Un estratto dell’articolo pubblicato sul mio blog professionale http://www.francescasanzo.net/2011/12/12/oggi-le-mamme-capiscono-la-differenza-e-la-lingua-della-pubblicita/ “Le mamme, nella pubblicità, sono davvero granitici stereotipi che occhieggiano agli anni ’50 e alle famiglie idealizzate dai mulini bianchi. Anche quando non sono il soggetto dello spot, le si ingabbia in un ruolo domestico, di cura esclusiva del proprio bambino, che definisce un immaginario collettivo duro a morire, quello secondo cui è la mamma a fare da mangiare, è la mamma … leggi tutto »
Dormo poco
Non so voi ma io vado a letto tardissimo. E’ un periodo che faccio le ore piccole. Non immaginatemi lavorare come una matta. No. Magari. Cazzeggio. Guardo un film o confeziono peluche in lana e bottoni come una donna in menopausa precoce che prepara pupazzi per la vendita di beneficenza a favore dei bambini del Tuburuanda. Vediamo telefilm schifidi senza capo ne’ coda e ci divertiamo a indovinare il finale, … leggi tutto »
Dialogo tra una trentottenne e le sue mani
38enne: “Oh bhe, ci siete anche voi!” Mani: “Siamo STUFE, STUFE, stufe, stufe. Ci usi solo per schiacciare dei tasti. Quando eravamo piccole, se ci avessero detto una cosa del genere, avremmo fatto scioperi, manifestazioni, ditaculi straordinari. Non siamo nate per schiacciare, siamo nate per creare!” 38enne: “Non mettetevi anche voi a fare la filippica sulla tecnologia, sulla morte della scrittura, sui computer che prendono il posto degli uomini. Non … leggi tutto »
Poesie antirughe: sabato alla libreria Modoinfoshop di #Bologna. Le intervisto io ;-)
I luoghi comuni intorno alla poesia sono tantissimi. “E’ difficile”, “Non la capisco”, “E’ noiosa” sono solo alcune delle cose che – DICIAMOCI LA VERITA’ – pensiamo in molti quando approcciamo un testo poetico. Poi magari andiamo oltre e ci accorgiamo che è proprio la poesia a toccare corde che altrimenti non saremmo riusciti a toccare. Ebbene. Le poesie antirughe della Signora dei Calzini sono belle perché contengono ironia, contengono … leggi tutto »
Le cose hanno un inizio e anche una fine, anche i buoni progetti
Qualcuno tempo fa mi ha detto “Tu sei una startupper, fai nascere le idee ma poi devi andare oltre e farne nascere delle nuove”. Non so se sia vero, non so molto in realtà. Semplicemente negli ultimi mesi mi sono resa conto che un’idea a cui tenevo tantissimo, il progetto Donne Pensanti, non mi rappresentava più come persona. Donne Pensanti è nato nel maggio 2009, qui. Proprio per questo ci … leggi tutto »















