eh…:-D)

  2. Elisa - Mestiere di Mamma dice:
    12 Novembre 2010 in 00:19

    bellissimo il trailer del film! Il tema del tuo intervento è davvero interessante. Ci sarà lo streaming?

  3. bismama dice:
    12 Novembre 2010 in 08:55

    Eh tu lo sai quanto mi piacerebbe esserci. Problemi (legerissimi) di logistica me lo impediscono :DDDD
    Un abbraccio

  4. silvia dice:
    12 Novembre 2010 in 10:51

    grazie panz:) anche se è passato qualche anno da quando ho girato il film, purtroppo il tema è sempre più attuale..l’idea che attraverso la rete le madri si possano unire è molto forte. perchè le donne di solito hanno paura di denunciare e di scoprirsi per paura di ritorsioni ancora maggiori. ma chissà che dietro la rete non riescano a prendere un pò più di coraggio…

I commenti sono chiusi.

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