Quando sdentata, in versione extra extra large e con una logorrea maniacale passerò le sere davanti al caminetto con i pronipoti, ecco potrò raccontargli anche di quella volta che sono andata “nella” radio e che mi sono infilata le cuffie e stavo seduta sullo sgabellone di fronte a Federico Taddia e quando c’erano le canzoni chiedevo a gesti alla mia amica Adele – accomodata in cabina di regia insieme all’autrice … leggi tutto »
Panz’A f(u)orism
Bisogna puntare al massimo per raggiungere almeno un obiettivo mediocre
Archive for febbraio, 2009
Si può sempre tirare l’acqua
Un anno fa mi era appena venuto fuori l’asma. Mia figlia era malata un giorno si e l’altro pure, non cresceva di un grammo da mesi e io ero un po’ preoccupata, per lei e per me che rantolavo ogni passo. Un anno fa avevo perso TUTTI i lavori che mi avevano fatto scegliere di aprire una partita iva e di pagare delle tasse assolutamente sovrastimate per la mia condizione … leggi tutto »
PanzOnAir su Radio 2: domani ospite de L’altro lato
Stasera parto per Milano. In questi giorni, grazie al calzino spaiato, sono sempre in giro. In più c’è il lavoro che da una settimana collaboro con un’agenzia di comunicazione di Firenze su un progetto e ogni tanto mi devo recare oltr’appennino. Trovare gli incastri giusti senza “traumatizzare” frollina, facendola sentire come un pacco, non è facile. Da quando non possiamo più avvalerci dell’aiuto dei suoceri – pur essendo di molto … leggi tutto »
Nevrosi che aiutano a sopravvivere
Ognuno di noi c’ha le sue. Berlusconi deve impomatarsi a morte i capelli, il Pd tenta il suicidio ogni mese, Santoro adora la censura e le mamme very doc buttano in amuchina tutto per “igienizzarlo”, compreso il Pargolo al rientro dai giardinetti. Alcune piccole (o grandi) nevrosi ci aiutano a vivere: azioni che dobbiamo fare perché una vocina, quella della nevrosi, ce lo impone come un mantra, a un determinato … leggi tutto »
Panzallaria a teatro non piange mica
Alle ore 19.45 di ieri, quando sono entrata in Sala Pertini dove Anita stava provando il monologo con la regista, la mitica Francesca Migliore, ecco sembrava che mi fossi fatta una pista di cocaina e invece non ingollavo ne’ cibo ne’ acqua da almeno 8 ore. Mamma Elegante mi aveva truccato e parruccato bene (ho scoperto che quando ci si pettina si sembra moooolto più ordinate!) e c’avevo addosso i … leggi tutto »











