Secondo figlio

Non è obbligatorio avere secondi figli. Non è obbligatorio per niente. Io poi di secondi figli, forse, a causa di sta fottuta malattia genetica, è meglio che non ne abbia. Ok???

Le battute di quelli che ti chiedono a quando il fratellino, come se fosse prescritto dalla mutua, mi fanno scendere la catena. Capisco che vengano fatte con leggerezza, capisco che siano frutto di un pour parler e che non contengano niente di maligno.

Ma

a volte

bisognerebbe pensare che esistono mille situazioni diverse nel mondo e che non siamo tutti uguali.

Detto questo

Cioé

spiegato che io di secondi figli, volente o nolente, non ne posso probabilmente avere, anche se potessi filiare come un coniglio e ne potessi fare altri mille

ma chi vi dice che li vorrei?

cioé. 

per questo motivo.

se non volessi un secondo figlio

sarei forse una persona da meno? 

mi giudichereste forse una mamma peggiore?

Pensiamoci. Quando martelliamo – sfrancicando maroni a volontà – altre madri al nido, al parco, al supermercato o a casa della zia, chiedendo “a quando il secondo?”

Potrebbe essere che abbiamo di fronte una donna che di figli non ne può più avere e a cui quel martellamento sfrancica ulteriormente i maroni (se già non bastasse il motivo per cui non può più averne).

Oppure semplicemente

potremmo avere di fronte

una donna che in accordo con il marito

ha deciso che stanno bene così.

Scusate la crudezza ma mo’ mi sono rotta i maroni.

Anzi che no.

23 commenti
  1. saliranda dice:

    leggo, di solito non scrivo, non sono madre…
    ma sono figlia unica.
    mia madre è figlia unica.
    suo padre pure.

    siamo tutti e tre sani di mente, per quanto posso giudicarne (e il nonno a 86 anni e spiccioli guida l’auto e usa cellulare, videoregistratore, microonde e computer).

    se rompono troppo, inciampa e fagli cadere il gelato giù per la schiea!

  2. mammamanga dice:

    Per 10 anni mi sono sentita dire che sono un’egoista perché non volevo un secondo figlio. Ed in effetti è vero. Io PER SCELTA non ho voluto un secondo figlio.
    Adesso PER CASO ( ma non ho ancora capito bene come) sono rimasta incinta e tutti si sono meravigliati del mio pianto, perché “finalmente” davo un fratellino/sorellina a mio figlio. Lo ripeto spesso, l’istinto materno non è cosa mia…mi sento l’unica mamma depressa in gravidanza, mentre il resto del mondo è felice per me.
    Scusa, più che un commento questo è stato uno sfogo.

  3. Gallinavecchia dice:

    Hai ragione. Anche io molto spesso mi sono sentita fare la fatidica domanda e francamente mi ha dato un po’ fastidio. Ho una figlia che adoro, se avessi potuto ne avrei fatti altri dieci, ma per una serie di motivazioni che non ho certo voglia di mettermi a spiegare al primo venuto che si sente in dovere di fare il simpatico, è rimasta figlia unica.
    Con questo non mi sento però assolutamente in difetto o inferiore a chi di figli ne sforna una mezza dozzina. A volte mi sento un po’ triste all’idea di non aver mantenuto la promessa fatta a me stessa tanti anni fa, ma questo è un altro discorso.

    un bacio

  4. Claudia-cipi dice:

    su questo ti do pienamente ragione.
    e vogliamo parlare di quando poi danno per scontato che “ah, un maschietto, adesso ci vuole la femminuccia”
    O_O
    e per quale strana legge, di grazia?
    .
    oppure al mio compagno “ah, adesso hai la femmina e il maschio, sei apposto”
    O_O
    e se ne volessi altri di figli?
    .
    io serte cose proprio non le capisco… come se fare figli fosse come fare la collezione di figurine…

  5. Gloria dice:

    Io che di bimbe ne ho avute due, e discretamente vicine, mi sono sentita dire nell’ordine:
    1. ah ma non l’avete cercata (e invece sì)
    2. ah se è un maschietto poi siete a posto (e invece era una femmina, tiè)
    3. ah (visto che è una femmina) ma sei buona solo a fare femmine, tu!
    4. ah ma allora il terzo dovete fare un maschio (eh, magari anche femmina, e magari visto che l’altra ha nemmeno 1-2-3-4-5 mesi, anche no) <- ho messo da 1 a 5 perché la seconda ha ancora ha solo 5 mesi, ma è da quando ne ha 1 che la frase non cambia
    5. ah ma adesso basta, eh! (variante della nr. 4, non si può mica in fondo farsi i c…i propri, qualche giudizio bisognerà anche darlo!)

    E cmq, quando di bimba ne avevo una sola, la domanda era “quando il secondo?”, quando mi sono sposata la domanda era “quando un bimbetto?”, quando convivevo era “quando ti sposi?” e via discorrendo di luogo comune in luogo comune.

    Io non l’ho mai chiesta a nessuno ‘sta cosa dei figli, ma è un’altra storia… In primis, perché ho sempre pensato proprio “E se non potesse averne?” e soprattutto “E saranno anche cavoli suoi!”. Ma spesso, quando qualcuno lo fa con qualcun’altra, penso sempre che ci vorrebbe la risposta pronta per questo genere di domande, giusto per zittirli del tutto (e invece per cortesia si sorride…)

    Quale sia la risposta pronta non lo so, ma magari a te che sai scrivere una giusta ne viene!

    Un abbraccio

  6. elisa dice:

    Grazie Panzallaria, mi ci voleva proprio un post così. Ho una bimba di quasi quattro anni e ultimamente mi sento un po’ in colpa perchè non le do un fratellino o una sorellina.
    Però le motivazioni ci sono, eccome!
    Primo: ho quasi quarant’anni. E non è che mi sento vecchia in senso assoluto, ma per ripartire con un altro figlio, mi sento decrepita.
    Di nuovo la pancia, l’allattamento, i pannolini e le notti insonni. Forse non ho questo grande istinto materno, ma se mi dicessero che il prossimo parto e il prossimo allattamento se lo cuccherebbe mio marito, allora ok. Non mi spaventa dover correre dietro a un bambino che già cammina, ma l’immobilità e l’assoluta dipendenza che un neonato ti impone.
    Eppoi c’è anche la questione dei denari..che non è vero che dove si mangia in tre si mangia anche in quattro, anche perchè non si tratta mica solo di mangiare.
    C’è anche il fatto che non mi sento un incubatrice che fa i figli e poi li lascia al nido tutto il giorno. Che voglio saperli in mani fidate e che i nonni stanno invecchiando in fretta.
    Lo so. Ho un sacco di esigenze. Ma i bambini sono tesori che vanno cresciuti con cura.
    Infine, voglio piacermi, essere una compagna per mio marito oltre che madre dei sui figli. E che faccio già fatica così. Che non si può avere tutto.
    E che mio marito, che ha due fratelli, avrebbe preferito essere figlio unico.
    Grazie.

  7. ba1976 dice:

    panz, applausone.
    Io ne ho una sola, mi è andata di lusso con lei, zero notti insonni, bimba discretamente buona, finalmente si ricomincia a andare in giro, a far come prima, ristoranti, viaggi, ecc.
    Egoisticamente: “no grazie, stiam benissimo così”.
    Rispondo proprio così eh. E tutti: “ma no daiiiiiiiiii poverinaaaaaaaaa la lasci figlia unica?”
    “sì perchè i figli non si fanno per dare un fratellno, o anche sì, ma siam poi io e lu che dobbiam crescerlo sto bimbo, e egoisticamente dico che non me la sento. Basta grazie, bellissimo essere mamma, e se mi date un bimbo di due anni ok ricomincio volentieri da lì. Prima no.

  8. Mammafelice dice:

    Io non voglio un secondo figlio!
    Il pensiero di un’altra gravidanza mi deprime: altri 9 mesi ferma a letto? Anche no!
    E poi altri 6 mesi con un bimbo piccolissimo che ti spreme le giornate… proprio adesso che iniziamo a divertirci?

    Guarda, se divento ricca, ho la colf, una villa con giardino e sia io che Nex stiamo a casa a lavorare, allora ci penso su.
    Ma adesso, in queste condizioni, con questa vita, e con la felicità raggiunta… non ci penso proprio!

  9. Trasparelena dice:

    Quando me lo dicono io rispondo che gli lascio il Mostro mezza giornata, e poi ne riparliamo.
    Non che sia una bambina cattiva, eh, ma è impegnativa, e sinceramente al momento non ce la farei nè fisicamente nè emotivamente!

    Comunque è un classico, purtroppo. é che la gente i fatti suoi non se li fa mai. Ho una cara amica sposata da 5 anni senza figli che sta andando in depressione per ‘sta cosa, che tutti le chiedono quando fa un bambino.

    Meglio una scelta consapevole di un solo figlio (o nessun figlio) piuttosto che due o più figli con genitori stressati.
    Insomma ognuno deve fare come si sente, e come può.
    Ti mando un abbraccio solidale

  10. Silvia gc dice:

    Come ben sai, io dalla mia rottura di maroni ho tratto questi due post: http://genitoricrescono.com/crescere-un-figlio-unicocrescere-un-figlio-unico/ e http://genitoricrescono.com/essere-figlia-unicaessere-figlia-unica/
    Ho provato a rendere la trattazione piuttosto distaccata e “scientifica” (in senso molto lato, ovviamente), ho provato ad usare un tono da inchiesta… ma ti assicuro che lo stimolo è stato proprio quella maledetta frase: “ma quando lo fate il secondo?”, seguita, nel tempo da: “beh, adesso è proprio ora di fare il secondo” (normalmente dopo il secondo anno di vita del Sorcetto) e poi, dato che ormai sono adeguatamente stagionata… ha lasciato il posto allo sguardo commiserevole e vagamente di rimprovero…
    Io mi concentro sul rendere mio figlio un essere umano sano di mente e, nei limiti del possibile (limiti di qualsiasi persona, con o senza fratelli) equilibrato.
    Baci e abbracci.

  11. Primula dice:

    Per non parlare di quelli che ti tediano perchè di figli proprio non ne fai… io convivo da quasi 3 anni e ho sempre detto (e mentre lo dicevo ci credevo davvero) di non volere figli. Poi ho iniziato a cambiare idea e adesso sono incinta ma non avete idea delle discussioni che ho divuto fare per difendere la mia idea e convinzione di non volere figli. Non è egoismo, è una scelta e la gente deve smetterla di rompere i maroni che magari io di figli non ne potevo avere ma non è che uno lo va a sbandierare ai 4 venti soprattutto se la cosa ti fa soffrire. E’ vero che ho cambiato idea ma di certo non l’ho cambiata per non sentirmi più dire “a quando un bambino?????”. E comunque non è mica necessario che nasca perchè ti chiedano quando farai il secondo… sabato sera ho rischiato l’incidente diplomatico con mio suocero che continuava a dire che in realtà sono gemelli e che non è mica vero che è unafemmina perchè lui preferiva un maschio e che se per caso è solo uno davvero allora al massimo tra un anno ne devo fare un altro. Non sono stata zitta ma mi sono morsa la lingua in più occassioni per non rispondergli esattamente quello che pensavo.

  12. Panzallaria dice:

    sono abbastanza d’accordo con tutti, come si evince dal mio incazzoso post.
    io sono sorella e non so cosa si provi a essere unico ma tino è unico ed è comunque empatico e una gran persona

    secondo me ciascuno deve guardarsi dentro e capire cosa è meglio per lui

  13. Nannynanny dice:

    La penso come te, Panz! È brutto in tutti i casi che ci toccano, sentirsi fare domande su cose personali e così private poi.. Però a volte, queste domande retoriche si fanno per leggerezza, non pensando al peggio..a me è capitato di chiedere a quando un fratellino/sorellina? alle mamme e in effetti ho peccato di leggerezza, non ho pensato che avrei potuto toccare delle cose private..forse perchè io di figli non ne ho e perchè se l’ho chiesto, l’ho fatto ingenuamentei..comunque il tuo post mi ha fatto riflettere molto

  14. adele dice:

    Riprendo Primula, c’è anche bello grosso il trituramento di chi per un motivo o per l’altro non è genitore. Come se fosse una colpa sociale non essersi riprodotti, come se ci fosse della cattiveria (quando forse la cattiveria è in chi insiste perché non può sapere se e come e quanto questo possa causare dolore).
    Il mondo è pieno di teste di c***** egoiste, e non tutti sono figli unici

  15. MammaNews dice:

    e quante mamme esaurite, in crisi post-figli col marito, a corto di tempo e soldi e con una dozzina di chili in più dicono “ne faccio subito un’altro così mi tolgo il pensiero”… :O ma che frase è????
    è fore un obbligo sociale, una ricetta del medico fare due figli almeno?

  16. nadia dice:

    Hai fatto bene a sfogarti. Ho la fortuna di avere 2 figli, il primo “diversamente abile” (che belle parole, come suonano bene!!!!!!!!) e ho rischiato a fare il secondo. Mi piacerebbe avere anche un terzo figlio, ma mi piacerebbe solo! In sei anni ne ho sentito di domande, e ogni volta, con la morte nel cuore, a far buon viso a cattivo gioco incassare il colpo ed andare avanti. Le cose peggiori sono arrivate da persone vicine alla famiglia, perchè poi quando “sfortunatamente” le cose non vanno bene, allora le frasi sono diverse e feriscono molto di più. Non esiste solo la fatidica e fastidiosa domanda ” a quando il secondo?” , ma per altre mamma (spererei di essere l’unica ma forse è un’illusione), la fatidica domanda è “non penserai mica di volerne un altro?” . Molti sono i motivi che portano a fare la scelta di fermarsi ad 1-2 figli, e vanno rispettati. Ci vorrebbe un pizzico di buon senso, ci vorrebbe un po’ di cuore.

  17. Cristina dice:

    Che bello avervi lette…Siete forse umane?Ho una bimba di 2 anni e 8 mesi. Gravidanza bella, allattamento, due soli mesi di levataccie notturne. Non mi ha dato mai grossi problemi, è vivace ma dolcissima e poi quando dorme dorme! Il tempo che passo con lei è vero divertimento. Vengo al punto: 5 giorni fa ho scoperto di essere di nuvo incinta (non l’ho cercato…qualcosa non ha funzionato!)… Ho pianto 3 giorni come una matta, adesso non piango più ma sono disperata perchè ho capito che non voglio il secondo, stiamo bene noi tre. non riesco a vedere una quarta persona, penso che non avrò le stesse energie , lo stesso amore e lo stesso equilibrio che ho avuto per la prima, come se mi sentissi svuotata… E in più mi sento un mostro perchè navigando vedo solo commenti di mamme perfette che sanno tutto, fanno tutto perfettamente. Allora penso di essere l’unica egoista che non vuole il secondo figlio e che adesso che è qui dentro è disperata e piange invece di prepare biscottini e iniziare a ricamare bavaglini? Dov’è il famoso istinto materno? Mah!

  18. rocciajubba dice:

    Io ho Belvetta che ha 25 mesi.
    Voglio il secondo figlio con una urgenza che mi scoppia il cuore.
    Mio marito no. Dice che è presto ma temo che sia una scusa.
    Odio anche io tutte tuttissime le domande che ci sono nei vostri post e mai mi sarei sognata di farle (ho una cugina e più di un’amica che non possono avere figli e trovo sia crudele non valutare questa ipotesi).
    Però non si è nemmeno pazze a volerli due figli.
    Non si è “donnette” solo perchè si vive bene senza l’aperitivo e le cene fuori. E’ vero: i primi mesi sono una faticaccia pazzesca, ma se io voglio farli? Se penso che tanto poi passano e mi trovo un’altra meraviglia come Belvetta (che da sempre mi fa crepare per dormire e mangiare ma che ora almeno col sonno sta migliorando)…non resisto e la mia pancia chiama.
    E’ vero, sono scelte. Sono desideri. Un figlio, due, tre, ventisette o nessuno.
    Ma fa incazzare anche sentirsi dire “Ma ne vuoi già un’altro?!!? Ma come ti occupi di Belvetta?!!? Ma DIVERTITI prima del secondo!”. Beh mi vien da dire nell’ordine:
    1. sì ne voglio un’altro anche domani
    2. mi occupo di lei da 2 anni con risultati davvero buoni nonostante nessuno si faccia i cazzi proprio quindi direi che jela fo’
    3. magari il mio divertimento può anche essere leggere una storia a mia figlia, giocare al parco, chiacchierare con altre mamme e a prendere l’aperitivo andarci con lei (oddio…noi l’aperitivo lo prendiamo dopo cena altrimenti la bestiaccia cena a patatine e non è il caso…).
    Insomma…ma perchè qualunque cosa una faccia qualcuno sfrange i maroni?

  19. daniela dice:

    bel post…
    quando avrò partorito la mia laurea magari pernseremo di fare un secondo figlio..magari..
    sono mooooolto egoista ma voglio star bene io per far star bene mio figlio e le persone che mi stanno intorno senza avere qualcuno che mi dice cosa fare.

  20. sara dice:

    Ciao a tutte.Io vorrei rispondere a Cristina,dicendo che la capisco.Ho una figlia di quasi tre anni, li compirà tra un mese e solo ora comincia ad affacciarmisi la voglia di fare un secondo figlio anche se non ho nessun motivo razionale per volerlo fare. E devo dirti che fino anche alla scorsa settimana a chi mi chiedeva di fare il secondo figlio avrei conficcato un chiodo in un occhio, per le stesse precise ragioni che voi avete già detto. E sono soprattutto d’accordo con te su quanto siano stuccanti le supermammine che idealizzano così tanto i propri figli facendoci credere che per loro non esiste altro che questo; e poi però, chissà perchè,le scuole materne sono piene di bambini maleducati il più delle volte frutto di numerose cucciolate. Come se questo volesse significare che c’è poca qualità educativa là dove c’è troppa quantità o semplicemente che c’è poca maturità e molta superficialità nel fare i figli. Per conto mio posso dirti che do più fiducia ad una che ammette i propri limiti come te che a una che mi fa credere di avere sempre tutto sotto controllo e non sa mettere nella giusta proporzione le difficoltà della vita; facendo credere a chi è più inesperto che avere figli sia solo una gioia santa.
    Per me mia figlia, che è una bambina che mi ha imposto grandissimi sacrifici ( e non da neonata, ma soprattutto quando ha cominciato a camminare)non è stata sempre e solo una gioia e anzi spesso con mio marito, nei miei ricorrenti momenti di stress ed esasperazione, ho ammesso che quelle grandi decantate soddisfazioni ,mia figlia, per ora, me ne stava dando ben poco, parecchio mi dava magagne e fatiche e incazzature, con i suoi capricci insensati. Tanto è vero che sono andata molto giù anche di tono fisico e a causa di tutto questo stress non sono mancate le liti fra noi e anche con mia madre. Tante volte ho pensaot che avere un figlio davvero non è stato come me lo immaginavo e non ho intenzione di cadere in frasi romanzate e poetiche su quando te lo mettono in braccio per la prima volta perchè per me quella è stata appunto la volta in cui mi sono resa conto dell’enorme responsabilità e dell’enorme cambiamento che mi avrebbe comportato un figlio.
    detto questo credo che fare un bambino sia una cosa naturale e anche volerlo, ma solo se ci si sente.

  21. RachelR dice:

    Ho letto tutti i vostri messaggi, è avete tutte la vostra ragione, io ho una bimba ch ecompie 2 anni a giugno, fino a un mese fà ero convintissima di non volere un secondo, no perchè lei mi abbia fatto tribulare anzi…ma ora mi sta venendo voglio di farme un altro, dare un fratellino o una sorellina a mia figlia,il problema fondamentale…e fare tutto d’ccapo…gravidanza, panza, travaglio, allattamento, chili di troppo da smaltire ecc…sempre che anche il prox se sarà sia sano/a…perchè questa è la cosa + importante, però diciamo che è anche un fatto egoista, nel senso che ognuno di noi vorrebbe riacquistare la libertà di poter fare tutto cio’ che si vuole, tipo tirar tardi la notte, magari in disco o qualche altro locale…ecc e ora ho questo dubbio farlo o non farlo questa mi assilla, voi cosa mi consigliate? E poi vorrei farlo o adesso o al max l’anno prox perchè nn vorrei che avessero troppa differenza di età tra di loro….

  22. Giulia dice:

    Secondo me tutto si riduce a un semplice concetto: come fai sbagli.
    Sei single ‘e perché non ti fidanzi’
    Ti fidanzi ‘ma quando ti sposi?’
    Decidi di sposarti ‘ma chi te lo fa fare? Divertiti e goditi la vita!’
    Dopo il matrimonio ‘a quando un bel pupetto?’
    Non vuoi figli ‘te ne pentirai, sei un egoista che pensa solo a se stesso!’ Oppure ‘tanto prima o poi cambierai idea’
    Aspetti il primo figlio ‘vedrete come vi cambierà la vita!’ (Col tono di chi ti sta dicendo ‘ah, tra poco sarete agli arresti domiciliari, pacchia finita!’)
    Dopo il primo figlio ‘beh, adesso ci vuole proprio un bel fratellino/sorellina!’
    Non allatti…si è già parlato in alta sede di quello che ti tocca passare quindi non ci ritorno.
    Allatti a oltranza ‘beh adesso basta, è grande!’
    Tre figli vicini ‘ah ma adesso basta eh!’ Oppure ‘ma siete pazzi?! Come fate a stargli dietro?’
    Decidi di stare a casa > casalinga frustrata.
    Li mandi al nido a tre mesi > madre degenere (e i padri in questi casi, com’è come non è, non vengono mai chiamati in causa).
    Bambino agitato > colpa tua che sei ansiosa.
    Bambino appiccicoso > lo hai viziato.
    Sei severa e lo lasci piangere un po’ > lo stai traumatizzando.

    …devo andare avanti?!

I commenti sono chiusi.