Tecnocasalinga

Oggi sto meglio. Lo stomaco sembra tornato a sorridere e la frollina stanotte ha dormito tutto un sonno, dopo aver fatto molta fatica ad addormentarsi perché voleva stare in braccio e invece stiamo tentando di rieducarla al sonno, che abbiamo visto che quando si abitua a stare troppo in braccio, poi si sveglia di più durante la notte e vuole solo quello.

Ha così sventato i miei piani omicidi ancora una volta, sono tornata a volerle molto bene, a questa biscottina che dispensa sorrisi e coccole e guai.

Oggi l’ho portata da mio suocero che in assenza della moglie si sta prestando a fare il nonno sitter e – lo ammetto, lo ammetto – mi è stato molto utile in questi due giorni.

Intanto io ho provveduto a rimettere in circolo tutte le cose che avevo accantonato per via della malattia mia e del piccolo mostro.

Ho spentolato tutta mattina preparando polpette e brodo vegetale a gogogo da stipare in freezer per la prossima settimana, così che la pupa (se vorrà, bontà sua) mangerà sano e io non dovrò angustiarmi ogni giorno a preparare.

Nel frattempo ho chattato e scambiato mail con la mia dottcomm preferita e preparato fatture da rifilare ai miei clienti, con il nuovo regime finanziario di noi libero professionisti poveretti, previsto dalla finanziaria 2008.

Nel frattempo ho lavato il mitico copripigiama della frollina che stava cominciando a camminare da solo, per via dello yogurt, latte, biscotti che aveva visto passare sopra di lui.

Il copripigiama è come Manolo (l’oggetto transizionale alias pupazzetto da nanna di Frollina): deve essere SEMPRE disponibile.

Perché frollina si gira come un’anguilla a letto, scoprendosi sempre. Con il copripigiama non le mettiamo le coperte e lei può fare quel che vuole senza che io mi senta in ansia e mi alzi ogni 30 minuti a controllare che non abbia lanciato la coperta sul lampadario.

Quindi il copripigiama va lavato al mattino ma deve essere pronto alla sera. E allora via di termosifoni e phon per un’asciugatura rapida e indolore.

Poi ho controllato il lavoro che devo fare nei prossimi giorni: due siti di cui devo aggiornare i contenuti e tanta promozione scopo sopravvivenza.

Ho anche dato una letta generale ai tre giornali (Corriere/Repubblica/Manifesto) che ho acquistato stamattina, che a me sta cosa di PapaRazzi e la Sapienza mi ha proprio sconvolta un bel po’ come la sta strumentalizzando la politicaschiavadelclero, poi domani vi spiego bene perché e cosa penso ma prima leggo bene sti giornali che mi sembrano un po’ troppo allineati (eccetto Manifesto).

Nel frattempo ho stipato i cibi nel freezer che anche per quello ci vuole una laurea e ho preso la scossa che il minipimer (si chiama così?) con cui frullo le verdure si è bagnato. Cosa che mi ha gettata per un minuto nel panico perché voi dovete sapere che una delle mie fisse è questa della scossa, da quando facevo nuoto agonistico e andavo in piscina tutti i giorni e tutte le volte mia mamma mi diceva “non asciugarti i capelli con i piedi bagnati nelle ciabatte che poi pigli la scossa e ci rimani secca!”.

Alla fine ho pensato che attualmente la mia è una vita da tecnocasalinga che si prova di lavorare ma intanto fa i mestieri e che i mestieri di casa (come cucinare, soprattutto) non è molto brava a farli e allora sta imparando e a volte combina dei mezzi disastri, ma è pur sempre divertente e ricca di sorprese questa vita da tecnocasalinga che se poi me la vedo brutta o mi deprimo perché non trovo abbastanza lavoro, allora mi provo a scrivere un libro sulla vita di tecnocasalinga, un libro breve, di racconti e uno di questi racconti lo dedico alla mia personale lotta per imparare a fare le polpette, che diciamolo, io non sono molto brava a fare le polpette e sembra sempre che sia scoppiata una bomba dentro alle mie polpette e non rimangono mai intere ste stronze ma oggi le ho fregate, c’ho messo un’impanata esterna e loro sono rimaste tonde.

Ci scrivo un libro.

Sulle polpette.

Ma adesso vado a prendere la Silvia.

16 commenti
  1. stefania dice:

    Io invece vado a googlare “copripigiama” perchè non riesco a visualizzare di cosa si tratti. Vabbè che in fondo fino a un paio di anni fa non sapevo nemmeno che il minipimer si chiamasse minipimer…

  2. Panzallaria dice:

    il copripigiama, cara stefi, è una tuta pesante per bambini che copre il pigiama. ti linko la foto di frollina con il copripigiama così vedi di cosa si tratta: frollina in copripigiama

    …ovviamente il cappellino allegato al copripigiama lo lasciamo ai pervertiti del caldo, noi ci accontentiamo del tutino…;-)

  3. Luciana dice:

    Mi dispiace molto per la tua influenza e immagino come puoi sentirti, in più avendo una figlia piccola. Sopravviverai, e ne sarai piacevolmente sorpresa e orgogliosa.
    Volevo solo avvertirti che ho aperto un altro blog. Ah, le meraviglie dell’avere 57 anni e i figli grandi! Scherzo naturalmente. Insomma, il blog di patchwork mi diverte, ma non mi sento in grado di esprimere me stessa, pienamente, perciò se e quando ti andrà passa su: piazzavittorio1950.blogspot.com
    Tra l’altro mi interessa il tuo parere sul “nostro santo padre”!!!!
    Baci.
    Luciana

  4. LaDistratta dice:

    Fare polpette e polpettone non è una cosa tanto da ridere sa! Per dire, quello che fa mia madre, che poi è lo stesso che faccio io perchè m’ha insegnato lei a farlo, insomma, quel polpettone lì non si scioglie, resta compatto, compatto compatto proprio, ma di un compatto che dopo averne mangiato una fetta ti senti lo stomaco a pezzi ecco. 🙂

  5. Elena dice:

    Io invece del copripigiama ho adottato la legatura della coperta, cioè ho cucito (anzi l’ha cucito la Traspanonna) un elastico di stoffa un po’ alto (sarà 1 cm) e abbastanza morbido lungo da un lato della trapunta/copriletto e dall’altro lato più corto. L’elastico lungo lo passo sotot al materasso e quando il Mostro si addormenta provvedo a legare i due capi da un lato del lettino (quello del pezzo di elastico corto). In questo modo la coperta rimane morbida e lei non si sente soffocare e se si gira rimane coperta (devo dire che non si gira molto, raramente la troviamo completamente scoperta e testa/piedi, quando ha proprio caldo caldo. Senza questo sistema pure io mi alzerei ogni 30 minuti a vedere se ha freddo, e non è vita. Il copripigiama l’ho valutato ma poi mi verrebbe l’ansia da lavatura e quindi non se ne parla (a meno di prenderne due, ovviamente)

  6. cg dice:

    Son contenta che stai bene (meglio diciamo!!)
    Qui a Roma grandi manifestazioni AntivisitaPapa in università, io che per lavoro sono spesso anche lì ho visto dal vivo la piccola grande rivolta dei ragazzi l’altro ieri ed era piuttosto strano essere presente dopo pochi anni e non essere più dalla loro parte..fammi sapere che ne pensi dopo la lettura dei giornali (vabbè)..la mia idea di base è sempre anticlericale, ma sono in una fase della vita in cui rimango un pò lontana mentalmente dalle manifestazioni contro e sono invece sempre più a favore del dialogo, perchè l’effetto di strumentalizzazione è dietro l’angolo, purtroppo nel nostro bel paesel, e c’è poco da fare..vabbè mi sto dilungando.. saluti alla frollina alle polpette e soprattutto al mitico copripigiama che sembra un altro figlio ancora!!

  7. miciapallina dice:

    Allora, in ordine di importanza…. MA QUANTO E’ BELLA LA FROLLINA???
    Ma davvero bella bella bella!!!
    Poi….. sono contenta che stai meglio, visto che anche qui alla gatteria siamo tutti e due a casa malaticci, ….. senza bimbi in giro, posso cercare di capirti.
    Al nostro disagio aggiungo il mille per mille!
    E poi…. o be! se quel libro lo scrivi io ne compro una copia di sicuro!
    Fammi sapere!
    nasinasi ronronanti

  8. Michy dice:

    sono qui che cerco di immaginarmi panz mentre impasta le polpette….
    bentornate alla normalità!!!

  9. Silvia dice:

    è stato molto divertente lo scambio di mail… cmq continuo a non capire perchè word faceva così… 🙁 bacioni silvia

  10. mammamsterdam dice:

    L’insonnia involontaria è la croce con i bambini piccoli. Io ricordo quanto ho pianto una volta che di notte avrei davvero voluto far del male allo gnorpolo One che aveva poche settimane (ma mi ha tenuta sveglia per 5 anni, specie quando poi è arrivato gnorpolo Two a dargli manforte). Mi sentivo un mostro per aver osato pensare e visualizzare io che lo lanciavo dall’altro lato della stanza. Poi mia madre mi ha rassicurata, lei una volta si è ritrovata davanti alla finestra con mio fratello piccolo in braccio (l’idea suppongo fosse quella di buttarlo giù).

    Per dire, le fantasie omicide ci aiutano a passare il periodaccio senza danneggiare le nostre delizie.

    Però, Panz, se ti consola senti questa: da quasi 10 mesi (da quando mi concedono notti di sonno quasi complete), nel weekend i mostri si alzano, vanno spra a guardarsi DVD e giocare con la ferrovia di legno. Delle volte si preparano anche la colazione, saccheggiano il latte dal frigo (e semmai vengono a farselo aprire, ma ormai lo facciamo senza svegliarci), si prendono i panini e biscotti che ho la previdenza di metter lì il venerdi, o si mangiano una mela lasciandomela rosicchiata in giro e ci fanno tirare tardi a letto. Li amo, sono i bambini più fantastici del mondo. Quanto prima gli insegno a farci il caffé alle 10 per portarcelo a letto.

    E chi credi che riesca a tirare su dei bimbi tanto autosufficienti? Giusto, le madri che lavorano, le libere professioniste sfigate tecnocasalinghe (non le avvocatesse con studio e segretaria, per intenderci, anche se pure loro saranno ottime madri, chi ne dubita), le madri che si mettono in discussione, che si interrogano se stiano facendo o no le scelte giuste.

    I nostri figli ci ricompenseranno di tutto aspetta e vedrai, e non c’è neanche tanto da aspettare (i miei non hanno ancora 6 e 4 anni). Certo le domeniche a mangiare in silenzio, finché hai uno di sei anni che fa domande imbarazzanti a tutt’andare ci vorrà ancora un po’, ma basta aver fede.

  11. Mika dice:

    Insomma ti sei data da fare!!!!!!! Anche io, invidia! Tra un pò mi stacco dal computer e vado a riempire la giornata!
    Baci Mika

  12. Panzallaria dice:

    @mammamsterdam: questa scena di noi che dormiamo e la frollina che gioca da sola, ecco questa scena vale più di una vacanza alle maldive…GRAZIEEEE!!!!!

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