La cacca di cane (chiamata più scientificamente merda segugi) si è orribilmente vendicata di quanto scritto nel post di ieri. Oggi nella nostra passeggiata deiezionale durante il rientro a casa dal Nido, mentre bella bella la sottoscritta guardava il cielo blu in odor di primavera, la frollina ne ha pestata una.
Non me ne sono accorta [...]
Fino a quando Berlusconi non mi tapperà la bocca con chi sa quale invenzione legata al diritto d’autore e al web, bisogna che parli. Fuori dalle righe. Perché qui ogni giorno ce ne è una e se stiamo sempre zitti è la fine.
Allora. Premetto che non sono cattolica, trovo PapaRazzi un essere odioso e con [...]
Anale.
Non temo di scriverlo, supportata dai tanti anni trascorsi a farmi venire l’orchite ascoltando le amiche – allora studentesse in psicologia – parlarne a profusione.
Non ci facevo tanto conto allora. Mi faceva ridere come a qualunque 20enne imbecille “ah, ah, la fase anale…!”
Ah, ah sto pesce.
Oggi è il 27 gennaio: giornata della Memoria delle vittime dei Lager Nazisti.
Oggi voglio pensare ai muri di cinta. Quelli che impediscono di guardare oltre e scoprire che il nostro vicino è proprio come noi, solo con la pelle di un altro colore, con una divisa diversa o semplicemente con gusti diversi.
I muri di cinta [...]
Putacaso ne ha scritto recentemente anche MammaAmsterdam, valutandone gli aspetti organizzativi e dando qualche possibile spunto.
A me i compleanni dei bambini piacciono abbastanza e la festa per frollina, anche se alla fine sembrava passata l’invasione delle cavallette, mi ha dato molte soddisfazioni. Però lì avevo sgobbato un sacco mentre a volte è piacevole anche non [...]
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