Albero genealogico per via maschile
Oggi sono stata da nonna Fiore con la Frollina.
Dove mi sono incontrata con zia Rifatta e zio Filosofo.
Sono i parenti di mio padre:una famiglia da sempre MOOOLTO strana.
Mia nonna Fiore era maestra; ha cresciuto 4 figli in bilico tra il desiderio di fare la mamma alla siciliana, come le avevano insegnato, e la volontà di valorizzarsi professionalmente.
Di suo ho ereditato il mancinismo e il gusto per l’aneddoto.
Ricordo in particolare alcuni suoi – spassosissimi- racconti di come corteggiava i filarini in gioventù. Read more
Propositi del mattino
Mentre le mie energie Yin e Yan (?) cercano di equilibrarsi, dopo il massaggio di ieri sera, sento il collo che torna a vivere – non senza dolore.
Ho la schiena lunga come il collo di una giraffa e tutto uno stato di stupito torpore corporale.
Mentre succede tutto questo, mi guardo allo specchio, in questa mattina in cui il sole è finalmente tornato anche sulla città tra la Padania e gli Appennini e noto con disappunto che non va per nulla bene. Devo dimagrire! devo perdere i cuscinetti da gravida e quelli da scofanate di donna che allatta.
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Appello Emergency sulla sorte di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi
L’interprete afgano di Mastrogiacomo e il volontario afgano di Emergency che ne ha mediato la liberazione sono tenuti prigionieri dal governo afgano e si sospetta che siano vittime di torture e violenze.
Firmiamo l’appello per la liberazione e diffondiamolo.
E’ una vergogna!!!
Mammola
In questi giorni – all’incirca dalle vaccinazioni – mia figlia è una mammola.
Vuole sempre stare attaccata alla mia gonnella.
Questo, naturalmente, ha quasi portato ad un serio problema di depressione mia suocera. Mio suocero ha delle crisi d’identità. Read more
Strade
Il mio concetto di strade, percorsi, partenze ed arrivi è assolutamente personale. Le strade che prendo ogni giorno sono percorsi invariati e invariabili, fondati sull’esperienza che ho fatto di loro.
Mi spiego meglio: se devo arrivare da A a B e la prima volta ho fatto la strada x, difficilmente, prendendo la strada y che ci arriva ugualmente, riesco a raggiungere la meta.
Perché il senso dell’orientamento (ne ho pochissimo!) è per me soprattutto esperienza sensibile, tattile e visiva.
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Vaccinazioni
Dopo approfonditi studi e pensieri, abbiamo deciso di vaccinare la Frollina e il grande evento ha avuto luogo venerdì.
Ci eravamo premuniti di medicine omeopatiche studiate all’uopo per evitare il totale piallamento delle difese immunitarie della piccola e scansare la febbre.
La febbre non c’è stata. Ma in compenso, sono successe una serie di cose, di cui anche altre mamme già mi avevano avvertita. Read more
L’arte dello sbiscio e dei link esistenziali
Oggi lo ammetto: una delle mie attività preferite è la nobile arte del pettegolezzo.
O “sbiscio”, come usa a casa mia.
Non è che io sia una persona crudele o cattiva. No. Mi piace – molto semplicemente -farmi i mazzetti altrui.
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Serata super relax
Tizio è un amico di un’amica di mia mamma che sta facendo una scuola di shiatzu e deve fare lo stage: trattamenti GRATUITI ad un po’ di persone.
Ieri è toccato a me. Mamma aveva preparato la casa con incensi e candele. Io ero tesa come una corda di violino.
Perché ieri è stato un pomeriggio molto faticoso e strano. Era venuta mia suocera per fare la nonna sitter. C’era anche suo marito. Fin da subito Frollina ha dimostrato che non voleva stare loro in braccio, tutte le volte che mi allontanavo o la lasciavo sola con loro- avrei dovuto lavorare! -piangeva in maniera semiisterica! Read more
Cats
I gatti, quei due gatti che vivono con noi da quattro anni sono un po’ esauriti. La causa di tutto: il terremoto Frollina.
E mentre Raul gattoscemo non ha variato di molto la sua vita, perché anche prima mi ignorava amabilmente, nutrendo un affetto spasmodico per Tino, Lina gattinasciancata sta patendo un bel po’. Read more
Dietrologia del cartoon
Tino c’ha le sue teorie su un sacco di cose. Molte prevedono complotti americani o berlusconiani, orditi per vituperare il senso dell’umana conoscenza e per creare orde di pecoroni non pensanti a cui basti “panem et circenses”…
Tino la mattina si sveglia inspiegabilmente filosofo e in vena di discussioni politiche e sulla vita e sulla morte. Read more
Le conseguenze dell’oscuro rumore…
Facciamo un po’ di conti con le novità di Condominio Bandiera, dopo che ho attaccato il cartello in cui – fuor di ogni dubbio – esplicitavo le mie perplessità riguardo l’oscuro rumore notturno, che per un mese ha risvegliato – tachicardicamente – il nostro sonno.
Il rumore è svanito. Come per magia è tornata la pace notturna. O quasi. Read more
Cangura
Nella lotta impari Frollina vs Panzallaria circa la possibilità di passare dal marsupio al passeggino, vince di sicuro la Frollina, che – tra pianti e sbraiti – rivendica la sua volontà di accangurarsi alla mamma, sbavacciando per ogni dove…
Oggi, nel giorno del compimento del suo terzo mese, non ho potuto che dargliela vinta; anche se non si può andare avanti così…
Lei comincia a pesare e io assomiglio ogni giorno che passa, sempre più, al Senatore Andreotti…
C’ho degli acciacchi che neanche mia nonna!!!
E – come potete vedere – il marsupio svedese (che è invero il più comodo per i neonati e il più usabile in autonomia solitaria) lascia però segni sulla pelle, peggio del cilicio…
E non vorrei che con questi tatuaggi venissero risvegliate forze oscure…;-)

Rat man e il festival del fumetto
Ha preso il via, ieri, il festival del fumetto.
Come anticipato, volevo partecipare all’incontro con Leo Ortolani e alla proiezione del film su Rat Man, che adoro – invero!!!
Visti i miei impegni di mamma e una lunga serie di lavori accumulati con scadenza ieri, invece di partecipare agli eventi pomeridiani (l’autore ha anche firmato le copie del giornalino, per alcuni fans – tra cui il Sig. Carlo – ieri pomeriggio in piazza Maggiore) con Tino aspettavamo con ansia la proiezione di ieri sera al Lumiere. Read more
Blastula day

Circa un anno fa, più o meno in uno di questi giorni, Tino ed io ci infilavamo nell’amore con il pensiero di fare le prove generali, che poi nel tempo, sarebbe successo qualcosa.
Circa un anno fa, del tutto inconsapevolmente ma con grande spirito di iniziativa, un agglomerato di cellule si stabiliva dentro di me. Una piccola blastuletta che si è nutrita delle mie piadine al prosciutto cotto, della torta alle mele della mamma e di tutta quella pasta asciutta al ragù, cucinata da mia suocera. Read more
Con il senno di poi…la maternità vista da dentro
A volte ripenso con terrore a certe mie compagne del corso di ginnastica in acqua, quando ero gravida.
Quelle per cui ho coniato il – lasciatemi vantare – felice appellativo di “talebane della maternità”.
Quelle che passavano tutta l’ora di ginnastica a parlare di passeggini, carrozzine, tipi di pannolini, borse da ospedale, colori delle camerette e così via, e magari erano ancora al terzo mese. Read more











