Un nuovo anno

Quest’anno ho imparato molte cose. Ho scoperto che si può essere persone oneste ma non basta a tenerti al riparo dalle ingiustizie. Ho capito che diamo troppo per scontata la nostra salute: quando qualcuno, intorno a te, sta male, ti rendi conto che non dai abbastanza importanza al fatto che stai bene.

Quest’anno sono diventata un po’ meno ansiosa. Ho imparato a sbrigarmela anche quando la vocina dell’insicurezza tuona nelle mie orecchie. Ho imparato a mettere un’idea dopo l’altra, senza l’ansia di portarle avanti tutte insieme.

Gli effetti della mia maggiore serenità di pensiero e di azione sono stati positivi sia in ambito personale che professionale. Mi preoccupo di meno anche per frollina, vivendo decisamente meglio il nostro rapporto.

Quest’anno ho avuto a che fare con un sacco di paraculi e ipocriti: è stato molto istruttivo e devo ammettere che mi ha insegnato a stare meglio con gli altri e a selezionare bene gli amici e i conoscenti.

Quest’anno Tino è stato male, sta male. Ha un sacco di problemi, ma li sta affrontando. Anche la mia migliore amica quest’anno ha avuto un anno molto pesante, ma anche lei – persona di rara bellezza interiore – ne sta uscendo più bella, più forte e sta insegnando tantissimo alle persone che ha intorno.

Ho visto relazioni amorose disfarsi quest’anno. Persone che stanno ricomponendo pezzi e lo stanno facendo con fatica e amore per loro, per i loro figli.

Ho tessuto progetti importanti. Ho visto la mia lucidità crescere. Ho conosciuto donne e uomini speciali.

Ho visto la mia bambina crescere, complicare le sue emozioni.

Ho pianto quest’anno. Ho pianto per la fatica, delle volte, per la sofferenza di vedere l’uomo che ami male in arnese.

Ho pianto anche per sciocchezze, che piangere per sciocchezze capita e non è che ce ne dobbiamo fare una colpa. Ho riso un sacco, risate belle.

Ho ascoltato molto. Ho letto come non facevo da 4 anni.

Ho scritto. Ho investito idee. Ho sognato. Immagini. Luoghi. Speranze.

Ho provato rabbia. Provo rabbia. Per questo Paese allo sfascio. Per il muro di gomma. Che sembra non rompersi mai.

Ho ritrovato vecchi amici. Ho percepito molte storie.

Ho fatto esperienze nuove.

Abbiamo perso il nostro gattone a gennaio e la frollina ancora oggi dice che le manca tantissimo.

Quest’anno per me sta per finire. Domani ne inizia uno nuovo.

E fino a ieri

che culo

pensavo di avere già 37 anni.

Invece li compio solo domani

Avevo fatto male i conti.

Un modo geniale per non farsi prendere dallo scoramento del tempo che passa.

Che poi diciamolo chiaro: io sono ben felice che il tempo passi e si accumulino ricordi.

Che l’unica alternativa a questo è esser morti

e io

morta

non

sono

18 commenti
  1. judith dice:

    TANTI AUGURI! PER TUTTI GLI ANNI CHE HAI DAVANTI E TUTTE LE COSE CHE ANCORA CI SONO DA IMPARARE! 🙂

  2. rocciajubba dice:

    Auguri Francesca, auguri di cuore.
    Grazie di essere quella che sei…come sei.
    Un abbracio forte a te, a Tino e Frollina.

  3. Stefania mamma di Vittoria dice:

    La vita ci riserva cose belle ma bisogna fare tesoro e rielaborare soprattutto quelle brutte per dare un perchè alla vita stessa e permetterci di seguire un percorso interiore che conduce alla saggezza e, si spera alla serenità.
    TANTI TANTI AUGURI sinceri ed affettuosi. Con grande stima
    Stefania mamma di Vittoria

  4. silvia dice:

    e aggiungo a voi che leggete e magari non la conoscete di persona: Panzallaria è veramente così! Quindi se vi capita offritele un ceffè, una pizza, un lavoro. Se la farete entrare nella vostra vita ci sarete fatti un grosso favore:-)

  5. Chiara dice:

    Tanti auguri Francesca!!
    Il mio prof di filosofia diceva: non è un anno in più ma uno in meno 🙁 però era bello come un dio…

  6. mogliedaunavita dice:

    “crescere complica le emozioni” è una frase che rende perfettamente l’idea. e la difficoltà. un abbraccio grande.

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