I torturatori
Pubblicato da Panzallaria
Visto che spumeggiante allegria negli ultimi giorni qui a casa Panzallaria? deve essere che nella mia vita reale mi sento uno straccietto e che ormai è un mese che abbiamo messo su un cronicario e che la frollina non dorme alla notte per tosse e raffreddore, ma ho bisogno di ironia a palate e leggerezza a palate e così mi sfogo in codesto digital loco.
Dunque stasera vi racconterò di queste giornate di malattia sottolineandone i lati più succulenti e sui quali ogni cronista degno di questo nome avrebbe voglia di buttarsi a pesce.
La notte Frollina tossisce, ogni giorno migliora ma tossisce. Ciò contribuisce a continue sveglie notturne e ad un’alzata mattutina che si aggira circa intorno alle 5/5.30. A quell’ora io sono un diavolo. I pensieri non stanno incollati al cervello e staccarmi dalla coltre calda del buon letto Kukumba non è affatto piacevole. Tino lo stesso. Non parliamo, ringhiamo a quell’ora.
La prendiamo su e tentiamo di calmarle la tosse con la tisana al tiglio (frollidroga) e con coccole a profusione (che solo amore di mamma potrebbe coccolare qualcuno a quell’ora!).
Poi procediamo alla prima tortura della giornata.
[ da qui in poi se la pensate come lei o siete di scorza debole, è meglio che non leggiate...] Continua..
Un talento
Pubblicato da Panzallaria
Io c’ho proprio un talento naturale per una cosa che a raccontarla non so mica se ci faccio bella figura.
Io c’ho un talento naturale a dire sempre la cosa più sbagliata che potrei dire nel momento meno opportuno o a tirar fuori l’argomento che non dovrei in una conversazione qualunque.
E’ un talento perché capita proprio a fagiuolo, quando capita, con una precisione che ha dell’incredibile.
Tanti anni fa uscivo con un tizio che aveva un amico gay. Io non ci ho mai avuto niente contro i gay e anzi non ci penso nemmeno che uno può essere gay, solitamente trovo la cosa completamente irrilevante. Però sono massificata come tutti e certe battute tipo “checca isterica!” riferendomi a persone che sono un po’ nervose e sembrano un po’ effeminate, la faccio. Anche in presenza per intenderci. Continua..
…rintronata un bel po’
Pubblicato da Panzallaria
Dormiamo così poco che i miei neuroni, lentamente, mi stanno abbandonando.
La frollina ha la febbre, la bronchite e la congiuntivite. Tanto per completare il quadro di un inverno un po’ faticoso.
Per la stanchezza, lo stress (dovrei lavorare e ovviamente ho poco tempo) accadono cose molto strane.
Stamattina dal panettiere (ora d’aria, Tino è a casa malato anche lui!) una signora anziana raccontava della sua vita, del fatto che è contenta di essere ancora lucida e ha guardato me e la panettiera dicendo orgogliosa:
“Potrei essere la mamma di entrambe, anzi: potreste essere addirittura le mie nipoti!”
La panettiera gentilmente ha risposto:
“Ma insomma, guardi che io ho 43 anni!”
La signora allora ha detto:
“sa quanti anni hanno i miei nipoti? 30! sa quanti ne ho io? 83!”
Io - facendo un balzo con i miei poveri neuroni:
“83 nipoti????”
Inutile dire che sono perfettamente convinta che la signora se ne sia tornata a casa felice perché - come tutti sanno - non conta mica l’età e c’è chi è giovane dentro e chi dentro è…
Perdincibacco
Pubblicato da Panzallaria
Qualcuno di voi mi giuri che Frollina un giorno di questi si renderà conto che dormire è bello e fa bene e la smetterà di svegliarsi alle 5 del mattino con un sacco di energie e voglia di correre dietro ai gatti.
Capisco che ora è ammalata ed è tutto un po’ sballato, ma perdincibacco (la parolaccia delle casalinghe frustrate) perché la sua sveglia da mattinachehal’oroinbocca è sempre così spietata????
Forse il suo organismo bastardino si è accorto che a breve l’orologio andrà avanti un’ora e sta cercando di impostarsi anche lei, che non rischiassimo - giammai!- di svegliarci alle 8, che si sa, le 8 sono un’ora troppo tarda per iniziare la giornata…
Perdincibacco.
Ho cumuli di sonno arretrato che nemmeno un piano straordinario DeGennaro mi aiuterebbe a smaltirli tutti…
L’otto marzo zerootto: quest’anno deve avere senso
Pubblicato da Panzallaria
Consapevoli che il momento è grave e che la libertà di scelta individuale è fortemente messa in discussione e che il corpo delle donne è diventato il terreno di scontro della becero politica papale (questo Papa è il male secondo la padrona di questo blog, il Papa è un grave pericolo per l’umanità tutta!) abbracciata dalla maggioranza dei nostri governanti, quest’anno manifestare per l’otto marzo ha un senso profondo.
Uomini e donne.
Per le donne. Per noi stesse. Per le nostre figlie e i loro compagni. Per i nostri figli e le loro compagne.
Per la dignità dell’individuo.
A Bologna l’otto marzo sarà questa manifestazione.
Immagino ci saranno manifestazioni analoghe in tutte le città di Italia.
Non perdiamo un’occasione.
Se siete al corrente di altre manifestazioni analoghe, vi prego di segnalarlo nei commenti per dare ampia diffusione e conoscenza della cosa.
Ne usciremo
Pubblicato da Panzallaria
Alla frollina l’è venuta la febbre. Corollario alla bronchite. Oggi dovremo iniziare l’antibiotico, mi sa.
E’ brava, si vede che sta crescendo perché è molto rincoglionita (vuole stare solo in braccio) ma meno isterica delle altre volte e riesce anche a dormire di notte. Continua..


