• Panz’A f(u)orism

    Bisogna puntare al massimo per raggiungere almeno un obiettivo mediocre

Archive for agosto, 2008

Chiudo

Chiudo
lunedì, 25 agosto 2008
Aggiornamenti

Dato che attualmente non ho lo spirito giusto per fare la Panzallaria che piace, quella che ironizza e ride e scrive solo di cose allegre questo blog chiude. Chi mi conosce sa che sono una persona poco incline al compatimento e solo ora sto imparando a dire “aiuto”, solo che da qui non si vede e io attualmente sono poco propensa a pensare ad altro che ai miei guai, dato … leggi tutto »

Le vie del tempo

Le vie del tempo
venerdì, 22 agosto 2008
Aggiornamenti

Oggi sono stata a fare degli esami del sangue dall’altra parte del Mondo, in quella zona della mia città dove sono nata e ho trascorso i primissimi anni di vita. Ero in anticipo e così mi sono concessa un giro dei ricordi. Con la macchina, senza un caffè nè cibo in corpo mi sono infilata ben dentro agli anfratti della mia infanzia. C’è un nugulo di stradine là che sembrano … leggi tutto »

Il topo

Il topo
mercoledì, 20 agosto 2008
Bologna

Non abitano più nell’appartamento di sotto da anni. Noi ci siamo dotati di una canna da pesca per raccogliere i miei reggiseni e tutto ciò che cade nella terrazza fantasma ad ogni stendaggio. Abbiamo anche fatto presente. Fatto presente che a Bologna, una casa vuota, così, fa proprio tristezza: con tutti quelli che hanno bisogno di un tetto. Fatto presente che se – per esempio – con le perdite che … leggi tutto »

Post fotografico

Post fotografico
martedì, 19 agosto 2008
Aggiornamenti

Ho ritrovato il cavetto…ciucciatevi qualche foto della mia casina dopo i lavori e della frollina Villaborghese – lavori e fine lavori Frollina – luglio agosto 2008

Guccini

Guccini
martedì, 19 agosto 2008
Aggiornamenti

Come dicevo: la Frollina parla. Non dice proprioproprio delle frasi ma ci siamo vicini. Si fa capire. Mi fa molto ridere. Ripete ogni cosa, ivi incluse le parolacce che non riusciamo a epurare dal nostro vocabolario. In montagna è rimasta mezz’ora a ripetere “ulo, ulo, ulo” perché mamma aveva incautamente mandato a quel paese papà. I nomi sono la sua specialità: Irene è diventato “Nene”, Babi è “Babi”, Davide è … leggi tutto »