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Grattini

1 Ottobre 2008/in Diario online

Alla Frollina, da un po’ di tempo a questa parte, gli è venuta la mania dei grattini. Mentre la cambio o la vesto per la notte, mi fa eloquentemente capire che vuole che le faccia grattagratta sulle chiappette e sulle gambe, mettendosi in posizioni inequivocabili e attirando la mia mano sulla sua banga (in frollinese: gamba) e andiamo avanti così per delle ore, con io che gratto e lei che si gode la coccola con occhio vacuo e muccoso e senza emettere un fiato, tranne per redarguirmi se mi sposto dal luogo da lei prescelto o se calo l’intensità.

Rimetterle il pannolino, dopo queste session è un’ardua impresa che mi vede protagonista di equilibrismi degni di un circo.

Il che, diciamolo, alla frollina sembra poi piacere quasi come i grattini. Forse per questo motivo, perché la sua mamma è un pagliaccio, oltre ai grattini ora è entrata in fissa con i clown e il circo. Quest’estate aveva fatto conoscenza con un giocoliere vero e la cosa l’aveva entusiasmata forse più delle foche all’acquario di Genova, ora – grazie ad una puntata della Pimpa – ha visto un clown e non fa altro che parlare di clown e volere clown e simulare giochi con palle e birilli.

Mi toccherà portarla al circo: esperienza di cui farei volentieri a meno dato che da quando non ho più 4 anni il circo mi fa abbastanza cagare in generale e in particolare mi ammorba di tristezza, ma per amor materno, dovrò farlo.

Ma stavamo dicendo dei grattini.

Ecco, questa cosa dei grattini è come una droga: la dose è in costante aumento e sembra non bastare mai, la piccola Proletta ha crisi di astinenza e si è infurbita come un droghello professionista.

Per esempio.

Per esempio ieri sera che era già nel lettino lavatacambiatapigiamata, ad un certo punto ha chiesto di essere presa in braccio.

Guadagnata la posizione ha cominciato a dire “cacca, cacca, cacca!” come se avesse fatto la Grossa. Io le ho chiesto “ma sei sicura?” e lei mi ha guardata seriaseria. In effetti un odorino acre e medicamentoso mi stava prendendo le nari.

L’ho stesa sul fasciatoio (lo so, lo so, è grande per il fasciatoio, ma a noi ci piace tanto giocarci sopra!) e le ho tolto tutti i bardamenti per la notte.

Non solo la bastardella non avevo defecato e il pannolino era intonso e pulito, ma mentre mi guardava con gli occhi furbetti di chi è riuscito a ottenere il suo e cominciava a litaniare “banga, banga, gratta, gratta” ho capito che la sua soddisfazione più grande era di essere riuscita a scorreggiare a comando per dare un tocco di realismo al tutto…

Tags: figli e giochi
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12 commenti
  1. tanaka dice:
    1 Ottobre 2008 in 10:58

    Mi fa davvero tanto piacere questo tuo ritorno ai “classici” post. Non ho commentato durante la “crisi” perché mi sento sempre a disagio a ridurre a un commentino questioni così delicate, ma ti ero vicina col pensiero. E ora mi piace sentirti di nuovo alle prese con frollina, cacche & company! 🙂
    PS mi raccomando, non tentare il metodo-frollina quando ti vien voglia di coccole dal Tino, dubito avrebbe lo stesso effetto… 😛

  2. volabella dice:
    1 Ottobre 2008 in 11:40

    Mi associo a tanaka e colgo l’occasione per fare delurking (anche se ci eravamo sentite via e-mail in passato per rifessioni sull’opportunità dell’amnio)!
    Anch’io ho scritto e cancellato tantissimi post quando ti sei presa quella sacrosanta pausa, ma erano tutti troppo pesanti o al contrario troppo banali per essere pubblicati…la verità è che forse una parte di me un po’ nascosta sente ancora troppo vicino un superato momento di crisi…
    Comunque, anch’io sono felice che tu sia tornata a questi post che fanno sorridere il cuore!
    Un saluto affettuoso,
    F.

  3. Trasparelena dice:
    1 Ottobre 2008 in 14:02

    è che son furbe, ste bambine… secondo me è crescendo che ci si appiattisce il cervello, ma si nasce furbisssssssssssimi!
    ciaooooo
    p.s. noi il fasciatoio l’abbiamo abbandonato solo perchè non ce la faccio più a issarla (14,5kg) ma ne abbiamo istituito uno sul pavimento!

  4. alfie dice:
    1 Ottobre 2008 in 20:27

    bella pinka!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Mammamsterdam dice:
    1 Ottobre 2008 in 22:01

    Te la porto io al circo con gli Gnorpoli, che mi piace un sacco e o fatto due figli per avere la scusa.

    Ora la fregatura sta nell’organizzare. Ma volere è potere.

  6. Mammamsterdam dice:
    1 Ottobre 2008 in 22:02

    Comunque possiamo sempre metterla insieme ad Orso e fafrli grattare tra di loro. Anche lui è sempre stato uno motlo fisico, e adesso mi massaggia o mi accarezza lui spontaneamente. Dai Panz, sai quanti grattini ti toccano fra un paio d’anni? (Ma a te, i grattini piacciono?)

  7. Michy dice:
    2 Ottobre 2008 in 08:00

    Anche la mia nipotina aveva questa fissa dei grattini….per fortuna le chiedeva solo a mamma/papà e nonna e non a zia! anche se penso che se mia figlia me lo chiedesse, glieli farei ovviamente!!!
    Noi lo abbiamo portato al circo, che io odio, ma lui si è divertito da matti anche se la cosa che gli ha fatto più schifo sono stati i pagliacci, continuava a dire “pappi, via!”
    il fasciatoio lo usiamo tranquillamente ancora anche noi, perchè cambiare una comoda abitudine????

  8. Chiara dice:
    2 Ottobre 2008 in 12:47

    Pensa un po’: domani, in Piazza Castello a Torinio,la LAV (Lega Anti Vivisezione) promuove una manifestazione con laboratori per i bimbi sul tema: il Circo senza animali è possibile e di grande godimento.
    Pur dalla mia posizione di domatrice di pulci, non posso che plaudire all’idea.

  9. giusi43 dice:
    2 Ottobre 2008 in 12:34

    Che bello tornare a pensare ai grattini per la Frollina, vero ?……. Io ricordo ancora quelli della mia nonna nnn anni fa……..Giusi.

  10. ba dice:
    2 Ottobre 2008 in 16:37

    ma cavoli, potevi venir al circo con noi domenica scorsa! Io i pagliacci li odio, c’aveva troppa ragione tato simone a dire “pappi, via!” A Gaia son piaciuti ma non tanto quanto le tigri. porelle ste tigri non c’avevan proprio voglia di far nulla, peggio die miei gatti la domenica mattina

  11. la coniglia dice:
    2 Ottobre 2008 in 17:24

    tua figlia è un genio. Io non credo di riuscirci manco ora ad orchestrare un piano del genere!!!

  12. diVerde dice:
    2 Ottobre 2008 in 17:00

    hahahahah ma la frollina è un mito!!bella furbetta, chissà cos’altro ti saprà combinare :-)))

I commenti sono chiusi.

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