Son cose belle
Son cose belle. Stasera, dopo 6 mesi, sono riuscita di nuovo a infilarmi il mio anello di non-fidanzatamento che per via della malattia non riuscivo più a portare per le dita troppo gonfie e doloranti.
Son cose belle. Davvero belle.
Novità legate al nido e alla vita di frolla
Frollina ha fatto le sue prime due pipì nel vasino. Non sono stata io. Da brava saggittario ha fatto tutto da sola: è venuta da me e mi ha detto che aveva la pipì. Ha preso il vasino e ha fatto il gesto di tirarsi giù i pantaloni. Dato che da qualche mese gioca molto con il suo vasino ma non lo ha mai usato sul serio, ho pensato volesse emulare quello che le fanno fare al nido, poiché tutte le mattine li mettono seduti sui cessetti formato nano, sia che siano ancora pannolinati che non. Read more
Niki Aprile Gatti
Niki Aprile Gatti era un giovane uomo di 26 anni che lavorava in una Azienda informatica di San Marino. Aveva un fratello e una madre che amava e da cui era molto amato. Conduceva una vita tranquilla. Normale.
Nel giro di pochi mesi è stato arrestato per truffa informatica, insieme ad altre 17 persone. Non ci è dato sapere per quale truffa fosse indagato. Alla madre non fu dato sapere in quale prigione fosse incarcerato per molto tempo. Non ha potuto stringerlo a se’. Non ha potuto nemmeno parlarle. L’hanno minacciata di arresto perché voleva scambiare uno sguardo con il proprio figlio. Lui voleva parlare. Spiegare.
Non ha potuto farlo. A giugno si è – o come crede la mamma – lo hanno SUICIDATO in carcere.
La madre, i suoi familiari e gli amici chiedono giustizia riguardo ad una storia molto triste e dalle mille ombre.
Noi altri gente comune ci schifiamo, impotenti, di fronte alla bruttezza del nostro Paese e ci immergiamo – empaticamente – nel dolore di questa donna.
Come mamma non posso che stringermi in un abbraccio alla sua famiglia. Come italiana mi vergogno.
Mommyblogging
Dedicato alle mamme che scrivono blog e tengono alto l’umore di altre mamme e così alla fine ci sentiamo tutte meno sole. Le escluse non se la prendono, ne ho citate alcune per abbracciarle tutte!
Riempitelo voi
Oggi è il mio trentacinquesimo compleanno.
Dati i (quasi) tre anni di onorato servizio a contar storie a voi altri qui e prima ancora qui ho pensato che oggi potreste voi farmi un regalo e raccontarmi una storia, un aneddoto carino che vi riguarda, una barzelletta, un pettegolezzo o qualunque cosa vi salti in mente (non si accettano insulti almeno per oggi!) nei commenti a questo post.
Glottologia#1
Pappone? Pappone? senti? casso!casso!
Se ne va in giro così per il nostro salotto, saltellando e ridendo contenta come una matta, la piccola Frollina.
Noi pensiamo già a quando ripeterà, domani, tutto ciò al nido e ci troveremo circondati dalle squadre speciali degli assistenti sociali e la rivedremo – forse – a 18 anni.
Ma anche se sembra il dialogo tra la zoccoletta e il suo magnaccia, la traduzione filologica della sua frase è:
Papà, papà, sono entusiasta, fuori suonano tanti clacson, senti?
Lo giuro sulla testa del gatto scemo.
I clacson o “casso” ci perseguiteranno per anni…
Che emozione
Mentre la scuola va in malora, io ho le mie infime soddisfazioni: mi hanno messa nel lancio della prima pagina oggi su Liquida Magazine: il mio primo articolo di gossip dedicato alle vip che vogliono avere figli. Un mondo. Mi si è aperto un mondo.
E le mamme che mi leggono, se avranno voglia di emigrare a dare un’occhiata alla mia faccia seria su Liquida, avranno una sorpresa domani o dopodomani…
Ho portato a casa degli omini
Una mia collega mi ha portato degli omini fenomenali e io me li sono presi a casa!
comincia così la mia amica Adele durante una delle nostre session di chat.
Sono un po’ perplessa. Non so cosa dire. L’Adele ultimamente non ha avuto delle esperienze particolarmente edificanti con gli uomini ed è un po’ scoraggiata ma non avrei mai pensato che arrivasse a tanto.
Tutto ha avuto inizio qualche tempo fa, quando la sua lunghissima relazione s’è conclusa.
Nuova mail di Panzallaria
Dato che ultimamente non riesco più a ricevere la VOSTRA posta per motivi a me oscuri che pertengono il server.
Prima di tutto mi scuso con quelli che mi hanno scritto e hanno pensato che fossi una gran cafona perché non rispondo: le mail non mi arrivano.
Poi.
Ho attivato una nuova mail su San Google, sperando che la potenza potente di quel mezzo eviti questo genere di inconvenienti.
D’ora in poi per ogni comunicazione, se volete raccontarmi le vostre storie, se volete insultarmi, se volete solo scambiare un saluto o mandarmi qualche sollecitazione per un nuovo post (perché no?) potete scrivermi a:
panzallaria73@gmail.com
L’altro indirizzo rimarra attivo ma sono giorni che non riesco a vedere le nuove mail per cui preferirei mi riscriveste su questo.
Chiarimenti
Il mio blog è indicizzato su Liquida e per quello NON mi pagano. Mi è arrivata una mail in cui me lo dicevano e stop.
La collaborazione con Liquida prevede che io scriva degli articoli PER Liquida (ed è per quello che mi pagano, e non pensatevi che mi riempano d’oro eh?) che vanno a finire sul Magazine (vedere post sotto con tutti i link, qui di fianco link ai miei post su liquida).
Non sono la più bella del Reame.
LO GIURO!
e vi prego di non diffondere allarmismi inutili.
Liquida Panz
Siore e siori. Esiste in Rete un Portale che si chiama Liquida.it e che monitora e segnala i migliori blog d’Italia. E’ un bel portale perché tu ci vai ed è come leggere un giornale, solo che il giornale lo fanno i blog che Liquida seleziona.
Poi, dentro al portale c’è un magazine che cerca di selezionare gli argomenti più interessanti che emergono da questi blog e ci sono delle persone che scrivono articoli che hanno l’obiettivo di far emergere il valore di quei blog.
Una di quelle persone, da oggi, sono io.
Scrivo di maternità, cari miei. E hanno appena pubblicato il mio primo articolo sui congedi parentali e l’alternanza mamma/papà
MI pagano anche, cari miei. Così lo posso chiamare quasi lavoro. Diciamo lavoretto. Un lavoretto bello perché nasce da una mia passione per la blogosfera, per cui, cari miei, dite bene che culo.
Venitemi a trovare.
Tossine
Sabato sono stata da questa medica alternativa: un’esperienza pazzesca. Ha guardato tutti i miei esami e ha saputo dirmi esattamente cosa mi è successo da quando sono nata, che malattie ho avuto, quali sono le cose che mi hanno portata dove sono (in un luogo dove il mio corpo fa male a se stesso) e come reagisco alle situazioni. Con me c’era anche Tino. Che non portava esami, per la verità, ma al quale ha descritto il carattere, dopo 30 secondi che eravamo lì come se lo conoscesse meglio della sottoscritta.
Non vi sto a spiegare i giri che mi ci hanno portato ma sono i giri che sto facendo per venire a capo dei miei problemi che non accennano a migliorare. Per questo motivo ho deciso di unire alla terapia classica – quella del SuperLuminare – anche una terapia alternativa. Non so se avete letto Un altro giro di giostra di Terzani ma cerco anche io di guardare alla cosa a 360°, consapevole che si tratta di una malattia importante e che in futuro potrebbe darmi problemi ancora più seri di quelli che già non mi dà. Dunque penso che le risposte non stiano solo nella medicina classica e nemmeno solo nella medicina alternativa ma che io debba conoscere e sperimentare entrambe. Read more
Contro il decreto Gelmini
Manifestazioni in tutte le piazze d’Italia
Il decreto Gelmini va avanti e mercoledì verrà convertito in Legge.
Lanciamo insieme da tutte le piazze d’Italia un messaggio luminoso.
MARTEDì 28 OTTOBRE DALLE 18.30
ILLUMINIAMO PIAZZA MAGGIORE
perché il buio non oscuri definitivamente la nostra Scuola pubblica.
Scriviamo “FERMATEVI” con torce, pile, candele, lumini al centro della piazza
Genitori, bambini, insegnanti, studenti, cittadini
TUTTI INSIEME VEGLIAMO
La strada è lunga, percorriamola insieme.
(Assemblea genitori-insegnanti delle scuole di Bologna e provincia)
Facciamolo tutti, non solo chi è colpito in prima persona OGGI. Domani andranno a scuola i vostri figli, i figli dei vostri amici, i vostri vicini di casa. Facciamo in modo che in Italia si possa diventare cittadini del mondo in maniera adeguata: una buona cultura permette di scegliere. Una buona cultura permette di avere dubbi e i dubbi sono il cemento dell’anima e della riflessione: l’Ignoranza distrugge chi la coltiva ma anche chi la subisce e abbassa il livello di vita di tutti.
Io e la Frolli ci saremo
(Panz)
FATE GIRARE E SE POTETE INFORMATE SULLE MANIFESTAZIONI NELLA VOSTRA CITTA’: USIAMO LA BLOGOSFERA COME SI DEVE!
Magia e vita
Ci sono dei momenti particolari dell’esistenza in cui ti succedono delle cose che potresti dire magiche. Degli incontri inaspettati, dietro agli angoli dei bit, nascosti nelle banalità della vita o sotto le gonne dei pensieri.
Non è che per forza quelli sono momenti belli dell’esistere, a volte queste cose magiche arrivano proprio quando pensi che non ti resti che scavare per completare la mumificazione e sepoltura della tua anima sgualcita.
E quelle cose magiche diventano invece un fenomeno a catena che si porta dietro eventi e persone in un giro tondo che scardina le abitudini e ti aiuta a risalire. Anche se fai una fatica bestia, magari perché c’hai una malattia o magari solo perché la vita ti ha affaticato.
E arrivi a un punto, dopo l’incontro con la magia e con le persone (e non parlo di quelle che ti passano davanti e non le vedi neanche), che non puoi più tornare indietro.
Il punto di non ritorno della percezione.
E a magia si somma magia. A me sta capitando questo: come un flusso di aria nuova mi sta entrando nei polmoni e percepisco corpuscoli che prima non riuscivo nemmeno a vedere ne’ a sentire.
E la magia è arrivata.
Prepontemente.
A fare da compagnia e sostegno e lotta contro la malattia.
Vorrei che un giorno, ognuno di voi potesse provare quello che sto provando io.
E senza farmi nemmeno una canna
Mamme single del nuovo millennio
Da quando la frollina è entrata nella mia vita mi è capitato di conoscere un mucchio di mamme. Alcune le vedo una volta, magari ai giardinetti e poi più, con altre siamo diventate – direi – amiche.
Alcune mi affascinano moltissimo, altre mi terrorizzano per come sono monotematiche e tendenti a vedere nell’atto procreativo l’unica funzione e finalità della loro esistenza.
Per alcune nutro una stima sconsiderata.
Di quest’ultime voglio parlare oggi. Read more











