Panzallaria – blog di panza

Precaria dentro ma anche fuori

Io sto con lui

Dopo aver riflettuto a lungo, letto e riletto molti interventi sul V day di Beppe Grillo e essermi domandata io come mi ponevo rispetto al tutto e rispetto allo specifico, ho capito che Daniele Luttazzi è quello che ha scritto sul proprio blog le cose più equilibrate e con cui mi trovo maggiormente in linea, rispetto al rischio populismo e fanatismo e alla bontà dell’evento.

Mi piace molto la linea che ha scelto: equilibrio, parole scelte mai a caso e con un forte peso specifico, onestà intellettuale e volontà di rimanere un comico che fa il comico (con l’ampia accezione che ha il termine artista e cioé di colui che fa pensare attraverso un suo modo di esprimersi, fuori dalla normale dialettica quotidiana).

Quello che ha scritto sul v-day mi ha fatto pensare a cose che -onestamente – non avevo preso in considerazione quando sono andata all’evento.

Free Burma

 

 

Sostengo anche io la campagna Free Burma, lanciata da Blogosfere

Il mio blog è sempre rosso, adesso ha un ulteriore senso.

Restyling del venerdì sera

C’è una sfigata che è talmente sfigata che al venerdì sera installa una versione aggiornata di wordpress, si accorge che il template che ha sul blog difetta un po’ con le nuove impostazioni e allora cambia, modifica, mette in moto Tini vari e alla fine:

ottiene un template ancora più bello!!!!

E, non contenta, stravolge anche l’architettura del blog, con nuove pagine, tra cui una dedicata al disvelamento della sua identità nel mondo reale.

Roba che scotta insomma.

Voi andate a ballare fin che potete. 

Competition

Siamo (quasi) guarite: io respiro, Frollina rantola meno. Si torna all’opre di grandi e piccoli; tentar di incrementare e mantenere il lavoro per me, gattonare ovunque e scoprire il mondo per lei.

NonnaSuocera, dal canto suo, ha ripreso le sue normali occupazioni di nonna supercompetitiva e possessiva e facciotuttoioperquestanipote.

Il fatto che NonnaMagretta abbia tenuto la creatura per duedicodue! giorni di fila, mentre noi eravamo a Milano, le ha causato uno choc competitivo di proporzioni inusitate. Read more

Noi che ci ammaliamo…

…in coppia.

Noi che sembriamo due scaricatori di porto in piena crisi post cubano; noi che rantoliamo nel letto, alla ricerca di una posizione che ci permetta – contemporaneamente – di dormire e respirare.

Noi: la versione bonsai e maxi di un produttore industriale di muco.

Noi: la frollina ed io. Due catorci. Veri catorci.

Lei sta un po’ meglio, per fortuna. Stanotte ha dormito. Io invece c’ho tutta una cosa addosso che mi sento uno straccietto.  Anche perché – soffrendo d’asma – questa roba proprio non ci voleva. Read more

Siamo maladi

Siamo maladi, con il raffreddore che ci abbacchia non pogo.

Stanodde non abbiamo dormito, ne’ io, ne’ la frolla, ne’ Tino.

Quella che sta peggio è la piggola che randola, invege di resbirare…

Per quesdo, rimando la posdazione a un altro momendo, quando il muco avrà lasciato liberi i miei poghi neuroni…

Ghe vi raccondo come sembrava posseduta ieri la frollina.

Povera piggola.

Vado a ribosare un bo’ fin quando anghe lei riesce a dormire

No anorexia

Panzallaria prima o poi lo avrebbe dovuto scrivere un bel post sui disturbi alimentari. Non fosse altro che per la sua stazza di vitellona, non fosse altro per il fatto che non va tanto d’accordo con la bilancia e ha avuto anche lei la sua bella manica di problemucci con il cibo, ma questa non è storia da Panzallaria.

Di certo questa campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani ha scatenato un bel casotto ed arriva dritta dritta allo stomaco. Read more

Dentro a un film

Condominio Bandiera e le zone limitrofe – oggi – hanno ricevuto l’attenzione che meritano: siamo dentro ad un film!

Da ieri sono comparsi cartelli di divieto di sosta, in tutta la zona, per “riprese cinematografiche”.

Da ieri sono comparse trincee e topolino lucenti, parcheggiate qua e là. Read more

Saranno Famosi, quello dei miei tempi

Su Rai3 stanno rimandando – come in molte estati degli anni ottanta- la serie “Fame” che è stata un po’ il mio mito in gioventù.

Perché a 14 anni avrei voluto essere bella come Nicole o Holli e invece ero più una Doris gigiulona e perché mi sarebbe piaciuto fare la comica come Denni Amatullo – di cui ero segretamente innamorata – o saper ballare daddio come Leroy Jhonson. Read more

Il matrimonio dell’anno

Primo fine settimana senza allegato filiesco a carico. Primo fine settimana che si dorme, che si mangia o non, a orari da adulti consenzienti e che si cazzeggia.

Matrimonio di LL e del suo QuasimaritoOrmaiMarito a Milano. Guidati dalla SignoraMaria, il Tom Tom che ci ha prestato NonnoSuocero e che – montato sulla nostra punto faceva la figura che avrebbe fatto un frigo bar montato su una Uno, negli anni ottanta – siamo giunti a destinazione senza colpo ferire.

Dopo.

Dopo aver istruito NonnaMagretta su ogni infimo dettaglio della quotidianità della frollina e aver preparato minestrone di verdure per la sdentata da riempirci una portaaerei. Read more

Modena’s Time

Eccoci con una nuova puntata de ” i lavori di Panzallaria“.

Estate 2003. Ritorno in Emilia e un po’ Romagna con le mie valigine piene di amore. Pronta a partire con la grande avventura della convivenza nonmatrimoniale col fidanzato, che mi ha atteso per due anni, mentre vagolo per il NordItalia, in cerca di una dimensione professionale. Read more

Aspettando sabato

Sottotitolo: Il matrimonio dell’anno

Sabato, uditeudite lorsignori, sabato Tino ed io partiamo.

Avete capito bene: Tino ed io. Nessun allegato a carico. Niente pannolini dietro. Rien pappette da riscaldare nel primo microonde disponibile.

Niente ciuccietti da sciacquare con la propria saliva, stile kamicaze dei batteri, anche quando vengono lanciati – e sono certa che accade di proposito! – dentro a pozzanghere fangose o nei pressi di cacche di cane ma non di fontane nettanti. Read more

Due stagiste in terra piemontese

Dal momento che in questi giorni ho poca voglia di parlare della quotidianità – mi sto segnando tutta una serie di cose che scriverò in differita – ho deciso di continuare le puntate della mia vita professionale, anche perché mi piace vederne i protagonisti che mi leggono (pinaccapì, adele) commuoversi e mandarmi messaggini pieni di affetto.

Partire per Torino, allora, mi sembrò una scelta obbligata. Read more

Sul lavoro: la mia vita nella “Grande Pera”

Eccoci con la seconda puntata dei “lavori di Panzallaria”, dedicata al periodo di intruder nell’informatica e nella città più grigia d’Italia: Milano.

Il buon Tino – che credeva assai in me – mi ha detto provaciprovaci a fare la selezione di questo master che c’hai la passione, che sei brava e che ce la puoi fare.

Erano passati 4 giorni dalla mia laurea e in una giornata nevosa sono partita per la Grande Pera perché mi selezionassero per un bellerrimo Master in Informatica per le scienze umanistiche della locale università. Read more

Io che conosco gli scrittori che contano un bel po’

Ieri pomeriggio siamo andati ad una presentazione di libro, che fa molto fashion, soprattutto quando puoi vantarti di conoscere ben-dico-ben due degli scrittori che hanno contribuito alla raccolta antologica che si va a presentare.

E soprattutto quando puoi fare la sborona con Tino, che tutti questi link esistenziali della tua vita a te ti procurano un mezzo orgasmo da protagonismo e possono essere motivo personale di vanto. Read more