La regola aurea dei ciccioni

Sono stata molto cicciona; attualmente sono molto in carne, border line tra chi dovrebbe rimettere mano alla sua dieta e calare ancora parecchi chili e chi ha già attraversato il varco ed è inesorabilmente un ciccione.

So bene quindi di cosa sto per parlare.

Il ciccione è sempre percepito dalla società come un debole, uno che non ha le palle per rinunciare al cibo. Probabilmente è vero. Anche se ho sempre trovato odioso il fatto che i supermagrolini – quelli che, allo stesso e contrario modo, hanno un rapporto malato con il cibo – non solo non vengano irrisi dal resto del mondo, ma spesso sono invidiati e portati ad esempio di rigore alimentare.

Salvo poi morire di stenti, causa anoressia.

E non ci vedo alcuna differenza con i ciccioni, quelli a cui scoppia il cuore perché troppo pesanti.

Detto questo, trovo che il ciccione debba attenersi ad alcune semplici regole se vuole essere ben accetto al mondo e vivere nel consesso umano senza dover rendere continuamente conto del suo stato fisico e della propria bilancia.

Regoline per tenersi lontani i cacacazzi offensivi e per risultare, perfino, affascinanti.

La principale è: ESSERE ESTREMAMENTE SIMPATICO.

Il ciccione deve sorridere alla commessa cafona che fa presente che di taglie per te non ce ne sono; magari fare battute del tipo “bhé, avevano finito la stoffa per paracaduti al negozio all’angolo, io ci ho provato!” e far buon viso durante le session di shopping con la mamma che vorrebbe a tutti i costi che tu indossassi magliettine attillate e di strass, roba da sembrare un faro nella notte, in mezzo all’oceano.

Solo a forma di boa.

Il ciccione deve essere un bravo tour operator e saper ascoltare e sapere confrontarsi e coinvolgere e avere una parola buona e ridere.

La gente si dimenticherà, ad un certo punto, che è ciccione.

Faccio la presuntuosa, ma vi assicuro che grazie ad una buona dose di autoironia e simpatia, sebbene con i kili di troppo, ho sempre vissuto una vita sentimentale e sociale degna di una modella di Armani, o forse anche meglio (che io vado pure in trattoria!).

Io poi lo odio il termine “ciccione” perché mi sembra estremamente dispregiativo. Lo sto scrivendo molte volte in questo post, proprio per allegerirlo di peso (notate il fine gioco semantico! ;-)), ma sparerei a chi lo usa, tanto perché non sa bene come ci si senta a portarselo addosso e perché è stato tanto fortunato che nessuno gli ha mai sottolineato le zampe di gallina sotto gli occhi, il culo cadente o la faccia da pesce lesso.

Ebbene, qualche giorno fa mi sono ritrovata a dare – in senso mooolto dispregiativo – della cicciona a una tipa.

Che avrà avuto si e no la mia età.

E non me ne dispiaccio.

Ero sui viali di circonvallazione bolognese, che dovevo attraversare la strada con il passeggino e la frolla dentro, in un punto molto trafficato.

Mi metto al semaforo, davanti alle strisce pedonali, insieme ad altre famigliole (dall’altra parte dei viali c’è un parco).

Il semaforo diventa verde per i pedoni.

Tentiamo di attraversare. Ma un’auto si è piazzata proprio sulle strisce e impedisce il passaggio. C’ha mezzo metro dietro, ma per compattarsi con le macchine davanti e sfrecciare velocemente verso la sua meta, lei si è piazzata sulle strisce.

La guida un’occhialuta cicciona e anche un po’ bruttina.

Io, mentre schippo tra le auto, la guardo, le indico le strisce e le dico “guarda che ci sono le strisce, potresti anche andare indietro mezzo metro, così passiamo tutti…io con il passeggino faccio un po’ fatica.”

Lei mi guarda con la faccia porcina e con fare strafottente mi chiede: “e allora???”.

Io, che calma non sono – a dispetto dei rapporti parentali che tento di gestire secondo dinamiche specifiche – l’ho fissata acutamente e le ho risposto: “allora, cicciona del cazzo, allora queste sono strisce pedonali. Allora stai intossicando i bambini che passano di qua, allora potresti anche avere rispetto degli altri, cicciona di merda!”

Perché se sei cicciona, bhè devi essere simpatica.

Perché se sei cicciona e antipatica, il mondo ti irride e nessuno ti tromba.

Due ottimi motivi per essere almeno simpatica. Se no ti tocca fare la dieta…

13 commenti
  1. Simo dice:

    Mio padre usa il termine “ciccione”, e lo usa in tono dispregiativo, allora io, pur se il suo commento non è rivolto a me, lo chiamo “babbione pelato”. Sarà… ma è un termine che mi dà fastidio. Sull’anoressia propria di donne stampella hai perfettamente ragione… e si tratta fondamentalmente di donne insicure di se stesse che non pensano ad arricchirsi dentro e per le quali è comodo ridurre tutto all’estetica. Ad un certo punto diviene un circolo vizioso e più che non mangiare per timore d’ingrassare non si mangia perché abituati a non mangiare… credendo che quel poco di cibo possa essere sufficiente alla conduzione di una vita normale. Tu hai avuto sempre una vita sentimentale degna di una modella di Armani, si, ed oltre perché bella fuori sei anche bella dentro. Le donne che puntano all’aspetto fisico si illudono, perché non saranno mai più che oggetti sessuali per gli uomini…. potranno avere qualche tresca, si, ma niente di più e non dovrebbero stupirsi se poi questi stessi uomini cercheranno una donna diversa (fisicamente meno appariscente) come compagna. Se invece avranno accanto come compagni uomini che puntano solo all’aspetto estetico… beh… poverette, che si preparino ad una vita d’inferno, perché la giovinezza e la bellezza che vi è connessa finiscono per tutti… e allora le troveremo che a 50 anni si siliconano le labbra, con fettine d’anguria sopra il mento, che si tirano gli occhi, tanto da sembrare pesci… ma cornute come un cesto di lumache. Forse oggi ho esagerato, ma ho un pò di cattiveria e rabbia da smaltire…
    Curarsi e stare in equilibrio fisico va bene, ma disilludiamoci…
    Simo

  2. la coniglia dice:

    Panz sei stata davvero mitica…E se lo meritava tutto il nominativo di cicciona che in questo caso si accoda bene con indisponente, cretina, maleducata, e lasciamo perdere le parolaccie che sicuramente rendon anche meglio. Spero che tu abbia raggiunto il suo cuore e l’abbia fatta sentire una cacca quel’è, visto l’atteggiamento…BRAVA!
    P.S.
    Ma lei ti ha risposto?

  3. Il Ciappetto dice:

    “Perché se sei cicciona e antipatica, il mondo ti irride e nessuno ti tromba.”

    Panz, questo è parlare diretti senza peli sulla lingua.
    Hai detto una grande verità!!

    Io non sono cicciona, anzi, sono stata anche varie volte sottopeso consumata dall’AMMMORE. 😉
    Ma devo ammettere che quando sono bella informa è perchè sto bene e sono felice.
    Quindi mangio di gusto, ho il tempo di cucinare cenette e sono tranquilla.

  4. slim dice:

    Ma hai fatto benissimo Panza!!
    E magari sotto sotto quella ci sta’ pensando ancora a quello che le hai detto. Cosi’ forse capira’ dove sbaglia.
    Baci e ricordati noi non siamo ciccione siamo “prosperose” come dice mia madre 😛

  5. labelladdormentata dice:

    Le mie “ciccione” sono tutte persone deliziose e spesso mi dispiace far loro perdere peso, perchè sono veramente belle, in tutti i sensi! Quindi per me il termine non è offensivo, bensì molto affettuoso. In realtà poi io dico sempre, quando parlo di loro e con loro, cicciottelle, che è già un’altra cosa!
    Quella persona al semaforo non era cicciona, era solo sgradevole e maleducata! Altrimenti continuerai a dare una connotazione negativa al termine!
    baci

  6. stregacciabuona dice:

    Ammazza panz… l’hai sistemata bene la cicciona!! Io mi sarei incavolata ancora di più… riesco a sparare di tutto quando vedo ste cose… e con la macchina soprattutto!! Qualche giorno andrà a finire male…

    Comunque c’hai ragione… chi ha qualche chilo in più deve fare sfoggio di altre caratteristiche per distogliere l’attenzione dalla ciccia!!!! Io tutte le ciocciottone che conosco mi fanno morire dalla risate… 😀

  7. lamagretta dice:

    Beh, sono magra, mangio poco per abitudine da sempre, ho più di cinquantanni, sono single. Mi sono sentita presa in causa.
    Anche se non ho mai chiamato nessuno ciccione e non ho ancora pensato a rifarmi le labbra .
    Il mio rapporto col cibo mi sembra normale e non salgo mai sulla bilancia; nel quoidiano mangio poco, ma quando mi ritrovo in compagnia faccio delle sane abbuffate senza pensare alle calorie. Ho sempre pensato che fosse una questione di metabolismo….
    Cara Panz , credo che il fatto di essere simpatici aiuti anche i magri.
    Un magro antipatico o maleducato al semaforo fa lo stesso effetto del ciccione.
    Talvolta mi accorgo di non essere simpatica ma non ho mai pensato che dipendesse da quello che avevo mangiato. Proverò a mangiare di più…chissà che le cose non comincino a girare per il verso giusto. Se così sarà te lo farò sapere e festeggeremo insieme magari davanti ad un frappè al cioccolato. Baciotti a te, Frolli e Tino

  8. ll dice:

    Panz, da quando ti conosco al massimo sei stata grassottella (ecco salvo magari 4 mesi in cui avevi una discreta panzetta ma era la frollina, mica ciccia!), e non voglio rendere il discorso più serio di quello che è, ma se una è stronza, maleducata e cafona, lo è indipendentemente dal suo aspetto. So che non è il tuo caso, ma ho sempre avuto la sensazione che le considerazioni sull’aspetto, per quanto soft e/o ironiche possano essere, si possano trasformare con troppa facilità in altre più pesanti sul colore, la razza, ecc.
    Ripeto, so che non è il tuo caso, ma mi danno sempre molto fastidio.
    Peraltro, la tipa l’avrei presa a ombrellate sul parabrezza 😛

  9. Panzallaria dice:

    Grazie ai commenti di tutti. Concordo con LL e proprio per questo ho scritto tale post: diciamo che c’è sempre il rischio di cadere nella trappola dell’offesa sull’aspetto, razza, ecc.

    E che tutti, ogni tanto, corriamo questo rischio.
    Soprattutto quando siamo arrabbiati.

    A me è successo con la tipa della macchina che – come voi scrivete giustamente – era solo una gran cafona.

    Eppure, dall’alto della mia cultura sinistroide e egualitaria e da cicciottella, ci sono caduta anche io.

    Ogni giorno bisogna stare in allerta. Sempre.
    Perché a volte non te ne accorgi e diventi tu quel che lamenti negli altri…

  10. tortadimele dice:

    comunque hai fatto bene!!!!!
    e io sono di parte perché in gravidanza ho pure sfiorato il peso con le 3 cifre

  11. XL-87 dice:

    ciao a tutte!io sono una cicciona di recente acquisizione, sono ancora molto giovane ma il mio peso ha già raggiunto le3cifre.sono ritenuta simpatica, ma non per questo mi accetto o sono felice, nonostante abbia fidanzato, amici e tutto. Ammiro tantissimo le persone grasse che però sono in grado di godersi la vita e di vivere con dignità. cmq, anch’io a volte uso il termine ciccione in senso dispregiativo con qualcuno che si comporta male, salvo poi pentirmene perchè troppe volte l’ho sentito usare contro di me. in ogni caso credo che parliamo così perchè incosciamente attribuiamo anche noi a quel termine un significato di corruzione e decadenza, sia della carne che dello spirito.se poi sia giusto o no, non saprei. Baci!

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