La cucina

Abbiamo la cucina. Oggi siamo partiti alla buon’ora, alle volte di Prato dove abbiamo acquistato la nostra nuova, scintillante e rossa cucina che ci verrà consegnata a metà giugno. Ieri sera sono venuti i muratori per gli ultimi sopralluoghi: durante il ponte del 25 aprile traslochiamo da mia mamma e accatastiamo tutto in un’unica stanza in modo da agevolare il più possibile i lavori. I muratori sembrano veramente professionali: tutti polacchi, sono di una gentilezza fuori dal comune. Mentre si spiegavano tra loro in polacco, c’era il CapoMastro che si scusava e ci faceva una sorta di traduzione simultanea. “Parliamo in polacco così ci capiamo più in fretta” ci diceva e intanto faceva la sintesi degli accordi che stavano prendendo.

Oggi la Frollina è stata molto brava, considerando che si è sciroppata il viaggetto a Prato (70 Km) e ritorno e la session al mobilificio. Mentre Tino si accordava sugli ultimi dettagli, lei ed io ce ne siamo andate in giro per il negozio  a curiosare e lei ha potuto osservare (e toccare!) le scarpe di quasi tutti gli altri avventori.

Perché a frollina ci piacciono le scarpe. Ma proprio un sacco. C’ha una fissa pazzesca. Ferma la gente per strada e indica le calzature che la affascinano di più; “peppe, peppe, peppe!” ripete ad oltranza.

Ieri poi che era il suo sedicesimo complimese, la frollina ci ha pure regalato un’altra importantissima conquista per ogni essere umano: ha imparato a infilarsi le dita nel naso.

Credo ne abbia trovato soddisfazione e gioia perché ogni volta che mi voltavo la trovavo con un dito per ogni narice, manco fosse un automobilista fermo al semaforo.

Io sono una mamma snaturata perché un po’ dicevo “no, non si fa!” cercando di spiegare regole di buona educazione e igiene, ma poi non riuscivo a trattenermi dal ridere. Perché vedere una persona scaccolarsi alla grande, senza nessun freno inibitore di imbarazzo, senza pensare a nascondere la truce pratica agli occhi dei più o relegarla al proprio privatissimo sudicio, ecco mi faceva sbellicare dal ridere.

Alla fine oggi abbiamo proceduto con il grande acquisto: 3700 Euri di cucina. Elettrodomestici, consegna e montaggio inclusi.

Avremo un lavastoviglie. Il primo della mia vita da donna adulta. Conquista della mia esistenza di trentenne.

Dopo la gita al mobilificio, prima di tornare in Emilia, ci siamo fermati a pranzare in un centro commerciale di Firenze. Un luogo enorme. Io non avevo mai visto un centro commerciale così grande.

La frollina ha dormito pochissimo. 4o minuti in tutta la giornata. Considerando che eravamo svegli dalle 6 (che a frollina piace molto vedere l’alba, porca tr…!), alle 4 del pomeriggio eravamo cotti come pere.

Ma lei era caricata a molle, quindi abbiamo proseguito con altri giri di piastrelle e caldaie anche a Bologna.

Ora sono riuscita finalmente ad addormentare la piccola belva e sono pronta ad andare a letto anche io. Sono completamente brasata di stanchezza.

Però sono molto contenta.

Della cucina borghese e dei debiti che comporterà ma anche del comportamento della marmocchia che – a parte il non dormire – è stata molto brava e allegra tutto il dì. In auto siamo riusciti persino a cantare e a divertirci senza che passasse tutto il viaggio a piagnucolare.

E questa per me è una conquista, soprattutto considerando che frollina a 11 mesi ha deciso che il ciuccio non faceva più per lei (di pari passo alla medesima decisione nei confronti del latte) e non esiste più un modo artificiale per farla stare tranquilla in auto.

Si è tenuta tutto il viaggio la dora tra le braccia e ha guardato molto i camion fuori dal finestrino, indicando e emettendo una lunga compilation di suoni nuovi.

Tino ed io abbiamo cantato “Garibaldi fu ferito” con tutte le consonanti e lei rideva e applaudiva che mi sentivo proprio in armonia con il mondo.

In tutta questa gioia familiare è nata anche una nuova favola che prende spunto dalla canzone dei due leocorni e a cui ho dato il titolo di “La vera storia dei due leocorni”.

Ovviamente presto ve la racconterò perché cambia radicalmente la prospettiva circa il destino dei due leocorni e la presunta indifferenza di Noè..

ma ora vado a dormire e a sognare la cucina.

9 commenti
  1. Francesca dice:

    Siete propio una bella famiglia, brava Panz!
    Mettete di buon umore chiunque legga questo post ..
    Avrei voluto esserci anch’io a cantare:” Ghiribildi fi firiti! Fi firiti in ini ghimbi, Ghiribildi chi chimindi, chi chimindi i sii sildì!” ….
    In bocca al lupo per i lavori! Baci ai polacchi!! 🙂

  2. bloggointestinale dice:

    ultimamente, leggerti, io venivo qua e alla fine, dopo averti letto mi restava della tristezza ché la frollina ti dava sempre una qualche preoccupazione, adesso di domenica mattina, legger questo post, qua a Lugano è grigio e sta per piovere, ma me mi sembra di vederlo il sole, lo stesso.

  3. Poesia dice:

    buuuuuu, noi invece abbiamo Dafne che a forza di sbavare sta diventando una lumaca. e non spunta nessun dentino.
    e domani di nuovo pioggia?!!
    appena c’è il sole possiamo venire sotto casa tua a rimediare al pacco che ti abbiamo tirato?

  4. Luz dice:

    Che mi hai fatto ricordare con le canzoncine in macchina!!!!
    La mia è una comunicazione di servizio. Penso che sarai occupata il 25 aprile e mi dispiace, perché noi andiamo a trovare Serena e il 25 saremo a Monte Sole. Non è che fareste una scappata?
    Baci baci. Luz

  5. adele dice:

    Evviva! Voglio sentire la favola, dopo che mi hai raccontato la versione originale della canzone mi è preso un gran magone per le due bestiole ree di essersi fatte un po’ di fatti loro

  6. Quasimamma dice:

    Siete splendidi. Bella la tua cucina, belli i tuoi gatti dispettosi (Anzi, solo la Lina) del post precedente, bello tutto. Bella anche la frolly con le dita nel naso..che tenerezza!

  7. Mammamsterdam dice:

    Poi voglio gli indirizzi, intesi? che devo far lavori anch’io, forse pure con i polacchi, ma il grosso noi da soli (si impara strada facendo, solo su acqua, luce gas e muri portanti non metto mano).

    Comunque, si, ci sono questi momenti visibili di crescita, quando vedi che puoi dire, io solo una settimana fa o un mese fa o eccetera questa cosa con il cucciolo non avrei mai potuto farla senza rischiare la neurodeliri (o altra istitutzione benemerit).

    Sii orgogliosa di lei e di voi, e continua così.

  8. VALEXX83 dice:

    MA DOVE L’HAI TROVATA UNA CUCINA A 3700 EURO?!?!?!
    A ME HANNO FATTO UN PREVENTIVO DA 7500….CAZZAROLA!!!

I commenti sono chiusi.